CQC 2022 — Comune + Cose · Capitolo

ERGONOMIA, SALUTE DEL CONDUCENTE E STRESS.

Nella CQC, l’ergonomia riguarda il modo corretto di stare al posto di guida e di organizzare il lavoro per ridurre fatica, stress e rischi per la salute. Per un conducente professionale non conta solo saper guidare bene: è fondamentale anche proteggere il proprio corpo nel tempo. Una corretta postura di guida prevede che il busto resti eretto, ben appoggiato allo schienale, con le braccia e le gambe leggermente flesse, senza tensioni eccessive. Il sedile deve essere regolato in modo da raggiungere facilmente volante, pedali e comandi, senza doversi allungare o incurvare. Anche il poggiatesta va regolato correttamente, perché aiuta a proteggere il collo. Una posizione corretta non serve solo al comfort: consente di prevenire affaticamento muscolare e scheletrico, dolori articolari e alcune malattie professionali. Al contrario, una postura scorretta può provocare: - affaticamento sia dell’apparato scheletrico sia di quello muscolare; - sforzo eccessivo di articolazioni, tendini e muscoli; - danni alla colonna vertebrale, soprattutto nella zona lombare e cervicale; - riduzione della prontezza nei movimenti e dell’attenzione alla guida. Anche il tempo passato nella stessa posizione è un fattore di rischio. Restare seduti troppo a lungo, senza pause, peggiora la circolazione, aumenta la rigidità muscolare e favorisce l’insorgenza di dolori. Per questo il conducente professionale deve sfruttare le pause previste dalla normativa anche per muoversi, camminare e fare semplici esercizi di scioglimento. Un altro pericolo importante è rappresentato dalle vibrazioni trasmesse dal veicolo, specialmente su strade sconnesse o dopo molte ore di guida. L’esposizione continuata alle vibrazioni può causare sofferenze alla colonna vertebrale ed è considerata un fattore di rischio per malattie professionali. Non è vero che integratori o antidolorifici eliminino il problema: possono al massimo mascherare i sintomi, ma non rimuovono la causa. Per ridurre i danni è utile: - regolare bene il sedile e, se presente, la sospensione del sedile; - mantenere una postura corretta; - guidare con prudenza su fondi irregolari; - fare esercizio fisico per rinforzare soprattutto il tratto lombare e i muscoli del collo. Anche il rumore eccessivo in cabina incide sul benessere del conducente: aumenta la stanchezza, lo stress e può ridurre la concentrazione. Non si migliora l’insonorizzazione alzando il volume della radio, perché così si aggiunge altro rumore. È invece importante mantenere il veicolo in buone condizioni, chiudere bene porte e finestrini e segnalare eventuali anomalie. Infine, lo stress. Può derivare da traffico, orari, responsabilità, fretta, rumore, stanchezza e condizioni ambientali sfavorevoli. Lo stress riduce l’attenzione, peggiora i tempi di reazione e può favorire errori. Per limitarlo servono una buona organizzazione del lavoro, pause regolari, riposo adeguato, alimentazione equilibrata e uno stile di guida calmo. In sintesi, ergonomia e salute non sono aspetti secondari: sono parte integrante della sicurezza stradale e della professionalità del conducente.