Domanda 101 di 136

In un contesto ITS i "permessi commerciabili di guida" sono intesi come permessi acquisibili dai viaggiatori in cambio di comportamenti "virtuosi"

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella categoria “Uso del cambio, pneumatici e sistemi di trasporto intelligenti” per la CQC parte comune, è fondamentale capire soprattutto come usare correttamente il cambio in relazione al motore, al carico del veicolo e al tipo di strada. Il cambio di velocità serve ad adattare il funzionamento del motore alle diverse condizioni di marcia: velocità del veicolo, pendenza della strada, resistenza aerodinamica e massa trasportata. In pratica, non si usa il cambio solo per andare più forte, ma per far lavorare il motore nel modo più efficiente e sicuro. Un principio base è questo: il motore deve essere mantenuto, per quanto possibile, nel campo di giri più favorevole, cioè vicino alla zona di miglior rendimento e di minor consumo specifico di carburante, spesso indicata sul contagiri. Non è corretto dire che il miglior uso del motore sia sempre tra la coppia minima e la potenza massima: il riferimento corretto è la zona ottimale di utilizzo, che varia a seconda del veicolo. Nelle salite, soprattutto con veicolo carico: - occorre spesso usare marce basse o ridotte; - una marcia bassa fornisce maggiore forza di trazione; - se i giri motore scendono troppo, bisogna scalare marcia; - è opportuno cambiare quando il contagiri esce dall’intervallo ottimale. È quindi falso pensare che in salita con veicolo carico non si debbano mai usare marce ridotte: al contrario, spesso sono necessarie per evitare che il motore “sforzi” troppo o perda efficienza. Nelle discese ripide, invece, è corretto inserire una marcia bassa per sfruttare il freno motore. Questo comportamento: - aiuta a stabilizzare la velocità del veicolo; - riduce l’uso eccessivo del freno di servizio; - limita il surriscaldamento dei freni; - riduce l’usura di pastiglie e dischi. Perciò è falso dire che in discesa la marcia bassa aumenti gli spazi di frenatura o faccia aumentare il consumo delle pastiglie: in realtà, se usata bene, aiuta il controllo del mezzo e preserva l’impianto frenante. Bisogna anche evitare alcuni errori concettuali frequenti: - il cambio non serve ad aumentare la forza di trazione alle alte velocità: alle alte velocità si usano marce alte, che privilegiano velocità ed economia, non la massima trazione; - inserire una marcia più alta non modifica il coefficiente aerodinamico CX, che dipende dalla forma del veicolo e non dal rapporto di trasmissione. Per quanto riguarda i pneumatici, anche se il tema nelle domande può comparire meno direttamente, è importante ricordare che pressione corretta, usura regolare e buono stato del battistrada influenzano sicurezza, consumi, aderenza e stabilità. Pneumatici non efficienti peggiorano frenata e tenuta di strada, specialmente con veicoli pesanti. Infine, i sistemi di trasporto intelligenti supportano la guida e la gestione del veicolo attraverso tecnologie elettroniche e telematiche. Possono aiutare a ottimizzare consumi, percorsi, sicurezza e tempi di guida, ma non sostituiscono mai l’attenzione e la competenza del conducente. In sintesi, per rispondere bene ai quiz bisogna ricordare che il cambio va usato per mantenere il motore nel regime corretto, avere trazione in salita e freno motore in discesa, sempre con attenzione al carico e alle condizioni della strada.

Altre domande su Uso del cambio, pneumatici e sistemi di trasporto intelligenti

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 136 domande totali su questo argomento

Ai fini di un trasporto multimodale ed intermodale di merci senza ostruzioni non è importante la conoscenza, da parte degli operatori, della posizione della merce e di orari, traffico, spazi disponibili

FALSO

Ai fini di un trasporto multimodale ed intermodale di merci senza ostruzioni è importante l'automazione nella movimentazione delle merci, per quanto possibile

VERO

Ai fini di un trasporto multimodale ed intermodale di merci senza ostruzioni è importante il servizio di monitoraggio remoto soprattutto per le materie pericolose

VERO

I sistemi di localizzazione automatica servono per conoscere la posizione di una persona, di un veicolo o di una merce durante lo spostamento, nel tentativo di soddisfare uno o più requisiti della mobilità o della logistica

VERO

La gestione delle flotte attraverso la localizzazione automatica non rappresenta uno dei requisiti della mobilità del trasporto di merci

