CQC 2022 — Comune + Persone · Argomento

IMMIGRAZIONE, NORMATIVA UE, CRIMINALITÀ E SICUREZZA DEL CONDUCENTE.

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Teoria
Per l’esame CQC è importante distinguere bene tra cittadini dell’Unione Europea e cittadini extra UE, perché le regole di ingresso e soggiorno in Italia sono diverse. Questo tema rientra anche nella sicurezza del conducente, perché chi lavora nel trasporto deve conoscere la normativa, rispettare i controlli e collaborare correttamente con le autorità. I cittadini di uno Stato membro dell’UE godono del diritto di libera circolazione. Questo significa che possono entrare, circolare e soggiornare in Italia senza bisogno di visto. Per soggiorni fino a 3 mesi è sufficiente possedere un documento di identità valido per l’espatrio, come la carta d’identità valida o il passaporto. Non è richiesto il permesso di soggiorno. In alcuni casi può essere richiesta la dichiarazione di presenza, ma non serve una carta di soggiorno rilasciata dalla questura per il semplice soggiorno breve. Occorre ricordare che: - il cittadino UE non deve richiedere un visto per entrare in Italia; - non deve avere un permesso di soggiorno per soggiorni regolari; - può essere soggetto a limitazioni solo in casi particolari. Le limitazioni al diritto di ingresso o soggiorno dei cittadini UE sono eccezionali e possono essere disposte solo per motivi di: - ordine pubblico; - pubblica sicurezza; - sanità pubblica. Non sono invece motivi validi, ad esempio, ragioni religiose o valutazioni arbitrarie. Anche l’allontanamento da uno Stato membro può avvenire solo nei casi previsti dalla legge e con precise garanzie. Diversa è la situazione dei cittadini extra UE. Per entrare in Italia, in generale, devono essere in possesso di: - passaporto valido; - visto d’ingresso valido, quando richiesto. Il visto è l’autorizzazione concessa allo straniero per l’ingresso nel territorio italiano. All’arrivo in frontiera, il cittadino extra UE è sottoposto ai controlli previsti, che possono essere: - di frontiera; - doganali; - valutari; - sanitari. Per chi guida professionalmente, conoscere queste regole è utile anche sul piano pratico. Un conducente può trovarsi a trasportare persone o merci in ambito internazionale e deve sapere che i controlli documentali fanno parte della legalità e della sicurezza. Non deve mai favorire l’ingresso o il trasporto irregolare di persone prive dei documenti necessari, perché ciò può integrare violazioni gravi, anche penali. Dal punto di vista della sicurezza del conducente, il comportamento corretto comprende: - controllare sempre i propri documenti personali e professionali; - verificare, nei casi previsti dall’attività svolta, la regolarità della documentazione di viaggio; - collaborare con polizia, dogana e autorità di frontiera; - non accettare incarichi sospetti o trasporti non chiari; - segnalare situazioni anomale che possano far pensare a traffici illeciti o a pericoli per la sicurezza. In sintesi: i cittadini UE entrano e soggiornano in Italia con regole semplificate, senza visto e senza permesso di soggiorno; i cittadini extra UE, invece, devono in genere avere passaporto e visto validi e sono soggetti ai controlli di frontiera. Conoscere queste differenze aiuta il conducente a operare nel rispetto della legge e in condizioni di maggiore sicurezza.
001

I cittadini di Stati membri UE hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi senza limitazioni purché possiedano una carta d'identità in corso di validità

VERO
002

I cittadini di Stati membri UE hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano la carta di soggiorno rilasciata dalla questura

FALSO
003

I cittadini di Stati membri UE hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano un passaporto munito di visto d'ingresso

FALSO
004

I cittadini UE possono entrare, circolare e soggiornare in Italia fino a 3 mesi solo con la carta di identità e dichiarazione di presenza

VERO
005

Il soggiorno di cittadini UE in altro Stato membro per un periodo inferiore a tre mesi è subordinato al possesso di un valido documento d'identità

VERO
006

Il cittadino di uno Stato membro che soggiorna in un altro Stato membro può essere allontanato solo per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di sanità

