TEMPI DI GUIDA E RIPOSO, TACHIGRAFO E CARTA CQC.
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La determinazione per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di ridurre l'usura dei veicoli
Ai fini dell'obbligatorietà dell'uso del tachigrafo, si definisce conducente chiunque sia addetto alla guida di veicolo per almeno 100 km
La determinazione, per legge, dei tempi massimi di guida e di riposo, ha lo scopo di tutelare il conducente obbligato ad utilizzare il tachigrafo, dai rischi che possono derivare da eccessivo affaticamento
La determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli
La determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di contenere i livelli stipendiali dei conducenti
La determinazione, per legge, dei tempi massimi di guida e di riposo, mira a migliorare le condizioni sociali dei conducenti obbligati ad utilizzare il tachigrafo
Ai fini dell'obbligatorietà dell'uso del tachigrafo, non si definisce conducente chiunque si trovi a bordo di un veicolo con la mansione, all'occorrenza, di guidarlo
Ai fini dell'obbligatorietà dell'uso del tachigrafo, si definisce conducente chiunque sia addetto alla guida di veicolo, anche per un breve periodo
Ai fini dell'obbligatorietà dell'uso del tachigrafo, si definisce conducente chiunque si trovi a bordo di un veicolo con la mansione, all'occorrenza, di guidarlo
La determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di tutelare gli altri utenti della strada dal pericolo di incidenti causati da conducenti eccessivamente stanchi
Il tachigrafo è lo strumento che registra i tempi di guida, di lavoro, di disponibilità, le interruzioni di guida e i periodi di riposo giornaliero di un conducente soggetto al controllo
La normativa che disciplina la durata massima di guida nell'autotrasporto di merci, si applica, salve le eccezioni di legge, ai conducenti di veicoli di massa massima ammissibile superiore alle 3,5 t
La normativa che disciplina la durata massima di guida nell'autotrasporto di persone si applica, salve le eccezioni di legge, ai conducenti di autobus
La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t svolti tra Stati UE
Il regolamento n. 561/2006(CE) in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t svolti tra l'UE e Stati dello Spazio economico europeo
I conducenti di autocarri di massa massima ammissibile inferiore a 3,5 t, sono assoggettati alle disposizioni UE in materie di durata massima di guida sull'autotrasporto di merci
Il conducente di un autobus immatricolato in Italia che si rechi in Francia (Stato dell'UE), deve osservare i tempi massimi di guida previsti dall'accordo AETR
La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica anche ai conducenti dei veicoli immatricolati al di fuori dell'UE se il trasporto avviene totalmente nell'ambito dell'unione stessa
Le norme UE in materia di durata massima di guida non si applicano ai conducenti di autobus in servizio regolare di linea, il cui percorso non supera gli 80 km
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli utilizzati in situazioni di emergenza o di operazioni di salvataggio
La normativa in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus in servizio regolare di linea, il cui percorso non supera i 50 chilometri
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli la cui velocità massima autorizzata è di 50 km/h
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli di massa massima non superiore a 7,5 t, adibiti al trasporto non commerciale di cose per uso privato
La normativa in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli la cui velocità massima autorizzata è di 40 km/h
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli di massa massima superiore a 3,5 t che trainano un rimorchio
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus immatricolati al servizio di noleggio con conducente
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli utilizzati da società sportive
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli sottoposti a prova su strada di riparazione o di manutenzione
La normativa vigente in materia di durata massima di guida nell'autotrasporto di merci, si applica ai conducenti di veicoli di qualsiasi massa massima ammissibile
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli sui quali il tachigrafo sia stato sottoposto a revisione periodica
La normativa vigente in materia di durata massima di guida si applica ai conducenti di veicoli dei vigili del fuoco
La normativa vigente in materia di durata massima di guida nell'autotrasporto di persone si applica ai conducenti di autobus qualunque sia il servizio svolto
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida consecutive, se è in condizioni psicofisiche tali da non compromettere la sicurezza stradale
La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t svolti tra Stati dell'UE e la Svizzera
La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un periodo di guida giornaliero di 9 ore che può essere esteso a 10 ore, al massimo tre volte la settimana
Le norme sul tachigrafo, definiscono "periodo di guida giornaliero" il periodo complessivo di guida tra il termine di un periodo di riposo giornaliero e l'inizio del periodo di riposo giornaliero seguente o tra un periodo di riposo giornaliero e un periodo di riposo settimanale
La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 9 ore giornaliere aumentabili a 10 ore per non più di due giorni alla settimana