FALSO

I sistemi di identificazione automatica (AIS, AVI, AEI) sono finalizzati al riconoscimento inequivocabile di un passeggero o della merce

VERO

L'identificazione automatica non rileva informazioni inerenti al conducente, ai viaggiatori e all'unità di trasporto (mono o multimodale)

FALSO

Uno dei sistemi disponibili per l'identificazione automatica finalizzata al riconoscimento di un passeggero è il codice a barre lineare e bidimensionale

VERO

L'identificazione automatica può essere finalizzata al riempimento di una unità di carico ma non ai fini di puro controllo e verifica

FALSO

L'identificazione automatica può essere finalizzata ad esempio alla necessità di associare della documentazione alla merce in transito

VERO

I rilevamenti dei dati di traffico possono essere effettuati solo tramite strumenti inseriti nella pavimentazione (intrusivi, GD)

FALSO

Tra i principali strumenti o tecnologie disponibili per i rilevamenti dei dati di traffico possiamo annoverare le spire induttive, microonde, infrarossi e ultrasuoni

VERO

Tra i sensori automatici per il rilievo del traffico, le spire induttive trovano applicazione per il rilievo della velocità del veicolo, ma non della lunghezza e numero di assi

FALSO

Nell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, la stima delle condizioni di traffico attuali - o diagnosi - consiste nell'identificazione, qualitativa o quantitativa, della situazione di traffico

VERO

Nell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, la stima delle condizioni di traffico attuali - o diagnosi - è necessaria per fornire le informazioni agli utenti

VERO

Nell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, la prognosi, o previsione delle condizioni di traffico, consiste nell'identificazione, qualitativa o quantitativa, della situazione di traffico attuale

FALSO

Nell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, i metodi statistici di analisi dei dati hanno lo svantaggio di essere complessi e richiedono tempi di elaborazione molto lunghi

FALSO

Nell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, lo sviluppo di tecnologie di identificazione dei veicoli consente la misura diretta dei tempi di percorrenza di un campione di veicoli

VERO

I modelli di simulazione del traffico, riproducendo il fenomeno fisico, forniscono stime attendibili ed accurate in situazioni anomale

VERO

I modelli di simulazione del traffico, richiedendo la simulazione della rete o di una parte di essa, hanno tempi di elaborazione rapidi e non necessitano di un accurato processo di calibrazione

FALSO

L'obiettivo dei metodi diagnostici per il riconoscimento automatico degli incidenti è di individuare, prontamente e senza la necessità dell'intervento di un operatore, il verificarsi di incidenti veicolari

VERO

I benefici attesi dai sistemi di riconoscimento automatico degli incidenti riguardano sia la riduzione della congestione che la sicurezza

VERO

Un pronto e affidabile riconoscimento degli incidenti non consente di attuare una rapida rimozione degli intralci alla circolazione

FALSO

Il sistema di sorveglianza con riconoscimento automatico degli incidenti, per essere efficace, deve possedere i requisiti di rapidità, accuratezza e automatismo

VERO

Le prestazioni del sistema di sorveglianza con riconoscimento automatico degli incidenti non dipendono dalla qualità e quantità di informazioni fornite dal sistema di sorveglianza

FALSO

L'ITS (sistemi intelligenti nei trasporti) è costituito da un sistema di controllo e regolazione (ATMS - sistema avanzato di gestione del traffico) e da un sistema di informazione agli utenti (ATIS - sistema avanzato di informazione sul traffico)

VERO

Nel sistema ATMS (sistema avanzato di gestione del traffico) il sistema di monitoraggio acquisisce, mediante la rete di sensori, informazioni sull'ambiente circostante

VERO

Tra le applicazioni dei sistemi di trasporto "intelligenti" al controllo del traffico autostradale, il controllo delle corsie può essere integrato con i sistemi di informazione agli utenti

VERO

Tra le applicazioni dei sistemi di trasporto "intelligenti" al controllo del traffico autostradale, lo scopo del controllo degli accessi alle rampe è la verifica degli incassi dei pedaggi

FALSO

Nell'ambito della gestione dinamica delle corsie, il controllo delle corsie ha l'obiettivo di indicare conducente la corsia da tenere, quando le condizioni di traffico, di viabilità o ambientali non gli consentono o gli rendono difficile la scelta corretta

VERO

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