Domanda 246 di 573

I servizi regolari extracomunitari prevedono l’obbligo, da parte del conducente, di far salire e scendere i passeggeri solamente in fermate prestabilite

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nel contesto economico del trasporto persone, per l’esame CQC è fondamentale distinguere bene le diverse tipologie di servizi, soprattutto in ambito nazionale e internazionale. Molte domande d’esame puntano proprio a verificare se il candidato sa separare i servizi regolari da quelli occasionali e da quelli regolari specializzati. I servizi di trasporto persone si dividono principalmente in: - servizi regolari; - servizi regolari specializzati; - servizi occasionali. I servizi regolari sono i cosiddetti servizi di linea: si svolgono su itinerari, fermate, orari e tariffe prestabiliti, con offerta rivolta in generale a chiunque voglia utilizzarli. Per questo si parla di offerta indifferenziata. Un esempio tipico è una linea autobus aperta al pubblico. I servizi regolari specializzati sono anch’essi organizzati con continuità e secondo un programma definito, ma sono destinati a categorie determinate di utenti. Non sono quindi ad offerta indifferenziata. Rientrano in questa categoria, ad esempio, i servizi per studenti o per lavoratori di una certa azienda. Proprio per questo motivo è falso affermare che i servizi regolari specializzati siano ad offerta indifferenziata. I servizi occasionali, invece, non sono servizi di linea. Si effettuano su richiesta di un committente o di un gruppo e non seguono necessariamente itinerari o orari fissi aperti al pubblico. In questa categoria rientrano anche alcune forme particolari molto richieste nei quiz: - servizi a porte chiuse; - servizi ad entrata a carico e uscita a vuoto; - servizi ad entrata a vuoto e uscita a carico. Queste formule sono considerate servizi occasionali, quindi è falso dire che non vi rientrino. Al contrario, non fanno parte dei servizi occasionali i servizi regolari e i servizi regolari specializzati. In ambito internazionale, il trasporto persone può comprendere sia servizi regolari sia servizi occasionali. Entrambi possono essere: - infracomunitari, cioè svolti tra Paesi dell’Unione europea; - extracomunitari, cioè interessanti anche Paesi non appartenenti all’Unione europea. Perciò è corretto affermare che in ambito internazionale si possono effettuare: - servizi regolari infracomunitari; - servizi regolari extracomunitari; - servizi occasionali infracomunitari; - servizi occasionali extracomunitari. Occorre però evitare di confondere le categorie. Alcune affermazioni sono false perché mescolano definizioni incompatibili: - i servizi occasionali non sono servizi di linea; - i servizi regolari non sono servizi di noleggio; - non esistono “servizi regolari occasionali”; - non si parla di “servizi occasionali specializzati” come categoria autonoma nel senso usato dai quiz. Per studiare bene, conviene ricordare una regola semplice: - regolare = linea, organizzazione fissa, accesso generale o, se specializzato, accesso riservato a una categoria; - occasionale = servizio non di linea, richiesto per esigenze specifiche del viaggio. Dal punto di vista professionale, il conducente deve conoscere con precisione il tipo di servizio svolto, perché da esso dipendono autorizzazioni, documenti di bordo, modalità operative e rispetto delle norme nazionali e internazionali. Capire questa classificazione aiuta non solo a superare l’esame, ma anche a lavorare correttamente nel settore del trasporto persone.

Altre domande su Contesto economico

Quiz CQC Comune + Trasporto Persone · 573 domande totali su questo argomento

I servizi regolari extracomunitari sono servizi di noleggio con conducente

FALSO

I servizi regolari extracomunitari sono servizi di noleggio senza conducente

FALSO

I servizi regolari extracomunitari non sono soggetti ad autorizzazione

FALSO

I servizi regolari extracomunitari possono essere svolti da imprese non abilitate alla professione di trasportatore di persone su strada

FALSO

I servizi regolari extracomunitari possono essere occasionali

FALSO

L’autorizzazione internazionale di transito consente al vettore di effettuare unicamente l’attraversamento del territorio del Paese che ha rilasciato l’autorizzazione di transito, senza avere né la salita né la discesa dei passeggeri

