TEMPI DI GUIDA E CRONOTACHIGRAFO.
196 DOMANDE MINISTERIALI · CLICCA PER LA RISPOSTA COMMENTATA
La curva di coppia di un motore endotermico descrive il valore della coppia al variare del numero di giri
La curva di potenza di un motore endotermico descrive il valore della potenza al variare del numero di giri
In un motore endotermico, l’andamento della curva di coppia all’aumentare del numero di giri, è dapprima crescente, raggiunge un valore massimo e poi decresce
In un motore endotermico, l’andamento della curva di potenza all’aumentare del numero di giri, è dapprima crescente, raggiunge un valore massimo e poi decresce
La curva di coppia di un motore endotermico descrive il valore della coppia al variare del peso del veicolo
La curva di potenza di un motore endotermico descrive il valore della coppia al variare delle dimensioni del veicolo
In un motore endotermico, l’andamento della curva di coppia all’aumentare del numero di giri, è dapprima decrescente, raggiunge un valore minimo e poi cresce
In un motore endotermico, l’andamento della curva di potenza all’aumentare del numero di giri, è dapprima decrescente, raggiunge un valore minimo e poi cresce
Il regolamento n. 561/2006(C)E in materia di durata massima di guida nell’autotrasporto di merci, si applica, salve le eccezioni di legge, ai conducenti di veicoli di massa massima ammissibile superiore alle 3,5 tonnellate.
Il regolamento n. 561/2006(C)E in materia di durata massima di guida nell’autotrasporto di persone si applica, salve le eccezioni di legge, ai conducenti di autobus
Il regolamento n. 561/2006(C)E in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus in servizio regolare di linea, il cui percorso non supera i 50 chilometri
Il regolamento n. 561/2006(C)E in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli la cui velocità massima autorizzata è di 40 km/h
Il regolamento n. 561/2006(C)E in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli delle forze armate
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli utilizzati in situazioni di emergenza o di operazioni di salvataggio
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autoveicoli adibiti per il soccorso stradale che operano entro un raggio di 100 chilometri dalla propria base operativa
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli sottoposti a prova su strada di riparazione o di manutenzione
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli di massa massima non superiore a 7,5 tonnellate, adibiti al trasporto non commerciale di cose per uso privato
La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 tonnellate svolti tra Stati comunitari
Il conducente di autobus privo di cronotachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale, deve esser munito di una copia del contratto di lavoro
Il conducente di autobus privo di cronotachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale deve essere munito di carta tachigrafica
La normativa vigente in materia di durata massima di guida nell’autotrasporto di merci, si applica ai conducenti di veicoli di qualsiasi massa massima ammissibile
I conducenti di autocarri di massa massima ammissibile inferiore a 3,5 tonnellate, sono assoggettati alle disposizioni comunitarie in materie di durata massima di guida sull’autotrasporto di merci
La normativa vigente in materia di durata massima di guida nell’autotrasporto di persone si applica ai conducenti di autobus qualunque sia il servizio svolto
La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 tonnellate svolti tra Stati dell’Unione europea e la Svizzera
La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica anche ai conducenti dei veicoli immatricolati al di fuori dell’Unione europea se il trasporto avviene totalmente nell’ambito dell’unione stessa
Il conducente di un autobus immatricolato in Germania (Stato dell’Unione Europea) che si rechi in Russia (Stato della AETR), deve osservare i tempi massimi di guida previsti dall’accordo AETR
Le norme comunitarie in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus in servizio regolare di linea, il cui percorso non supera gli 80 km/h
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli la cui velocità massima autorizzata è di 50 km/h
La normativa vigente in materia di durata massima di guida si applica ai conducenti di veicoli dei vigili del fuoco
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli di massa massima superiore a 3,5 tonnellate che trainano un rimorchio
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli utilizzati da società sportive
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus immatricolati al servizio di noleggio con conducente
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autoveicoli adibiti per il soccorso stradale che operano sulle autostrade
In tema di durata della guida dei conducenti di veicoli adibiti al trasporto di persone o di cose, trovano applicazione le norme dell’accordo AETR anziché quelle contenute nel regolamento 561/2006(C)EE quando il trasporto non si esaurisce all’interno del territorio dell’Unione Europea, della Svizzera o dello Spazio economico europeo, ma interessa il territorio di altri Stati
Il regolamento n. 561/2006(C)E in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t. svolti tra l’Unione europea e Stati dello Spazio economico europeo
Il conducente di autobus privo di cronotachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale, deve esser munito di un estratto del registro di servizio e di una copia dell’orario di servizio
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli sui quali il cronotachigrafo sia stato sottoposto a revisione periodica
Il conducente di un autobus immatricolato in Italia che si rechi in Francia (Stato dell’Unione Europea), deve osservare i tempi massimi di guida previsti dall’accordo AETR
