CQC 2022 — Comune + Cose · Capitolo

DINAMICA DEL VEICOLO E CONSUMO DI CARBURANTE.

Nella categoria “Dinamica del veicolo e consumo di carburante” è fondamentale capire il legame tra funzionamento del motore, stile di guida e consumi. Per l’esame CQC, un concetto centrale è la coppia motrice. La coppia motrice è la forza rotatoria prodotta dal motore. Nei motori endotermici nasce dalla spinta dei gas sul pistone: questa forza, trasmessa attraverso biella e manovella, mette in rotazione l’albero motore. In termini semplici, la coppia è il prodotto tra una forza e un braccio, cioè una distanza. Non è quindi una somma tra forza e lunghezza, né dipende dal sistema frenante. Altro concetto importante è il numero di giri del motore. Coppia e potenza non sono costanti, ma cambiano al variare dei giri. Per questo si parla di: - curva di coppia: indica come varia la coppia in funzione del numero di giri; - curva di potenza: indica come varia la potenza in funzione del numero di giri. In genere, in un motore a combustione interna: - la coppia cresce ai bassi e medi regimi, raggiunge un valore massimo e poi diminuisce; - la potenza cresce con l’aumento dei giri, raggiunge il massimo a un regime più alto rispetto a quello della coppia massima, poi cala. Quindi il regime di coppia massima non coincide con quello di potenza massima. Questo è un punto spesso richiesto nei quiz. Di norma, la coppia massima si ha prima, a un numero di giri inferiore. Dal punto di vista pratico, il miglior rendimento del motore si ottiene vicino al regime di coppia massima. In quella zona il motore “spinge bene” senza richiedere giri eccessivi. Per questo, il miglior compromesso tra prestazioni e consumo di carburante si ha guidando con il motore in prossimità della coppia massima, usando correttamente il cambio. Comportamenti corretti per ridurre i consumi: - cambiare marcia senza tirare inutilmente il motore; - usare marce alte quando le condizioni lo consentono; - evitare accelerate brusche e inutili; - mantenere una velocità regolare; - anticipare il traffico per frenare meno e sfruttare l’inerzia del veicolo; - evitare di viaggiare a regimi troppo bassi in marce alte, perché il motore “sforza” e lavora male. Nei veicoli pesanti questo aspetto è ancora più importante: una guida fluida e l’uso del motore nel campo di giri più favorevole migliorano consumi, comfort e durata della meccanica. Ci sono però casi particolari. In salita, a pieno carico o durante un sorpasso, può essere necessario aumentare i giri o scalare marcia per avere più forza disponibile. Al contrario, in discesa o in pianura a velocità costante, conviene mantenere una marcia adeguata senza accelerare più del necessario. Per studiare bene, bisogna ricordare che le curve di coppia e potenza dipendono dal numero di giri del motore, non dal peso o dalle dimensioni del veicolo. Il peso del veicolo influisce invece sulla richiesta di forza per muoverlo, ma non cambia il significato delle curve del motore.