Domanda 246 di 441
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l’altro la licenza comunitaria
FALSO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
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Quiz Revisione CQC Merci · 441 domande totali su questo argomento
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l’altro qualsiasi documento che contiene nome, indirizzo e firma del mittente
FALSODurante un trasporto internazionale l’autorizzazione CEMT deve trovarsi a bordo del veicolo dal luogo di carico a quello di scarico e durante i percorsi a vuoto
VERODurante un trasporto internazionale l’autorizzazione CEMT è il documento che legittima l’impresa intestataria ad effettuare trasporti fra gli Stati membri e deve trovarsi a bordo del veicolo unitamente al libretto dei resoconti di viaggio e ai certificati tecnici di conformità dei veicoli
VERODurante un trasporto internazionale l’autorizzazione CEMT deve essere esibita a tutte le dogane che si attraversano
VERODurante un trasporto internazionale l’autorizzazione CEMT deve essere esibita solamente alla dogana di partenza
FALSODurante un trasporto internazionale l’autorizzazione CEMT va esibita unicamente alle autorità doganali del Paese di arrivo
FALSODurante un trasporto internazionale l’autorizzazione CEMT va conservata in azienda in quanto durante il trasporto è sufficiente che a bordo del veicolo venga conservato il libretto dei resoconti di viaggio
FALSONella CMR, il vettore che non ha la possibilità di eseguire le disposizioni del mittente deve comunicarlo al mittente
VERONella CMR, nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore deve darne comunicazione anche al destinatario della merce
VERONella CMR, il vettore che non ha la possibilità di eseguire le disposizioni del mittente deve riconsegnare la merce al mittente
FALSONella CMR, nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore deve darne comunicazione solo al mittente
FALSONella CMR, nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore non è necessario che ne dia comunicazione al mittente e neppure al destinatario
FALSONella CMR, nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore deve darne comunicazione all’ambasciata italiana presso lo Stato nel cui territorio si verifica l’impedimento
FALSONella CMR, il mittente è responsabile verso il vettore per l’imperfezione dell’imballaggio della merce se il vettore ha tempestivamente proposto riserve in proposito nel caso la circostanza sia apparente o quanto meno nota
VERONella CMR, il mittente può rispondere verso il vettore per l’imperfezione dell’imballaggio
VERONella CMR, i danni che derivano dall’omissione e dall’inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico del mittente
VERONella CMR, il mittente non è responsabile verso il vettore per lo stato dell’imballo della merce
FALSONella CMR, i danni che derivano dall’omissione e dall’inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico del vettore
FALSONella CMR, i danni che derivano dall’omissione e dall’inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico del destinatario
FALSONella CMR, la responsabilità del vettore inizia con la presa incarico della merce e termina con la riconsegna a destinazione
VERONella CMR, il vettore è responsabile per il lavoro di tutti quelli che intervengono nell’esecuzione del trasporto, senza tenere in alcun conto il rapporto che intercorre fra essi e il vettore medesimo
VERONella CMR, il vettore è responsabile in modo diretto ed immediato per il lavoro di tutti coloro che esplicano una funzione relativa all’esecuzione del trasporto
VERONella CMR, la responsabilità del vettore inizia dal momento nel quale il veicolo comincia di fatto il trasporto e termina quando il veicolo entra nel luogo di destinazione della merce
FALSONella CMR, il vettore è responsabile soltanto per il lavoro del personale addetto al carico della merce
FALSONella CMR, il vettore è responsabile soltanto per il lavoro dell’autista
FALSOLe merci comunitarie sono definite "in libera pratica"
VEROPer merci comunitarie si intendono merci sdoganate
VEROPer merci comunitarie si intendono merci interamente ottenute nel territorio doganale della Comunità
VEROAll’uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale occorre esibire le fatture delle merci
FALSOPer merci comunitarie si intendono merci dette "in libera pratica", se sono originarie di paesi membri
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