VERO

L’autorizzazione internazionale di transito consente al vettore di effettuare un trasporto avente come destinazione finale il Paese che ha rilasciato l’autorizzazione di transito

FALSO

L’autorizzazione internazionale di transito consente al vettore di effettuare un trasporto di cabotaggio nel Paese che ha rilasciato l’autorizzazione di transito

FALSO

L’autorizzazione internazionale di transito consente al vettore di effettuare, nel Paese che ha rilasciato l’autorizzazione, unicamente il carico passeggeri nel viaggio di ritorno

FALSO

Nello svolgimento dei servizi regolari con Stati extra UE a bordo dell’autobus di un’impresa italiana deve essere presente: solo l’originale delle autorizzazioni dello Stato di destinazione

FALSO

Nello svolgimento dei servizi regolari con Stati extra UE a bordo dell’autobus di un’impresa italiana deve essere presente: esclusivamente la copia conforme della licenza comunitaria

FALSO

Nello svolgimento dei servizi regolari con Stati extra UE a bordo dell’autobus di un’impresa italiana deve essere presente: l’originale del foglio di viaggio appositamente compilato dall’impresa

FALSO

Nello svolgimento di un servizio regolare con uno Stato extra UE, il cui percorso attraversa il territorio di uno Stato UE, a bordo dell’autobus di un’impresa italiana deve essere presente: la copia conforme delle autorizzazioni dello Stato di destinazione, di quella italiana e degli eventuali Stati di transito nonché la copia conforme della licenza comunitaria

VERO

Nello svolgimento di un servizio regolare con uno Stato extra UE, il cui percorso attraversa il territorio di uno Stato UE, a bordo dell’autobus di un’impresa italiana deve essere presente: esclusivamente l’originale della specifica autorizzazione italiana e la licenza comunitaria

FALSO

Nello svolgimento di un servizio regolare con uno Stato extra UE, il cui percorso attraversa il territorio di uno Stato UE, a bordo dell’autobus di un’impresa italiana deve essere presente: esclusivamente la copia conforme della licenza comunitaria

FALSO

Nello svolgimento di un servizio regolare con uno Stato extra UE, il cui percorso attraversa il territorio di uno Stato UE, a bordo dell’autobus di un’impresa italiana deve essere presente: l’originale della licenza comunitaria e l’autorizzazione dello Stato extracomunitario di destinazione

FALSO

I servizi occasionali extracomunitari sono soggetti ad autorizzazioni rilasciate in base ad accordi multilaterali

VERO

I servizi occasionali extracomunitari sono soggetti ad autorizzazioni rilasciate in base ad accordi bilaterali

VERO

I servizi occasionali extracomunitari sono soggetti ad autorizzazioni rilasciate in base ad accordi internazionali

VERO

I servizi occasionali extracomunitari sono soggetti a differenti discipline autorizzative a seconda dei paesi interessati: lo stesso tipo di servizio può essere liberalizzato in un accordo ed essere soggetto ad autorizzazione in un altro

VERO

I servizi occasionali extracomunitari non comprendono i servizi di transito

VERO

I servizi occasionali extracomunitari non comprendono i servizi a navetta

FALSO

I servizi occasionali extracomunitari non comprendono i circuiti a porte chiuse

FALSO

I servizi occasionali extracomunitari sono liberalizzati, in tutti i paesi terzi, se il paese di origine del servizio è uno Stato membro

FALSO

I servizi occasionali extracomunitari non sono soggetti ad autorizzazione, se il paese di destinazione è uno Stato membro

FALSO

I servizi occasionali extracomunitari possono essere effettuati in tutti i paesi terzi con il solo possesso della licenza comunitaria

FALSO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in paesi extracomunitari in Italia non esiste una disciplina di carattere generale

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in paesi extracomunitari in Italia la materia è regolata dagli accordi internazionali, bilaterali e multilaterali

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in paesi extracomunitari in Italia la disciplina varia a seconda dei paesi interessati

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in paesi extracomunitari in linea generale è necessaria un’apposita autorizzazione

VERO

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