TIPOLOGIE DI MERCI, FISSAGGIO E STABILITÀ DEL CARICO.
Nella preparazione all’esame CQC specialistica trasporto cose è importante saper distinguere le tipologie di merci e capire come il carico influisce sulla sicurezza del veicolo. Le merci, infatti, non sono tutte uguali: cambiano per natura, per stato fisico, per grado di lavorazione e per modalità di trasporto. Una prima distinzione riguarda lo stato naturale della merce: - solide - liquide - gassose Questa classificazione è fondamentale perché ogni tipo di merce presenta problemi diversi di sistemazione, contenimento e stabilità. Ad esempio, i liquidi possono spostarsi all’interno del contenitore e alterare l’equilibrio del veicolo, mentre i materiali sfusi solidi, come sabbia o ghiaia, devono essere caricati in modo uniforme. Le merci si distinguono anche in: - materie prime - semilavorate - prodotti finiti Le merci semilavorate non sono ancora pronte per l’uso da parte del consumatore, perché devono subire ulteriori lavorazioni. I prodotti finiti, invece, sono già pronti per essere utilizzati o venduti. Un’altra distinzione utile è quella tra merci di provenienza nazionale ed estera. Le merci di provenienza nazionale sono prodotte nel territorio nazionale. Questo aspetto può avere rilievo documentale, fiscale o commerciale. Occorre poi conoscere la differenza tra merci deperibili e non deperibili. Le merci deperibili richiedono consumo rapido o particolari attenzioni di conservazione durante il trasporto, come il controllo della temperatura. Le merci non deperibili, invece, non necessitano normalmente di queste cautele specifiche. Per quanto riguarda i veicoli, bisogna saper associare il mezzo giusto al tipo di merce. Per il trasporto di terra, sabbia e materiali inerti si usano di norma veicoli con cassone ribaltabile, spesso classificati come mezzi d’opera. Questi veicoli facilitano le operazioni di scarico e sono adatti ai materiali sfusi. Non si utilizzano, invece, piani di carico continui senza sponde laterali, perché il materiale potrebbe disperdersi. I veicoli muniti di attrezzature di scarramento servono a caricare e scaricare rapidamente casse mobili o cassoni. Sono molto utili per evitare lunghe soste del veicolo durante le operazioni di carico e scarico: il cassone può essere lasciato a terra mentre il veicolo viene impiegato altrove. Tuttavia: - non sono destinati al trasporto dei veicoli in avaria - non sono necessari per il trasporto di merci pericolose - non migliorano la stabilità del veicolo - non riducono il carico sull’asse posteriore - non hanno una funzione aerodinamica Dal punto di vista della sicurezza, il carico deve essere sistemato in modo da garantire la stabilità del veicolo. Le regole fondamentali sono: - distribuire il peso in modo uniforme - evitare sovraccarichi su uno o più assi - fissare il carico per impedirne lo spostamento - usare sponde, teloni, cinghie o altri sistemi di ancoraggio quando necessari Un carico mal distribuito o non fissato correttamente può compromettere la frenata, la sterzata e la tenuta di strada, soprattutto in curva o nelle frenate brusche. In alcuni casi particolari, come merci fragili, sfuse, liquide o deperibili, sono richieste attenzioni aggiuntive e attrezzature specifiche. Per l’esame è quindi essenziale ricordare che la scelta del veicolo, il corretto fissaggio e la giusta distribuzione del carico sono elementi decisivi per la sicurezza della circolazione e per la regolarità del trasporto.