VERO
007

I cittadini UE non hanno bisogno di permesso per soggiornare in Italia

VERO
008

Ai cittadini UE è riconosciuto il diritto di circolare liberamente nell'UE senza bisogno di richiedere alcun visto

VERO
009

Ai cittadini UE è riconosciuto il diritto di circolare liberamente nel territorio dello Stato membro, salve eccezioni

VERO
010

L'ingresso in Italia di cittadini UE può essere soggetto a limitazioni per motivi di ordine pubblico

VERO
011

I cittadini UE, per soggiornare in Italia, devono richiedere il visto alle rappresentanze diplomatico consolari dello Stato di provenienza

FALSO
012

Il cittadino di uno Stato membro che soggiorna in un altro Stato membro può essere allontanato per motivi religiosi

FALSO
013

I cittadini extra UE possono entrare in Italia se sono in possesso di passaporto e visto di ingresso validi

VERO
014

Gli stranieri extra UE in ingresso in Italia sono soggetti a controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari

VERO
015

Il visto è un'autorizzazione concessa allo straniero per l'ingresso nel territorio della Repubblica italiana

VERO
016

Il visto è una firma di convalida del timbro di entrata effettuata al momento dell'ingresso nel territorio della Repubblica italiana

FALSO
017

All'Accordo di Schengen aderiscono tutti gli Stati UE

FALSO
018

All'Accordo di Schengen aderiscono anche Stati extra UE

VERO
019

Nello spazio di Schengen le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che venga effettuato il controllo delle persone

VERO
020

L'accordo di Schengen comporta l'abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)

VERO
021

L'accordo di Schengen comporta il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne al suo spazio (spazio Schengen)

VERO
022

Ogni Stato sottoscrittore dell'accordo di Schengen può sospendere l'uso del trattato per un limitato periodo e per specifici motivi

VERO
023

Negli Stati dello spazio Schengen si applicano regole e procedure comuni in materia di visti, soggiorni brevi, richieste d'asilo e controlli alle frontiere

VERO
024

L'accordo di Schengen comporta l'abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere esterne al suo spazio (spazio Schengen)

FALSO
025

L'accordo di Schengen comporta il rafforzamento dei controlli alle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)

FALSO
026

L'accordo di Schengen prevede ingenti sgravi fiscali per i conducenti di veicoli adibiti al trasporto di merci che circolano all'interno del suo spazio (spazio Schengen)

FALSO
027

Secondo i princìpi dell'accordo di Schengen, le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che sia necessario essere in possesso di un documento d'identità

FALSO
028

Secondo i princìpi dell'accordo di Schengen, le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che venga effettuato il controllo delle persone

VERO
029

La Polonia è uno Stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

VERO
030

La Slovenia è uno Stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

VERO
031

La Lettonia è uno Stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

VERO
032

Il Regno Unito non è più uno Stato membro UE

VERO
033

L'accordo di Schengen deve essere obbligatoriamente mostrato dal conducente agli organi di Polizia durante l'attraversamento delle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)

FALSO
034

La Serbia è uno Stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

FALSO
035

L'Irlanda è uno Stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

FALSO
036

L'Ucraina non è uno Stato membro UE ma è interno allo spazio Schengen

FALSO
037

Tutti gli Stati membri UE sono interni allo spazio Schengen

FALSO
038

L'Irlanda è uno Stato membro UE ma non è interno allo spazio Schengen

VERO
039

L'immigrazione clandestina è consentita negli Stati membri UE

FALSO
040

L'ingresso illegale di persone in Italia è consentito se a scopo lavorativo

FALSO
041

Alle frontiere con Stati UE aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo, né di tipo doganale, né relativo alle persone ai fini della sicurezza

VERO
042

L'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla convenzione di Schengen ma non alla UE, comporta controlli doganali e limitazioni all'importazione ed esportazione di denaro e beni, ma non comporta controlli sull'identità delle persone

VERO
043

L'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli sull'identità delle persone ma non comporta controlli doganali