Il periodo di guida giornaliero, secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, è di 9 ore consecutive
Il periodo di guida giornaliero, secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, può essere al massimo di 8 ore
I tempi massimi di guida bisettimanali per conducenti di veicoli soggetti alla normativa relativa al tachigrafo sono di 112 ore
I tempi massimi di guida settimanali soggetti alla normativa relativa al tachigrafo, sono di 45 ore
La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 90 ore bisettimanali
I tempi massimi di guida giornalieri, per i conducenti soggetti alla normativa relativa al tachigrafo, sono di 4 ore e mezza aumentabili ad 9 ore per due giorni la settimana
La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un periodo di guida continuato non superiore a quattro ore e mezza
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autoveicoli adibiti per il soccorso stradale che operano entro un raggio di 100 chilometri dalla propria base operativa
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autoveicoli adibiti per il soccorso stradale che operano sulle autostrade
La normativa in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli delle forze armate
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, un conducente può guidare per più di 4 ore e mezza consecutive, se a bordo c'è un altro conducente
La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 56 ore settimanali
In base alla normativa relativa al tachigrafo, mentre il conducente fruisce del periodo di interruzione di 45 minuti della guida, dopo aver guidato per 4 ore e mezza non può svolgere nessuna attività lavorativa
La normativa in materia di tempi di guida e di riposo prevede un'interruzione obbligatoria ogni 4 ore di guida
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, l'interruzione della guida è facoltativa
In base alla normativa relativa al tachigrafo, l'interruzione periodica di 45 minuti può essere frazionata in 2 periodi: la prima di almeno 15 minuti e la seconda di almeno 30 minuti
La normativa sull'uso del tachigrafo definisce interruzione ogni periodo in cui il conducente non può guidare o svolgere altre mansioni e che serve unicamente al suo riposo
Il conducente di un veicolo soggetto alla disciplina relativa al tachigrafo, mentre fruisce del periodo di interruzione di 45 minuti della guida, dopo aver guidato per 4 ore e mezza, può effettuare la manutenzione del veicolo
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, durante un periodo di interruzione alla guida, è possibile effettuare "altre mansioni"
La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un'interruzione di 45 minuti dopo quattro ore e mezza di guida
La normativa sull'uso del tachigrafo definisce interruzione ogni periodo in cui il conducente può svolgere altre mansioni ma non può guidare
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "riposo" ogni periodo durante il quale il conducente non può guidare ma può svolgere "altre mansioni"
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, la reperibilità può essere considerata riposo solo se il conducente si trova nel proprio domicilio abituale
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "riposo" ogni periodo ininterrotto durante il quale il conducente può disporre liberamente del suo tempo
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, la reperibilità non può essere considerata riposo
Il periodo di riposo giornaliero stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo può essere minimo di 11 ore riducibili a nove ore per tre giorni la settimana
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero ridotto" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 9 ore, ma inferiore a 11 ore
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero ridotto" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 6 ore
Il periodo di riposo giornaliero stabilito dal regolamento 561/2006(CE) è di almeno 11 ore
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero regolare" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 11 ore
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il periodo di riposo giornaliero, deve essere effettuato entro 24 ore dal termine del precedente riposo
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero regolare" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 7 ore
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero regolare" ogni tempo di riposo che può essere preso in due periodi, il primo dei quali di almeno 3 ore senza interruzione e il secondo di almeno 9 ore senza interruzione
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il periodo di riposo giornaliero può essere effettuato su veicolo se munito di cuccetta e in sosta
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il periodo di riposo giornaliero può essere effettuato su veicolo solamente se il conducente si trova a bordo di un traghetto
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il conducente può, in accordo con il datore di lavoro, guidare per più di sei giorni alla settimana
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "periodo di riposo settimanale ridotto" ogni tempo di riposo inferiore a 45 ore, che può essere ridotto, a determinate condizioni, a una durata minima di 24 ore continuative
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "periodo di riposo settimanale regolare" ogni tempo di riposo di almeno 24 ore
