DOMANDA 23 DI 108
Quiz ministeriale
La segnaletica in figura indica una zona per la fermata degli autobus in servizio pubblico di linea
VERO
Risposta corretta
Spiegazione
Nella segnaletica orizzontale, le strisce tracciate sulla carreggiata servono a regolare la circolazione e a guidare il conducente. Per l’esame di revisione A e B è fondamentale distinguere bene le linee discontinue, le linee continue, la doppia striscia continua e i segni posti sugli ostacoli.
La striscia bianca discontinua, detta anche tratteggiata, può essere superata. Questo significa che è consentito oltrepassarla per cambiare corsia, per effettuare un sorpasso quando le condizioni lo permettono, oppure per svoltare a sinistra. Tuttavia non si deve circolare stando a cavallo della linea: bisogna occupare correttamente la propria corsia e oltrepassare la striscia solo per il tempo necessario alla manovra. In genere, una striscia discontinua al centro divide la carreggiata in due sensi di marcia o in più corsie, a seconda del tipo di strada.
La striscia continua, invece, non può essere superata. Quindi non si può oltrepassare per sorpassare, per invertire il senso di marcia o, di regola, per svoltare a sinistra se ciò comporta il superamento della linea. La sua funzione è quella di vietare il passaggio da una parte all’altra della carreggiata nei tratti in cui la manovra sarebbe pericolosa, ad esempio in curva, in prossimità di dossi o dove la visibilità è limitata.
La doppia striscia continua rafforza ulteriormente questo divieto. Non può essere superata in nessun caso dai veicoli ordinari, e quindi:
- non consente il sorpasso;
- non consente l’inversione di marcia;
- non consente di svoltare a sinistra se per farlo occorre oltrepassarla.
È importante ricordare che le strisce longitudinali centrali della carreggiata sono normalmente bianche, non azzurre. Il colore azzurro è usato soprattutto per delimitare gli stalli di sosta a pagamento, non per separare i sensi di marcia.
Tra i casi particolari, bisogna fare attenzione alla striscia mista, formata da una linea continua affiancata da una discontinua. In questo caso vale la linea più vicina al proprio senso di marcia:
- se dal proprio lato la linea è discontinua, la si può superare;
- se dal proprio lato la linea è continua, non la si può superare.
Per quanto riguarda i segni sugli ostacoli, essi servono a rendere ben visibili elementi presenti sulla strada, come isole di traffico, testate di spartitraffico, salvagente pedonali o ostacoli fissi. Di solito sono costituiti da strisce oblique bianche e nere, oppure da pannelli zebrati. Indicano da quale lato l’ostacolo deve essere superato. Il conducente deve rallentare, osservare bene la segnalazione e passare dalla parte indicata, mantenendo una traiettoria prudente.
In sintesi, per non sbagliare all’esame e nella guida reale, bisogna ricordare una regola semplice: linea discontinua = si può oltrepassare con prudenza; linea continua = non si supera; doppia continua = divieto ancora più netto. I segni sugli ostacoli, invece, non vietano genericamente il passaggio, ma guidano il conducente nel modo corretto di aggirare un elemento presente sulla strada.
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