VERO
044

L'attraversamento delle frontiere con Stati non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli doganali con limitazioni di esportazione e importazione di beni e di valuta

VERO
045

L'attraversamento delle frontiere con Stati non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli sull'identità delle persone

VERO
046

L'attraversamento delle frontiere con Stati UE aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli doganali con limitazioni di esportazione e importazione di beni e di valuta

FALSO
047

Alle frontiere con Stati UE non aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo né di tipo doganale né relativo alle persone ai fini della sicurezza

FALSO
048

L'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli doganali ma non comporta controlli sull'identità delle persone

FALSO
049

L'attraversamento delle frontiere con Stati non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, è vietato per i veicoli che trasportano merci

FALSO
050

L'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla convenzione di Schengen ma non alla UE, comporta controlli sull'identità delle persone ma non comporta controlli doganali e limitazioni all'importazione ed esportazione di denaro e beni

FALSO
051

L'ingresso in Italia di cittadini UE non è soggetto a particolari limitazioni

VERO
052

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che si presentano attraverso un valico di frontiera e siano in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l'attraversamento delle frontiere

VERO
053

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che abbiano un visto di ingresso o di transito, nei casi in cui è richiesto

VERO
054

Gli stranieri extra UE in ingresso in Italia non sono sottoposti ai controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari

FALSO
055

L'ingresso nel territorio italiano è consentito senza altre formalità, agli stranieri extra UE che dimostrino di avere parenti incensurati

FALSO
056

Il visto rilasciato dalle ambasciate e dai consolati italiani nello Stato di origine o della stabile residenza dello straniero, consente la libera circolazione in tutti gli Stati Europei

FALSO
057

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che non siano considerati pericolosi per l'ordine pubblico, la sicurezza nazionale, la salute pubblica o le relazioni internazionali

VERO
058

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che dimostrino di avere mezzi finanziari per il loro sostentamento e abbiano a disposizione la somma necessaria al rimpatrio, eventualmente dimostrabile con l'esibizione del biglietto di ritorno

VERO
059

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che siano stati segnalati al sistema informativo Schengen ai fini della non ammissione

FALSO
060

Tutti i cittadini, che non appartengono a Stati UE, possono entrare in Italia presentando il passaporto e, nei casi in cui è richiesto, il visto rilasciato nel loro Stato di provenienza

VERO
061

Il passaporto può essere individuale o collettivo

VERO
062

Il passaporto collettivo può essere rilasciato a gruppi che viaggiano con finalità diverse e che sono composti da almeno cento persone

FALSO
063

La carta d'identità valida per l'espatrio, sostituisce il passaporto all'attraversamento di tutte le frontiere

FALSO
064

Il visto è l'autorizzazione concessa allo straniero extra UE per l'ingresso nel territorio della Repubblica italiana, è stampato su carta adesiva e si applica sul passaporto o altro documento di viaggio del richiedente

VERO
065

Il visto è rilasciato dalle ambasciate e dai consolati italiani nello Stato di origine o della stabile residenza dello straniero

VERO
066

Non è possibile il rilascio del visto (né la proroga) allo straniero che già si trovi in Italia

VERO
067

I cittadini di alcuni Stati non sono obbligati a richiedere il visto d'ingresso per soggiorni per turismo, missione, affari, invito e gara sportiva purché superiori a 120 giorni

FALSO
068

Il visto Schengen uniforme consente il transito o il breve soggiorno fino a 150 giorni

FALSO
069

Il visto può essere individuale o collettivo e se è di tipo collettivo ha la durata massima è di 60 giorni

FALSO
070

Il visto è rilasciato dal tribunale italiano allo straniero che intende soggiornarvi

FALSO
071

Gli stranieri extra UE che vengono in Italia per visite, affari, turismo e studio per periodi non superiori ai tre mesi, devono chiedere il permesso di soggiorno

FALSO
072

I cittadini di alcuni Stati non sono obbligati a richiedere il visto d'ingresso per soggiorni per turismo, missione, affari, invito e gara sportiva purché non superiori a 90 giorni