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, è vietato guidare per più di 6 giorni consecutivi
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "periodo di riposo settimanale regolare" ogni tempo di riposo di almeno 45 ore
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida, per raggiungere il luogo di sosta appropriato per la sicurezza del veicolo, a condizione di non compromettere la sicurezza stradale
Il conducente di un autobus immatricolato in Germania (Stato UE) che si rechi in Russia (Stato AETR), deve osservare i tempi massimi di guida previsti dall'accordo AETR
In tema di durata della guida dei conducenti di veicoli adibiti al trasporto di persone o di cose, si applica l'accordo AETR quando il trasporto non si esaurisce all'interno del territorio dell'UE, della Svizzera o dello Spazio economico europeo, ma interessa il territorio di altri Stati
Il conducente di autobus privo di tachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale, deve esser munito di una copia del contratto di lavoro
Il conducente di autobus privo di tachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale, deve esser munito di un estratto del registro di servizio e di una copia dell'orario di servizio
Il conducente di autobus privo di tachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale deve essere munito di carta tachigrafica
Il tachigrafo deve essere montato e manutenuto solo da officine autorizzate
Il tachigrafo deve essere sottoposto al controllo di funzionalità ogni 3 anni
Il tachigrafo è obbligatorio su tutti i veicoli con massa complessiva superiore alle 3,5 t
Il tachigrafo deve essere sottoposto a controllo biennale della funzionalità
Il tachigrafo non impedisce al veicolo di superare il limite massimo di velocità
I fogli di registrazione del tachigrafo analogico devono essere omologati secondo disposizioni UE
I fogli di registrazione del tachigrafo analogico devono essere forniti dal datore di lavoro
In caso di emergenza si possono utilizzare fotocopie dei fogli di registrazione del tachigrafo analogico
I fogli di registrazione del tachigrafo analogico sono consegnati al conducente dalla camera di commercio
Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve essere tolto al momento della riconsegna del veicolo oppure dopo 24 ore dal suo inserimento
Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve riportare la targa del veicolo o dei veicoli che il conducente ha guidato nella giornata lavorativa
Il tachigrafo impedisce al veicolo di superare i limiti massimi di velocità
Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico, deve essere sostituito ogni 36 ore
Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico è personale, e quindi, in caso di avvicendamento dell'autista, il foglio deve essere sostituito con quello del nuovo conducente
Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere numero di omologazione del tachigrafo
Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere numero della carta tachigrafica
Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere data dell'ultima revisione del tachigrafo
Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere i chilometri percorsi dal veicolo fino al momento della partenza
Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere la targa del veicolo
Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere il proprio nome e cognome
Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere il luogo di partenza
Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere la data di partenza
Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve essere compilato solo alla fine del periodo lavorativo
Sul foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve essere indicato il numero della patente e della carta di qualificazione del conducente
I dischi del tachigrafo riportano i simboli che indicano anche i tempi di guida, di riposo e di disponibilità
Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve essere sostituito al termine di ogni interruzione obbligatoria della guida giornaliera
Sul foglio di registrazione del tachigrafo analogico sono registrate tutte le aperture del tachigrafo stesso
Se un veicolo è dotato di tachigrafo analogico, il conducente, quando il veicolo è in sosta, deve azionare il dispositivo di commutazione
In caso di cambio del veicolo, durante una stessa giornata di servizio, il conducente deve utilizzare, se compatibile, lo stesso foglio di registrazione del tachigrafo, riportandovi le dovute annotazioni
In caso di cambio del veicolo, durante una stessa giornata di servizio, il conducente deve utilizzare un nuovo foglio di registrazione del tachigrafo
In caso di guasto del tachigrafo, se il viaggio dura meno di sette giorni, si può procedere alla riparazione al ritorno del veicolo in sede
In caso di guasto del tachigrafo si deve procedere alla sua riparazione, al massimo entro sette giorni, se il veicolo non rientra prima in sede
In caso di guasto del tachigrafo, il conducente è obbligato a effettuare le registrazioni manuali, soltanto se il viaggio è superiore a sette giorni
In caso di guasto del tachigrafo, il conducente deve immediatamente interrompere il viaggio
Se il tachigrafo analogico si rompe durante un viaggio, il conducente deve immediatamente arrestarsi, e comunicare al datore di lavoro e all'ispettorato del lavoro i dati relativi ai periodi di guida e di riposo
Se il tachigrafo analogico si rompe durante un viaggio, il conducente deve annotare manualmente i dati relativi ai periodi di guida e di riposo utilizzando gli appositi spazi del foglio di registrazione
