Domanda 122 di 136
L'obiettivo dei metodi diagnostici per il riconoscimento automatico degli incidenti è di individuare, prontamente e senza la necessità dell'intervento di un operatore, il verificarsi di incidenti veicolari
VERO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Uso del cambio, pneumatici e sistemi di trasporto intelligenti
Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 136 domande totali su questo argomento
I benefici attesi dai sistemi di riconoscimento automatico degli incidenti riguardano sia la riduzione della congestione che la sicurezza
VEROUn pronto e affidabile riconoscimento degli incidenti non consente di attuare una rapida rimozione degli intralci alla circolazione
FALSOIl sistema di sorveglianza con riconoscimento automatico degli incidenti, per essere efficace, deve possedere i requisiti di rapidità, accuratezza e automatismo
VEROLe prestazioni del sistema di sorveglianza con riconoscimento automatico degli incidenti non dipendono dalla qualità e quantità di informazioni fornite dal sistema di sorveglianza
FALSOL'ITS (sistemi intelligenti nei trasporti) è costituito da un sistema di controllo e regolazione (ATMS - sistema avanzato di gestione del traffico) e da un sistema di informazione agli utenti (ATIS - sistema avanzato di informazione sul traffico)
VERONel sistema ATMS (sistema avanzato di gestione del traffico) il sistema di monitoraggio acquisisce, mediante la rete di sensori, informazioni sull'ambiente circostante
VEROTra le applicazioni dei sistemi di trasporto "intelligenti" al controllo del traffico autostradale, il controllo delle corsie può essere integrato con i sistemi di informazione agli utenti
VEROTra le applicazioni dei sistemi di trasporto "intelligenti" al controllo del traffico autostradale, lo scopo del controllo degli accessi alle rampe è la verifica degli incassi dei pedaggi
FALSONell'ambito della gestione dinamica delle corsie, il controllo delle corsie ha l'obiettivo di indicare conducente la corsia da tenere, quando le condizioni di traffico, di viabilità o ambientali non gli consentono o gli rendono difficile la scelta corretta
VEROIl controllo dinamico del flusso sulle corsie autostradali è una forma di regolazione del traffico autostradale che avviene senza disposizioni o indicazioni appropriate ai conducenti
FALSONei sistemi di regolazione dinamica delle reti semaforiche, la successione e la durata delle diverse fasi è predeterminata in funzione di osservazioni statistiche dei flussi di traffico delle diverse correnti
FALSOCon la gestione dinamica delle corsie in una rete stradale urbana è possibile proteggere i veicoli adibiti al trasporto pubblico dai ritardi dovuti alla congestione
VEROIl sistema ATMS si caratterizza e si distingue per un sistema di monitoraggio ma non è caratterizzato da un sistema di sorveglianza
FALSOTra le applicazioni dei sistemi di trasporto "intelligenti" al controllo del traffico autostradale non è previsto il controllo degli accessi alle rampe
FALSOIl cambio di velocità è necessario al fine di ottimizzare l'utilizzo del motore in funzione della velocità del veicolo, della pendenza della strada, della resistenza aerodinamica e del carico
VEROIl motore deve essere utilizzato ad un regime (giri/minuto) compreso tra quello di coppia minima e quello di potenza massima in cui si ottengono il migliore rendimento e il minor consumo specifico di carburante
FALSONelle discese ripide bisogna impiegare le marce basse per sfruttare l'effetto frenante del motore
VEROIl cambio di velocità consente di aumentare la forza di trazione alle alte velocità
FALSONelle salite percorse con il veicolo carico non si devono mai usare le marce ridotte
FALSONelle salite percorse con il veicolo carico occorre una marcia bassa, che corrisponde una forza di trazione maggiore
VEROIn discesa, l'uso di una marcia bassa consente di sfruttare l'effetto frenante del motore
VEROIn discesa l'uso di una marcia bassa (ridotta) aumenta gli spazi di frenatura
FALSOIn ogni condizione di marcia occorre mantenere un numero di giri del motore prossimo a quello di minor consumo specifico
VERONelle salite percorse con il veicolo carico è opportuno mantenere il motore a un numero di giri compreso nell'intervallo ottimale indicato dal contagiri
VEROInserendo una marcia più alta diminuisce il coefficiente di penetrazione aerodinamica (CX)
FALSONelle salite percorse con il veicolo carico è opportuno cambiare la marcia quando l'indicatore del contagiri esce dall'intervallo ottimale
VEROIn discesa l'uso di una marcia bassa (ridotta) consente di stabilizzare la velocità del veicolo
VEROIn discesa l'uso di una marcia bassa (ridotta) fa aumentare il consumo delle pastiglie dei freni
FALSOOccorre inserire una marcia più bassa se il numero di giri del motore scende troppo sotto quello di coppia massima
VEROIn discesa l'uso di una marcia bassa (ridotta) consente di sfruttare l'effetto frenante del motore
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