VERO
073

Lo straniero extra UE, che entra legalmente in Italia e intende soggiornarvi per più di 3 mesi, dovrà richiedere il permesso di soggiorno entro otto giorni lavorativi

VERO
074

Lo straniero extra UE che entra legalmente in Italia, entro 30 giorni lavorativi, dovrà richiedere il permesso di soggiorno

FALSO
075

L'immigrazione clandestina può avvenire via mare (prevalente in Italia), via terra e via aria

VERO
076

L'immigrazione clandestina è l'ingresso illegale in altro Stato di persone che non sono cittadini o non hanno, in esso, titolo per soggiornarvi

VERO
077

L'immigrazione clandestina coinvolge anche il traffico di esseri umani e può alimentare il mercato del lavoro nero

VERO
078

La costa tirrenica è una delle principali vie d'accesso per i clandestini in Italia

FALSO
079

L'immigrazione clandestina riguarda l'ingresso legale in altro Stato di persone che non sono cittadini o non hanno titolo di residenza permanente

FALSO
080

In caso di immigrazione clandestina, il mezzo di trasporto che ha portato lo straniero alla frontiera è obbligato a condurlo alla Prefettura più vicina

FALSO
081

L'immigrazione clandestina comporta il traffico di esseri umani che spesso vengono sfruttati dalle organizzazioni criminali per compiere attività illecite (prostituzione, lavoro nero, traffico di stupefacenti ecc.)

VERO
082

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la costa siciliana, in particolare le isole di Lampedusa e Pantelleria

VERO
083

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la costa adriatica pugliese

VERO
084

Tra le aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia vi sono le frontiere terrestri di Trieste e Tarvisio

VERO
085

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la costa ionica calabrese

VERO
086

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la città di Gorizia

VERO
087

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la città di Roma ed in particolare la zona di Fregene

FALSO
088

Tra le aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia vi sono le coste della Sardegna

FALSO
089

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la città di Milano

FALSO
090

Tra le aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia vi sono le coste liguri di ponente

FALSO
091

Tra le aree maggiormente interessate dal fenomeno dell'immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia vi sono le coste della Versilia

FALSO
092

Oltre alle sanzioni personali (fino a 15 anni di reclusione), a carico di coloro che, in qualche modo, agevolano l'ingresso illegale di stranieri in Italia, viene disposta anche la confisca del mezzo di trasporto utilizzato per compiere il fatto

VERO
093

L'immigrato clandestino è il cittadino di Stato extra UE entrato in Italia senza rispettare le norme in materia di ingresso

VERO
094

L'immigrazione clandestina è un reato ed è punito con una pesante sanzione pecuniaria

VERO
095

L'immigrato clandestino è il cittadino di Stato UE entrato in Italia senza rispettare l'obbligo di avere con sé un valido documento d'identità

FALSO
096

L'immigrazione clandestina non è reato ed è punita con una diffida

FALSO
097

L'ingresso illegale di persone non comporta rischi per la sicurezza nazionale e l'ordine pubblico

FALSO
098

Lo straniero extra UE che viene trovato senza permesso di soggiorno o con permesso scaduto viene espulso

VERO
099

Lo straniero extra UE che viene trovato senza permesso di soggiorno o con permesso scaduto viene subito regolarizzato

FALSO
100

Per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina è prevista: la reclusione, la multa e la confisca del veicolo

VERO
101

Il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina è un illecito amministrativo

FALSO
102

In mancanza di prove inconfutabili che dimostrino che è stato fatto tutto il possibile per non agevolare il trasporto di clandestini, il conducente, può essere sanzionato in maniera estremamente pesante, sia penalmente che amministrativamente

VERO
103

In mancanza di prove inconfutabili che dimostrino che è stato fatto tutto il possibile per non agevolare il trasporto di clandestini, l'impresa, può essere sanzionata in maniera estremamente pesante, sia penalmente che amministrativamente

VERO
104

Le imprese di autotrasporto ed i loro conducenti devono predisporre ed attuare un piano di controllo adeguato al fine di evitare, nella massima misura possibile, che i controlli effettuati dalle forze dell'ordine possano dare riscontri positivi in ordine alla presenza a bordo di clandestini