In caso di guasto del tachigrafo, il conducente deve provvedere alla registrazione manuale sul retro del disco
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, la pulizia del veicolo non è considerata "altra mansione"
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, il carico e lo scarico del veicolo sono considerate "altre mansioni"
Il foglio di registrazione del tachigrafo non specifica i tempi di disponibilità
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, il controllo della pressione dei pneumatici del veicolo è considerato "altra mansione"
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, è considerata "altra mansione" ogni attività svolta per altro datore di lavoro, nell'ambito o al di fuori del settore dei trasporti
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, l'adempimento alle formalità amministrative di dogana non è considerato "altra mansione"
Sul veicolo soggetto alla normativa relativa al tachigrafo, munito di dispositivo analogico, devono essere conservati i fogli di registrazione relativi ai trasporti di lunghezza superiore a 50 km
Il conducente di veicolo soggetto alla normativa relativa al tachigrafo, munito di dispositivo analogico, deve conservare i fogli di registrazione della giornata in corso e quelli degli ultimi 28 giorni
Il conducente di veicolo soggetto alla normativa relativa al tachigrafo, munito di dispositivo analogico, deve conservare i fogli di registrazione della giornata in corso e degli ultimi tre mesi
Nella memoria di un tachigrafo digitale sono registrati i dati relativi alla manutenzione ordinaria del veicolo
Al termine della giornata lavorativa, la carta tachigrafica del conducente deve essere estratta a veicolo fermo
La carta tachigrafica del conducente può essere inserita nel tachigrafo digitale con veicolo in movimento
Nella memoria di un tachigrafo digitale sono registrati i dati relativi all'inserimento e all'estrazione della carta del conducente
Nella memoria di un tachigrafo digitale sono registrati e memorizzati i dati relativi alla velocità
Nella memoria di un tachigrafo digitale sono registrati gli eventuali trasferimenti di dati ad unità esterne
I quattro tipi di carta tachigrafica sono i seguenti: carta del conducente, carta dell'impresa, carta dell'officina e carta della Camera di Commercio
Se un veicolo è dotato di tachigrafo digitale la carta tachigrafica del conducente deve essere utilizzata per ciascun giorno di guida a partire dal momento in cui il conducente prende in consegna un veicolo e fino a quando non lo riconsegna
La carta tachigrafica del conducente è rilasciata dalla Camera di Commercio
La carta tachigrafica del conducente può essere prestata ad altro autista purché appartenente alla medesima impresa
La carta tachigrafica del conducente è personale
Se un veicolo è dotato di tachigrafo digitale, la carta tachigrafica del conducente deve essere utilizzata solo nei periodi effettivi di guida e deve essere estratta durante le interruzioni o i periodi di riposo
Se un veicolo è dotato di tachigrafo digitale, la stessa carta tachigrafica può essere utilizzata da tutti i conducenti che si alternano alla guida di quel veicolo
La carta tachigrafica è di quattro tipi
La carta tachigrafica del conducente non può essere estratta dal tachigrafo digitale prima che siano trascorse 24 ore dal suo inserimento
La carta tachigrafica del conducente deve essere inserita nell'apposito alloggiamento al momento della presa in consegna del veicolo
Quando due persone si alternano alla guida di un veicolo munito di tachigrafo digitale entrambe le carte tachigrafiche devono essere inserite negli appositi alloggiamenti (slot)
Quando due persone si alternano alla guida di un veicolo munito di tachigrafo digitale solo la persona che guida deve inserire la carta nell'apparecchio, mentre il secondo conducente deve inserire la propria carta solo quando inizia effettivamente il suo periodo di guida
Il tachigrafo digitale indica sul display la presenza di autovelox sulla strada
Nella memoria di un tachigrafo digitale il conducente può inserire manualmente il seguente dato: velocità media tenuta durante il viaggio
Nel tachigrafo digitale, l'apparecchio di controllo visualizza sul display l'erroneo inserimento della carta tachigrafica
Il tachigrafo digitale arresta il veicolo in marcia qualora la carta tachigrafica non sia stata correttamente inserita
Il display del tachigrafo digitale segnala il superamento dei limiti dei tempi massimi di guida
In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente è obbligato ad interrompere immediatamente l'attività lavorativa, e attendere l'arrivo di un sostituto
In caso di smarrimento della sua carta tachigrafica, il conducente deve sporgere denuncia all'autorità di polizia
In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente deve stampare il resoconto dell'attività di guida registrata nella memoria del tachigrafo, firmandolo e conservandolo per i successivi viaggi
In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente può guidare al massimo per 15 giorni lavorativi, ovvero per il periodo necessario a riportare in sede il veicolo, se il viaggio ha durata superiore a 15 giorni
In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente può farsela prestare da un collega
In caso di avaria del tachigrafo digitale, il conducente deve annotare manualmente i tempi ed i chilometri percorsi
