Domanda 434 di 476

L'affidamento delle merci presso la sede dell'operatore logistico consente a quest'ultimo di attivare tutte le leve di miglioramento e ottimizzazione in suo possesso

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, la categoria “Gestione aziendale, manutenzione veicolo, logistica e imballaggio” riguarda non solo gli aspetti tecnici del trasporto, ma anche il modo in cui l’impresa si presenta e lavora ogni giorno. Un concetto molto importante è l’immagine dell’azienda di autotrasporto, perché influisce direttamente sulla fiducia dei clienti, sulla competitività e quindi anche sul fatturato. L’immagine dell’impresa non dipende solo dalla pubblicità. Si costruisce soprattutto con i comportamenti concreti e con la qualità del servizio. Per esempio, sono elementi positivi: - la puntualità nelle consegne; - la correttezza nei rapporti con clienti e committenti; - la modernità e l’efficienza dei veicoli; - la cura della manutenzione; - la sensibilità ecologica e l’attenzione all’ambiente; - il comportamento professionale dei conducenti; - il modo in cui il conducente si presenta al cliente. Il conducente ha un ruolo centrale, perché spesso è la persona che rappresenta direttamente l’azienda davanti al committente o al destinatario della merce. Per questo deve: - essere educato e disponibile; - comunicare con chiarezza; - rispettare gli orari concordati; - presentarsi in modo ordinato; - evitare atteggiamenti scortesi o poco professionali. Anche i giudizi dei dipendenti possono influenzare l’immagine dell’impresa: un’azienda ben organizzata, seria e rispettosa del personale trasmette affidabilità anche all’esterno. Bisogna invece ricordare che alcuni fattori non determinano direttamente l’immagine aziendale ai fini dell’esame. Per esempio, è falso dire che l’immagine dipenda: - dal tipo di prodotti trasportati; - dal contratto collettivo applicato ai dipendenti; - dal numero di veicoli in leasing; - solo dalle campagne pubblicitarie. È falso anche pensare che l’immagine non sia essenziale perché il settore non è soggetto a concorrenza: il trasporto è un settore fortemente concorrenziale, quindi reputazione, efficienza e affidabilità sono fondamentali. Per quanto riguarda la manutenzione del veicolo, essa è decisiva sia per la sicurezza sia per l’immagine dell’impresa. Un mezzo pulito, efficiente e ben tenuto comunica serietà. La manutenzione comprende controlli periodici su pneumatici, freni, luci, livelli dei liquidi, dispositivi di sicurezza e stato generale del mezzo. Un veicolo trascurato può causare ritardi, guasti, incidenti e danni economici. Nella logistica e nell’imballaggio, il conducente deve sapere che la merce va sistemata e fissata correttamente. Un imballaggio adeguato protegge il carico, facilita le operazioni di trasporto e riduce il rischio di danni. La cattiva sistemazione del carico può compromettere la stabilità del veicolo e mettere in pericolo la circolazione. Infine, ci sono casi particolari: non ogni comportamento personale incide automaticamente sull’immagine aziendale. Ad esempio, il fatto che un conducente fumi durante una sosta in area di servizio, di per sé, non è considerato elemento determinante nell’esame. Conta invece il comportamento professionale nei momenti di contatto con clienti e pubblico. In sintesi, questa materia insegna che un buon autotrasporto non dipende solo dal viaggio, ma da organizzazione, manutenzione, puntualità, cura del mezzo, rispetto dell’ambiente e professionalità del conducente.

Altre domande su Gestione aziendale, manutenzione veicolo, logistica e imballaggio

Quiz CQC 2022 Parte Comune · 476 domande totali su questo argomento

Un operatore logistico strutturalmente troppo grande o troppo piccolo non influenza nel tempo il rapporto di outsourcing (esternalizzazione)

FALSO

L'outsourcing (esternalizzazione) logistico può comportare la perdita di know-how (competenza) sui processi logistici interni all'impresa

VERO

La strategia dei centri di micro distribuzione (micro-fulfillment) non conferisce una maggiore velocità nelle fasi di consegna degli ordini

FALSO

L'ultimo miglio è uno dei punti più critici della supply chain (filiera di distribuzione)

VERO

I centri di micro distribuzione (micro-fulfillment) dispongono di ampie aree di stoccaggio

FALSO

I centri di micro distribuzione (micro-fulfillment) seppur ubicati nei pressi del centro urbano non riducono i tempi delle consegne dell'ultimo miglio

FALSO

I processi logistici di e-commerce (commercio elettronico) possono essere gestiti senza sistemi di etichettatura

FALSO

La e-logistica è l'operazione per effettuare i resi da parte del cliente finale

FALSO

La e-logistica è l'insieme delle operazioni di logistica che ruotano attorno al mondo dell'e-commerce (commercio elettronico)

VERO

L'aumento del traffico dovuto alle consegne che percorrono l'ultimo miglio non ha risvolti ambientali

FALSO

Nella e-logistica è fondamentale integrare la gestione del magazzino e la consegna dei prodotti ai clienti implementando un software che funga da collegamento con gli operatori incaricati del trasporto

VERO

Il picking (selezionamento) non è una fase critica dell'e-commerce (commercio elettronico)

FALSO

L'e-commerce (commercio elettronico) ha normalizzato le consegne ultraveloci (in meno di 24 ore), le spedizioni a costo minimo e i resi gratuiti

VERO

Per il cliente finale è importante conoscere in ogni momento lo stato del proprio ordine (preparazione, spedizione, trasporto, distribuzione e consegna)

VERO

Uno dei princìpi fondamentali dell'e-logistica è la digitalizzazione

VERO

La e-logistica è l'unione sempre più stretta tra la logistica, l'e-commerce e l'uso delle ultime tecnologie nella supply chain

VERO

Nella logistica sostenibile non ha rilevanza il risparmio energetico e la riduzione di scarti e rifiuti

FALSO

Nella logistica sostenibile non ha rilevanza la sharing economy (economia condivisa) applicata ai processi logistici (condivisione di flotte, magazzini e dati)

FALSO

La logistica sostenibile assume un ruolo rilevante nella transizione da un modello economico lineare verso un modello di economia circolare

VERO

Per logistica sostenibile si intendono tutte quelle pratiche e processi volti a migliorare la sostenibilità delle attività d'impresa legate alla supply chain (filiera di distribuzione)

VERO

Essendo la logistica, nel suo insieme di attività e processi operativi, invisibile agli occhi dei clienti finali non è necessario applicare politiche di sostenibilità

FALSO

La corretta programmazione del settore logistico diminuisce l’impatto ambientale e i costi aziendali

VERO

La corretta programmazione del settore logistico non ha alcuna correlazione con l’impatto ambientale

FALSO

La corretta programmazione del settore logistico diminuisce i costi per l’azienda ma aumenta l’impatto ambientale

FALSO

La logistica sostenibile si sviluppa attraverso il commercio a chilometro zero

FALSO

Lo sviluppo dell’e-commerce (commercio elettronico) sta influenzando il settore logistico che deve progettare una gestione sostenibile delle risorse, degli spazi e del packaging (imballaggi)

VERO

Lo sviluppo dell’e-commerce (commercio elettronico) non ha influenzato il settore logistico

FALSO

Lo sviluppo dell’e-commerce (commercio elettronico) ha influenzato poco il settore logistico

FALSO

La logistica sostenibile prevede l'adozione di sistemi di pianificazione delle attività di trasporto

VERO

Il trasporto intermodale favorisce la sostenibilità ambientale

VERO

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