VERO
105

In mancanza di prove inconfutabili che dimostrino che è stato fatto tutto il possibile per non agevolare il trasporto di clandestini, solo il conducente, può essere sanzionato in maniera estremamente pesante, sia penalmente che amministrativamente

FALSO
106

In mancanza di prove inconfutabili che dimostrino che è stato fatto tutto il possibile per non agevolare il trasporto di clandestini, il conducente ma non l'impresa, possono essere sanzionati in maniera estremamente pesante, sia penalmente che amministrativamente

FALSO
107

Il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina prevede la confisca del veicolo ma non la carcerazione

FALSO
108

Il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina prevede pesanti sanzioni solo a favore del conducente del veicolo

FALSO
109

Il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina prevede solo pesanti sanzioni pecuniarie non essendo considerato reato

FALSO
110

Anche i vettori sono ritenuti responsabili del reato di immigrazione clandestina se ritenuti corresponsabili per aver organizzato, permesso o anche semplicemente perché erano a conoscenza del trasporto illegale

VERO
111

Le norme italiane puniscono severamente tutti coloro che compiono attività dirette a favorire l'ingresso illegale degli stranieri nel territorio italiano

VERO
112

Il controllo dei mezzi e delle cose trasportate, se soggetti a speciale regime doganale, non possano essere controllati anche se si sospetta che possano essere utilizzati per compiere trasporti illegali di merci o persone

FALSO
113

Le norme italiane prevedono sanzioni per i clandestini ma non per tutti coloro che compiono attività dirette a favorire l'ingresso illegale degli stranieri nel territorio italiano

FALSO
114

Le norme che gli autotrasportatori sono tenuti a rispettare per contribuire a debellare l'immigrazione clandestina sono contenute in appositi patti bilaterali tra l'Italia e lo Stato da cui proviene l'immigrato irregolare

FALSO
115

I vettori devono accertarsi che gli stranieri extra UE siano in possesso dei mezzi finanziari richiesti per l'ingresso negli Stati dell'Accordo di Schengen

FALSO
116

I vettori devono accertarsi che gli stranieri extra UE siano in possesso dei documenti di viaggio richiesti per l'ingresso negli Stati dell'Accordo di Schengen

VERO
117

In caso di immigrazione clandestina, il mezzo di trasporto che ha portato lo straniero alla frontiera è obbligato a ricondurlo nello Stato di provenienza o in quello dove è stato rilasciato il biglietto

VERO
118

Per mancato accertamento della presenza a bordo di clandestini sono previste: sanzione amministrativa pecuniaria e sospensione o revoca dell'autorizzazione

VERO
119

Il vettore deve accertarsi che gli stranieri extra UE trasportati siano in possesso dei documenti richiesti per l'ingresso nell'area Schengen

VERO
120

Il vettore è obbligato a riprendere a bordo gli stranieri extra UE rifiutati dall'area Schengen ed a ricondurli nello Stato di provenienza

VERO
121

In caso di reiterate o gravi infrazioni, inerenti al trasporto illegale di persone (clandestini), può essere disposta la sospensione o la revoca dell'autorizzazione a svolgere attività di autotrasporto

VERO
122

Se il vettore riferisce alle autorità di frontiera dell'eventuale presenza a bordo di stranieri in posizione irregolare rischia di incorrere nel reato di delazione

FALSO
123

Le norme che gli autotrasportatori sono tenuti a rispettare per contribuire a debellare l'immigrazione clandestina, consigliano al vettore di riferire alle autorità di frontiera dell'eventuale presenza a bordo di stranieri in posizione irregolare

FALSO
124

Tra le tecnologie usate per i controlli alle frontiere ci sono anche rilevatori di battito cardiaco

VERO
125

Per evitare la salita sul veicolo di immigrati clandestini è opportuno parcheggiare in aree custodite e chiudere il veicolo a chiave