In caso di avaria del tachigrafo digitale, il conducente deve chiedere il permesso provvisorio di guida alla camera di commercio che ha rilasciato la carta tachigrafica
La funzione out of scope (disattivazione del tachigrafo digitale) deve essere utilizzata quando il veicolo è impiegato in attività escluse dalla normativa relativa al tachigrafo
La funzione out of scope (disattivazione del tachigrafo digitale) deve essere utilizzata quando il tachigrafo è danneggiato
Chiunque alteri il tachigrafo è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Chiunque, avendo l'obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, conduce un autoveicolo munito di tachigrafo non funzionante, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Chiunque, avendo l'obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, non inserisce il foglio di registrazione o la scheda del conducente, è soggetto a decurtazione dei punti della carta di qualificazione del conducente
Chiunque manometta i sigilli, ma non alteri il tachigrafo è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria ma non alla sospensione della patente
Chiunque, avendo l'obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, conduce un autoveicolo munito di tachigrafo non funzionante, è soggetto alla confisca del veicolo
Chiunque circola con veicolo non munito di tachigrafo, nei casi in cui è esso è previsto, è soggetto alla sanzione dell'arresto
Chiunque circola con veicolo munito di tachigrafo avente caratteristiche non rispondenti a quelle fissate dalle norme vigenti è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Chiunque circola con veicolo non munito di tachigrafo, nei casi in cui è esso è previsto, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Chiunque, avendo l'obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, non inserisce il foglio di registrazione o la scheda del conducente, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
La pena per aver alterato il tachigrafo, per due volte entro due anni, è stabilita dal Tribunale
Chiunque manometta i sigilli del tachigrafo è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria e alla revoca della patente di guida
Chiunque manometta i sigilli del tachigrafo è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida
Il titolare dell'autorizzazione al trasporto di cose che mette in circolazione un veicolo con tachigrafo manomesso è soggetto alla sospensione della patente
Il titolare della licenza per il trasporto di persone che mette in circolazione un veicolo sprovvisto di tachigrafo, nei casi in cui esso è previsto, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria
Per la guida di veicoli di massa superiore a 3,5 adibiti ad uso di terzi il conducente deve essere in possesso della patente della categoria C o CE e della carta di qualificazione del conducente
La carta di qualificazione del conducente ha validità 5 anni
La carta di qualificazione del conducente scade contestualmente alla patente di guida
Per la guida di autobus adibiti per servizio regolari (servizio pubblico di linea) è necessaria la patente di categoria D e il certificato di abilitazione professionale di tipo KB
Per la guida di autobus adibiti a servizio occasionale (noleggio con conducente) è necessaria la patente di categoria D e la carta di qualificazione del conducente
La carta di qualificazione del conducente è rilasciata dalla Camera di Commercio
Per la guida di autobus adibiti a servizio regolare (servizio pubblico di linea) è necessaria la patente di categoria D e la carta di qualificazione del conducente
La carta di qualificazione del conducente consente ad un conducente di guidare anche nei casi in cui la sua patente di guida venga sospesa di validità
La carta di qualificazione del conducente è rilasciata dall'Ufficio Motorizzazione Civile
Il conducente, se munito di patente D o DE, è esentato dal possesso della carta di qualificazione del conducente
La carta di qualificazione del conducente non è richiesta per la guida di autobus adibiti a servizio regolare
La carta di qualificazione del conducente è obbligatoria per i conducenti professionali che svolgono la loro attività alle dipendenze di un'impresa di autotrasporto di persone o di cose avente sede in Italia
La carta di qualificazione del conducente è obbligatoria per i conducenti professionali cittadini di Stati extra UE che svolgono la loro attività alle dipendenze di un'impresa di autotrasporto di persone o di cose avente sede in Italia
La carta di qualificazione del conducente non è richiesta per la guida di veicoli utilizzati per trasporti non commerciali di cose qualora il conducente non sia stato assunto come autista
La carta di qualificazione del conducente non è richiesta per la guida di scuolabus
Alla carta di qualificazione del conducente è attribuito un punteggio iniziale di 30 punti
La carta di qualificazione del conducente ha una dotazione di punti distinti e ulteriori a quelli della patente di guida
La carta di qualificazione del conducente si rinnova dimostrando di aver svolto l'attività di autista negli ultimi 5 anni
La carta di qualificazione del conducente si rinnova frequentando un corso di formazione periodica
La carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone non può essere rinnovata a chi ha compiuto sessanta anni di età
La carta di qualificazione del conducente scaduta da oltre due anni si rinnova frequentando un corso di formazione iniziale