La determinazione, per legge, dei tempi massimi di guida e di riposo, ha lo scopo di tutelare il conducente obbligato ad utilizzare il cronotachigrafo, dai rischi che possono derivare da eccessivo affaticamento
La determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di tutelare gli altri utenti della strada dal pericolo di incidenti causati da conducenti eccessivamente stanchi
La determinazione, per legge, dei tempi massimi di guida e di riposo, mira a migliorare le condizioni sociali dei conducenti obbligati ad utilizzare il cronotachigrafo
La determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di ridurre l’emissioni inquinanti dei veicoli
La determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di contenere i livelli stipendiali dei conducenti
La determinazione per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di ridurre l’usura dei veicoli
Ai fini dell’obbligatorietà dell’uso del cronotachigrafo, si definisce conducente chiunque sia addetto alla guida di veicolo, anche per un breve periodo
Ai fini dell’obbligatorietà dell’uso del cronotachigrafo, si definisce conducente chiunque si trovi a bordo di un veicolo con la mansione, all'occorrenza, di guidarlo
La normativa sull’uso del cronotachigrafo definisce interruzione ogni periodo in cui il conducente non può guidare o svolgere altre mansioni e che serve unicamente al suo riposo
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, il carico e lo scarico del veicolo sono considerate "altre mansioni"
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, il controllo della pressione degli pneumatici del veicolo è considerato "altra mansione"
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "riposo" ogni periodo ininterrotto durante il quale il conducente può disporre liberamente del suo tempo
Ai fini dell’obbligatorietà dell’uso del cronotachigrafo, si definisce conducente chiunque sia addetto alla guida di veicolo per almeno 100 km
Ai fini dell’obbligatorietà dell’uso del cronotachigrafo, non si definisce conducente chiunque si trovi a bordo di un veicolo con la mansione, all'occorrenza, di guidarlo
La normativa sull’uso del cronotachigrafo definisce interruzione ogni periodo in cui il conducente può svolgere altre mansioni ma non può guidare
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, la pulizia del veicolo non è considerata "altra mansione"
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, l’adempimento alle formalità amministrative di dogana non è considerato "altra mansione"
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "riposo" ogni periodo durante il quale il conducente non può guidare ma può svolgere "altre mansioni"
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, è considerata "altra mansione" ogni attività svolta per altro datore di lavoro, nell'ambito o al di fuori del settore dei trasporti
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero regolare" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 11 ore
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero regolare" ogni tempo di riposo che può essere preso in due periodi, il primo dei quali deve essere di almeno 3 ore senza interruzione e il secondo di almeno 9 ore senza interruzione
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero ridotto" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 9 ore, ma inferiore a 11 ore
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo settimanale regolare" ogni tempo di riposo di almeno 45 ore
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo settimanale ridotto" ogni tempo di riposo inferiore a 45 ore, che può essere ridotto, a determinate condizioni, a una durata minima di 24 ore continuative
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di guida giornaliero": il periodo complessivo di guida tra il termine di un periodo di riposo giornaliero e l'inizio del periodo di riposo giornaliero seguente o tra un periodo di riposo giornaliero e un periodo di riposo settimanale
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero regolare" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 7 ore
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero ridotto" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 6 ore
Ai fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo settimanale regolare" ogni tempo di riposo di almeno 24 ore
Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 9 ore giornaliere aumentabili a 10 ore per non più di due giorni alla settimana
Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 56 ore settimanali
Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 90 ore bisettimanali
Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un’interruzione di 45 minuti dopo quattro ore e mezza di guida
Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un periodo di guida continuato non superiore a quattro ore e mezza
Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo stabilisce che, durante l’interruzione periodica di 45 minuti, il conducente non può guidare né svolgere altre mansioni
Il conducente di un veicolo soggetto alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, mentre fruisce del periodo di interruzione di 45 minuti della guida, dopo aver guidato per 4 ore e mezza, può effettuare la manutenzione del veicolo
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, l’interruzione della guida è facoltativa
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, un conducente può guidare per più di 4 ore e mezza consecutive, se a bordo c’è un altro conducente
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, durante un periodo di interruzione alla guida, è possibile effettuare " altre mansioni"
Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo prevede un’interruzione obbligatoria ogni 4 ore di guida
Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un periodo di guida giornaliero di 9 ore che può essere esteso a 10 ore, al massimo tre volte la settimana.
