Patente C / CE · Capitolo

NOZIONI SU COSTRUZIONE, MONTAGGIO E CORRETTO IMPIEGO E MANUTENZIONE DEGLI PNEUMATICI.

Per l’esame C e CE è importante capire che lo pneumatico non è un semplice “rivestimento” della ruota, ma un organo essenziale per la sicurezza. Il suo compito fondamentale è assicurare l’aderenza tra ruota e strada. Entro i limiti dell’aderenza, infatti, lo pneumatico consente al veicolo di trasmettere al suolo la forza motrice, la forza frenante e di seguire la direzione impostata dal conducente. Inoltre collabora con le sospensioni al molleggio del veicolo, migliorando comfort e stabilità. Lo pneumatico contribuisce anche a distribuire il peso del veicolo sulla carreggiata, riducendo il rischio di danneggiare il manto stradale. Per questo non deve essere “il più rigido possibile”: una certa elasticità è necessaria per assorbire urti, adattarsi alle irregolarità del terreno e mantenere il contatto con il suolo. La parte dello pneumatico che tocca la strada è il battistrada. Le sue scolpiture hanno la funzione di drenare l’acqua presente sulla carreggiata, evitando o limitando il fenomeno dell’aquaplaning. Se il battistrada è troppo usurato, l’acqua viene smaltita peggio e l’aderenza diminuisce molto, soprattutto sul bagnato. Per questo è falso dire che l’aderenza non dipende dallo stato di usura: dipende eccome, insieme a pressione, carico, velocità e condizioni del fondo stradale. Dal punto di vista costruttivo, la ruota è composta da disco e cerchio. Sul cerchio viene montato lo pneumatico. Nella scelta e nel montaggio bisogna rispettare le misure e le caratteristiche previste dal costruttore del veicolo: dimensioni, indice di carico, codice di velocità e, se richiesto, eventuali pneumatici specifici per asse o impiego. Non si montano pneumatici “a caso” o più robusti solo perché si affrontano forti pendenze: per esempio, non è vero che per salite superiori al 15% servano pneumatici rinforzati. Per il corretto impiego e la manutenzione, il conducente deve controllare regolarmente: - pressione di gonfiaggio, a freddo e secondo i valori prescritti; - stato del battistrada e usura uniforme; - eventuali tagli, rigonfiamenti, screpolature o corpi estranei; - corretto serraggio delle ruote dopo interventi di sostituzione. Una pressione errata è pericolosa: se troppo bassa aumenta il surriscaldamento, il consumo e il rischio di danneggiamento; se troppo alta riduce l’impronta a terra e peggiora il comfort e la tenuta. Non è vero che in inverno lo pneumatico debba essere “scaldato” prima della partenza: basta guidare con prudenza, soprattutto nei primi chilometri. Occorre anche sapere che non esiste una spia rossa che avvisa automaticamente quando lo pneumatico va sostituito: il controllo resta responsabilità del conducente, anche se alcuni veicoli possono avere sistemi di monitoraggio della pressione. È falso anche che, montando pneumatici con mescola più morbida, si debbano irrigidire gli ammortizzatori. Infine, i pneumatici ricostruiti possono essere utilizzati anche su veicoli pesanti, se omologati e in regola: non è vero che siano vietati in autostrada. In sintesi, per la patente C e CE bisogna ricordare che pneumatici efficienti, correttamente montati e ben mantenuti sono indispensabili per sicurezza, stabilità e durata del veicolo.