VERO
126

Per evitare la salita sul veicolo di immigrati clandestini il conducente di un autobus deve effettuare un controllo generale e approfondito del veicolo e del rimorchio

VERO
127

Tra le tecnologie usate per i controlli alle frontiere ci sono anche i rilevatori di ossigeno

FALSO
128

Per evitare la salita sul veicolo di immigrati clandestini è opportuno effettuare il riconoscimento documentale dei passeggeri

FALSO
129

Tra le misure adottate per scongiurare l'ingresso illegittimo di cittadini stranieri vi è l'uso di sistemi ad onde passive che consentono di rilevare immagini/sagome di persone all'interno dei veicoli

VERO
130

Tra le misure adottate per scongiurare l'ingresso illegittimo di cittadini stranieri vi è l'uso di rilevatori di battito cardiaco (heartbeat) che consentono di rilevare la presenza di persone all'interno dei veicoli

VERO
131

Tra le tecnologie utilizzate dalle autorità di frontiera per contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina a bordo di veicoli vi sono i rilevatori di anidride carbonica

VERO
132

Tra le tecnologie utilizzate dalle autorità di frontiera per contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina a bordo di veicoli si utilizzano sistemi a raggi gamma

VERO
133

Per il controllo dei veicoli, al fine di scongiurare l'ingresso illegittimo di cittadini stranieri si utilizzano, tra l'altro, unità cinofile

VERO
134

Tra le misure adottate per scongiurare l'ingresso illegittimo di cittadini stranieri vi è l'uso di raggi www che consentono, tramite internet, di vedere all'interno dei veicoli

FALSO
135

Per il controllo dei veicoli, al fine di scongiurare l'ingresso illegittimo di cittadini stranieri, si utilizzano onde sonore ad alta frequenza che costringono gli eventuali clandestini ad uscire dal veicolo

FALSO
136

Il controllo dei veicoli, al fine di scongiurare l'ingresso illegittimo di cittadini stranieri, avviene normalmente tramite sistemi satellitari

FALSO
137

Il controllo dei veicoli, al fine di scongiurare l'ingresso illegittimo di cittadini stranieri, comporta l'uso di cariche esplosive che spaventano gli eventuali clandestini presenti a bordo

FALSO
138

Il controllo dei veicoli, al fine di rilevare la presenza di eventuali clandestini, comporta inevitabilmente il completo scarico della merce presente sul veicolo

FALSO
139

Per evitare di favorire l'immigrazione di clandestini è necessaria la custodia continua del veicolo, in particolare nelle zone a rischio

VERO
140

Per evitare di favorire l'immigrazione di clandestini è necessario esaminare attentamente le parti del veicolo a rischio ed in caso di sospetto dare immediata denuncia alle autorità competenti

VERO
141

Per evitare di trasportare clandestini in modo inconsapevole, in particolare nel trasporto merci, è necessario controllare anche sul tetto, all'interno del veicolo, dietro la cabina e tra gli assi delle ruote

VERO
142

Per evitare di trasportare clandestini in modo inconsapevole, in particolare nel trasporto persone, è necessario controllare anche all'interno del veicolo per verificare eventuali infiltrati tra i passeggeri regolari

VERO
143

Possono essere indicativi della presenza di clandestini a bordo del veicolo segni di effrazione e danni al veicolo anche se lievi

VERO
144

Può essere indicativo della presenza di clandestini a bordo del veicolo la rottura delle serrature del vano di carico

VERO
145

In caso di aggressioni, furti, rapine bisogna reagire ai malviventi se sono armati

FALSO
146

In caso di aggressioni, furti, rapine occorre chiamare le forze dell'ordine

VERO
147

In caso di aggressioni, furti, rapine occorre non far intervenire le forze dell'ordine per non peggiorare la situazione

FALSO
148

Nel settore dell'autotrasporto sono frequenti i furti di veicoli e di merci

VERO
149

Per ridurre i furti dei veicoli è opportuno dotarli di antifurto

VERO
150

Nel settore dell'autotrasporto, le rapine sono più frequenti nelle aree poco frequentate e illuminate

VERO
Esercitazione Completa

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