Il regolamento 561/2006(C)E stabilisce che l’interruzione periodica di 45 minuti può essere frazionata in 2 periodi: la prima di almeno 15 minuti e la seconda di almeno 30 minuti
Il periodo di riposo giornaliero stabilito dal regolamento 561/2006(C)E è di almeno 11 ore
Il periodo di riposo giornaliero stabilito dal regolamento 561/2006(C)E può essere minimo di 11 ore riducibili a nove ore per tre giorni la settimana
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, il periodo di riposo giornaliero, deve essere effettuato entro 24 ore dal termine del precedente riposo.
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, è vietato guidare per più di 6 giorni consecutivi
Il periodo di guida giornaliero, secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, può essere al massimo di 8 ore
Il periodo di guida giornaliero, secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, è di 9 ore consecutive
I tempi massimi di guida giornalieri, per i conducenti soggetti, alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, sono di 4 ore e mezza aumentabili ad 9 ore per due giorni la settimana
I tempi massimi di guida bisettimanali per conducenti di veicoli soggetti alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E sono di 112 ore
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, il conducente può, in accordo con il datore di lavoro, guidare per più di sei giorni alla settimana
Il conducente di un veicolo soggetto alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, mentre fruisce del periodo di interruzione di 45 minuti della guida, dopo aver guidato per 4 ore e mezza non può svolgere nessuna attività lavorativa
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida, per raggiungere il luogo di sosta appropriato per la sicurezza del veicolo, a condizione di non compromettere la sicurezza stradale
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E la reperibilità non può essere considerata riposo
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E il periodo di riposo giornaliero può essere effettuato su veicolo se munito di cuccetta e in sosta
I tempi massimi di guida settimanali soggetti alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, sono di 45 ore
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida consecutive, se è in condizioni psicofisiche tali da non compromettere la sicurezza stradale
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E la reperibilità può essere considerata riposo solo se il conducente si trova nel proprio domicilio abituale
Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E il periodo di riposo giornaliero può essere effettuato su veicolo solamente se il conducente si trova a bordo di un traghetto
Chiunque circola con veicolo non munito di cronotachigrafo, nei casi in cui è esso è previsto, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Chiunque circola con veicolo munito di cronotachigrafo avente caratteristiche non rispondenti a quelle fissate dalle norme vigenti è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Chiunque, avendo l’obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, conduce un autoveicolo munito di cronotachigrafo non funzionante, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Chiunque, avendo l’obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, non inserisce il foglio di registrazione o la scheda del conducente, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Chiunque circola con veicolo non munito di cronotachigrafo, nei casi in cui è esso è previsto, è soggetto alla sanzione dell’arresto.
Chiunque, avendo l’obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, conduce un autoveicolo munito di cronotachigrafo non funzionante, è soggetto alla confisca del veicolo
Chiunque manometta i sigilli del cronotachigrafo è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria e alla revoca della patente di guida
La pena per aver alterato il cronotachigrafo, per due volte entro due anni, è stabilita dal Tribunale
Chiunque, avendo l’obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, non inserisce il foglio di registrazione o la scheda del conducente, è soggetto a decurtazione dei punti della carta di qualificazione del conducente
Chiunque manometta i sigilli del cronotachigrafo è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Chiunque alteri il cronotachigrafo è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Il titolare della licenza per il trasporto di persone che mette in circolazione un veicolo sprovvisto di cronotachigrafo, nei casi in cui esso è previsto, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria.
Chiunque manometta i sigilli, ma non alteri il cronotachigrafo è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria ma non alla sospensione della patente.
Il titolare dell’autorizzazione al trasporto di cose che mette in circolazione un veicolo con cronotachigrafo manomesso è soggetto alla sospensione della patente.
Il cronotachigrafo è lo strumento che registra i tempi di guida, di lavoro, di disponibilità, le interruzioni di guida ed i periodi di riposo giornaliero di un conducente
Sul foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico sono registrate tutte le aperture del cronotachigrafo stesso.
