CQC 2022 — Parte Comune · Capitolo

INFORTUNI SUL LAVORO, FATTORI DI RISCHIO E COMPORTAMENTO ALLA GUIDA.

Nella CQC, il tema degli infortuni sul lavoro riguarda tutti gli eventi che causano una lesione al conducente durante l’attività professionale o in occasione di essa. Per infortunio sul lavoro si intende quindi un danno fisico subito dal lavoratore per una causa violenta ed esterna collegata al lavoro. Per un conducente professionale, questo concetto è ampio e non si limita alla sola guida del veicolo. Rientrano infatti negli infortuni sul lavoro molti casi tipici dell’attività di autista, come: - incidenti stradali avvenuti durante il servizio; - lesioni durante il carico e lo scarico delle merci; - cadute dal piano di carico o dal veicolo; - scivolate nel salire o scendere dalla cabina; - danni fisici durante l’aggancio o sgancio del rimorchio; - infortuni durante la manutenzione del mezzo, ad esempio sostituzione di un pneumatico. È importante ricordare che non sono considerati infortuni sul lavoro solo quelli che accadono con veicolo in movimento. Anche ciò che avviene in rimessa, in officina, durante le soste operative o nelle fasi accessorie del trasporto può costituire infortunio sul lavoro, se collegato all’attività professionale. Un punto spesso oggetto di errore nei quiz è questo: il fatto che il lavoratore non abbia rispettato una norma di sicurezza non esclude automaticamente l’infortunio sul lavoro. L’evento può essere comunque qualificato come tale, anche se il comportamento del lavoratore è stato imprudente. Naturalmente, il rispetto delle regole resta fondamentale per prevenire i rischi. Non va invece confuso l’infortunio sul lavoro con altri danni che non riguardano la persona del lavoratore. Ad esempio: - il danno alla merce trasportata non è un infortunio sul lavoro; - l’infortunio subito da un passeggero o da un turista su un autobus non è un infortunio sul lavoro del conducente. Dal punto di vista assicurativo, nei quiz bisogna distinguere bene i soggetti coinvolti. L’INAIL tutela il lavoratore per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, ma non risarcisce “tutti i danni” in generale. Il Codice delle assicurazioni private disciplina invece la responsabilità civile da circolazione verso terzi. Sono quindi ambiti diversi, anche se in alcuni incidenti possono convivere. Per prevenire gli infortuni, il conducente deve adottare comportamenti corretti: - usare sempre i dispositivi di protezione individuale quando previsti; - salire e scendere dal veicolo con prudenza, mantenendo tre punti di appoggio; - controllare la stabilità del carico; - evitare manovre affrettate durante aggancio, sgancio e manutenzione; - usare tecniche corrette di movimentazione dei carichi per proteggere schiena e arti; - segnalare subito eventuali pericoli, guasti o condizioni non sicure. In conclusione, per l’esame bisogna ricordare che l’infortunio sul lavoro del conducente comprende tutte le lesioni subite nello svolgimento dell’attività lavorativa o in attività ad essa collegate. Non riguarda solo la circolazione su strada, ma anche tutte le operazioni accessorie del trasporto. Conoscere questi casi aiuta sia a rispondere correttamente ai quiz sia a lavorare in modo più sicuro.