Il cronotachigrafo deve essere montato e manutenuto solo da officine autorizzate
In caso di cambio del veicolo, durante uno stesso periodo di guida, il conducente deve utilizzare il medesimo foglio di registrazione
Prima dell’inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere numero di omologazione del cronotachigrafo
Prima dell’inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere numero della carta tachigrafica
Prima dell’inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere data dell’ultima revisione del cronotachigrafo
Il foglio di registrazione del cronotachigrafo non specifica i tempi di disponibilità
Il cronotachigrafo non impedisce al veicolo di superare il limite massimo di velocità
I fogli di registrazione del cronotachigrafo analogico devono essere omologati secondo disposizioni comunitarie
I fogli di registrazione del cronotachigrafo analogico devono essere forniti dal datore di lavoro
Il foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico deve essere tolto al momento della riconsegna del veicolo oppure dopo 24 ore dal suo inserimento
Il foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico deve riportare la targa del veicolo o dei veicoli che il conducente ha guidato nella giornata lavorativa
Il cronotachigrafo è obbligatorio su tutti i veicoli con massa complessiva superiore alle 3, 5 t
Il cronotachigrafo impedisce al veicolo di superare i limiti massimi di velocità
In caso di emergenza si possono utilizzare fotocopie dei fogli di registrazione del cronotachigrafo analogico.
I fogli di registrazione del cronotachigrafo analogico sono consegnati al conducente dalla camera di commercio
Il foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico, deve essere sostituito ogni 36 ore
Se un veicolo è dotato di cronotachigrafo analogico, il conducente, quando il veicolo è in sosta, deve azionare il dispositivo di commutazione
Il foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico è personale, e quindi, in caso di avvicendamento dell’autista, il foglio deve essere sostituito con quello del nuovo conducente
Prima dell’inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere i chilometri percorsi dal veicolo fino al momento della partenza
Prima dell’inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere la targa del veicolo
Prima dell’inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere il proprio nome e cognome
Prima dell’inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere il luogo di partenza
Prima dell’inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere la data di partenza
In caso di cambio del veicolo, durante una stessa giornata di servizio, il conducente deve utilizzare lo stesso foglio di registrazione, riportandovi le dovute annotazioni
In caso di cambio del veicolo, durante una stessa giornata di servizio, il conducente deve utilizzare un nuovo foglio di registrazione
Il foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico deve essere compilato solo alla fine del periodo lavorativo
Sul foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico deve essere indicato il numero della patente e della carta di qualificazione del conducente
Il foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico deve essere sostituito al termine di ogni interruzione obbligatoria della guida giornaliera
Se il cronotachigrafo analogico si rompe durante un viaggio, il conducente deve annotare manualmente i dati relativi ai periodi di guida e di riposo utilizzando gli appositi spazi del foglio di registrazione
In caso di guasto del cronotachigrafo si deve procedere alla sua riparazione, al massimo entro sette giorni, se il veicolo non rientra prima in sede
In caso di guasto del cronotachigrafo, se il viaggio dura meno di sette giorni, si può procedere alla riparazione al ritorno del veicolo in sede
In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve provvedere alle registrazione manuale sul retro del disco
In caso di avaria del cronotachigrafo digitale, il conducente deve annotare manualmente i tempi ed i chilometri percorsi.
Il conducente di veicolo soggetto alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E con cronotachigrafo analogico, deve conservare i fogli di registrazione della giornata in corso e quelli degli ultimi 28 giorni
I dischi del cronotachigrafo riportano i simboli che indicano anche i tempi di guida, di riposo e di disponibilità
In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente è obbligato ad effettuare le registrazioni manuali, soltanto se il viaggio è superiore a sette giorni
In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve immediatamente interrompere il viaggio.
Se il cronotachigrafo analogico si rompe durante un viaggio, il conducente deve immediatamente arrestarsi, e comunicare al datore di lavoro e all’ispettorato del lavoro i dati relativi ai periodi di guida e di riposo
CI SONO ALTRE 46 DOMANDE IN QUESTO ARGOMENTO.
Accedi a tutti i quiz ministeriali ufficiali completi, tieni traccia delle tue statistiche e preparati all'esame con l'app di PatenteFlash.
SCARICA L'APP GRATIS