IMPIEGO DEL CRONOTACHIGRAFO.
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Il cronotachigrafo registra, tra l'altro, i tempi di guida del conducente e la velocità tenuta dal veicolo
Il cronotachigrafo registra, in riferimento al conducente, i suoi tempi di guida, gli altri tempi di lavoro, i tempi di disponibilità, le interruzioni di guida e i tempi di riposo
Il cronotachigrafo registra, in riferimento al veicolo, i chilometri percorsi e la velocità
Il cronotachigrafo registra le conversazioni del conducente
Il cronotachigrafo entra in funzione quando il conducente preme l'apposito tasto "START" posto sul cruscotto
Il cronotachigrafo registra l'itinerario percorso dal veicolo
Il cronotachigrafo è obbligatorio per veicoli adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate
Gli autobus in servizio pubblico di linea, ma utilizzati anche in corsa "fuori linea", devono essere dotati di cronotachigrafo
Il cronotachigrafo è obbligatorio per tutti i veicoli adibiti al trasporto di merci
Gli autobus in servizio pubblico di linea il cui percorso, da capolinea a capolinea, non supera i 50 km devono essere dotati di cronotachigrafo
I carri attrezzi specializzati che operano entro un raggio di 100 km dalla propria base operativa devono essere dotati di cronotachigrafo
I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici devono garantire delle registrazioni leggibili per almeno un anno
I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici devono avere una capacità minima di registrazione di 24 ore
I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici non hanno zone riservate alla compilazione manuale
I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici devono avere una capacità minima di registrazione di 48 ore
Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico deve indicare le proprie attività attraverso l'apposito commutatore
Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di cambio del veicolo, deve riportare sul foglio di registrazione l'ora di cambio del veicolo
Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di cambio del veicolo, deve riportare sul foglio di registrazione la targa del nuovo veicolo
Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico deve, al termine del viaggio, riportare sul foglio di registrazione il numero di chilometri percorsi
Il conducente di un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, al termine del viaggio, deve lasciare il foglio di registrazione inserito nel dispositivo di controllo
Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di cambio del veicolo, deve riportare sul foglio di registrazione l'ora di inizio del turno di lavoro
Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di riposo, deve spostare il commutatore sul simbolo di figura
Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di "altri lavori", deve spostare il commutatore sul simbolo di figura
I fogli di registrazione di un cronotachigrafo analogico, devono avere una omologazione CE specifica per il tipo di apparecchio di controllo
Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, prima dell’inizio del viaggio, deve compilare il foglio di registrazione indicando: nome e cognome del conducente, luogo e la data di partenza, targa del veicolo e lettura del contachilometri
Se durante la stessa giornata lavorativa il conducente utilizza due veicoli dotati di cronotachigrafo analogico, nella parte posteriore del foglio di registrazione dovrà indicare, tra l'altro, l’ora del cambio, la targa e la lettura del contachilometri del secondo veicolo
Su veicoli dotati di cronotachigrafo analogico, non è necessario utilizzare fogli di registrazione di tipo omologato
Su veicoli dotati di cronotachigrafo analogico, prima dell’inizio del viaggio, il conducente deve compilare il foglio di registrazione indicando il suo nome e cognome e gli estremi della patente di guida e della CQC
Su veicoli dotati di cronotachigrafo analogico, prima dell’inizio del viaggio, il conducente deve compilare il foglio di registrazione indicando il suo nome e cognome, la targa del veicolo e gli estremi della carta tachigrafica
Nel cronotachigrafo digitale i dati sono memorizzati nella memoria interna del dispositivo e nella carta tachigrafica inserita
Il cronotachigrafo digitale emette un segnale acustico che avverte se il veicolo viene utilizzato senza che la carta tachigrafica del conducente sia stata inserita
Se il veicolo è dotato di cronotachigrafo digitale, i dati della giornata lavorativa del conducente non possono essere stampati
La carta tachigrafica del conducente deve essere inserita nel cronotachigrafo del veicolo a partire dal momento in cui un conducente lo prende in consegna fino a quando non lo riconsegna
La carta tachigrafica del conducente è a fondo bianco
La carta tachigrafica del conducente è rilasciata dalla Camera di Commercio
La carta tachigrafica del conducente può essere estratta dall'apparecchio di controllo solo a veicolo fermo
La carta tachigrafica dell'azienda può essere utilizzata dal conducente se ha smarrito la propria carta tachigrafica
La carta tachigrafica di controllo viene utilizzata dal conducente durante le operazioni di manutenzione del veicolo
La carta tachigrafica dell'officina viene utilizzata dal conducente durante le operazioni di riparazione del veicolo
Il cronotachigrafo digitale può essere montato solo da officine autorizzate
Il cronotachigrafo digitale è munito di sigilli e non deve essere manomesso dal conducente
Il cronotachigrafo digitale deve essere tarato prima dell'immissione del veicolo in circolazione
Il cronotachigrafo digitale ha una targhetta contenente le informazioni tecniche di montaggio
Il cronotachigrafo digitale deve essere controllato, di norma, ogni due anni
Il cronotachigrafo digitale può essere revisionato da qualunque officina idoneamente attrezzata
Il cronotachigrafo digitale può essere riparato da qualunque officina meccanica
Il cronotachigrafo digitale deve essere tarato entro quattro settimane dall'installazione
Il cronotachigrafo digitale non deve essere revisionato, di norma, ogni due anni
In caso di guasto grave, il cronotachigrafo digitale può essere riparato da qualunque officina meccanica
In caso di guasto del cronotachigrafo, se si sta effettuando un viaggio di durata superiore a sette giorni, il conducente deve provvedere alla riparazione del guasto nel corso del viaggio
In caso di guasto del cronotachigrafo, occorre rivolgersi a un'officina autorizzata
In caso di guasto del cronotachigrafo, sia analogico che digitale, il conducente deve provvedere alle idonee registrazioni manuali della sua attività
In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve provvedere alla sua riparazione entro le ventiquattro ore successive
In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve necessariamente interrompere il viaggio
In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve rivolgersi alla sede della Camera di Commercio più vicina
Il cronotachigrafo digitale è uno strumento di misura che registra le distanze, le velocità e i tempi di guida e di riposo del conducente
Con il cronotachigrafo digitale è possibile memorizzare i dati relativi alle attività di uno o due conducenti
E' possibile stampare i dati memorizzati dal cronotachigrafo digitale su scontrini cartacei (ticket)
Il cronotachigrafo digitale è uno strumento che registra le attività del conducente, ma non i dati relativi al veicolo
Il cronotachigrafo digitale è uno strumento che memorizza dati relativi agli ultimi 5 anni
Il cronotachigrafo digitale non permette la stampa dei dati relativi all'attività lavorativa del conducente
Le carte tachigrafiche sono delle smart card che interagiscono con il cronotachigrafo digitale, memorizzando varie informazioni relative all'attività del conducente
Le carte tachigrafiche sono delle smart card che interagiscono con il cronotachigrafo digitale, memorizzando varie informazioni relative al veicolo
La carta tachigrafica del conducente è personale e non cedibile ad altro conducente
La carta tachigrafica del conducente ha validità di 5 anni
Le carte tachigrafiche non interagiscono in alcun modo con il cronotachigrafo digitale
La carta tachigrafica del conducente ha le stesse funzioni della carta di qualificazione del conducente
La carta tachigrafica del conducente è di proprietà dell’azienda di cui è dipendente
La carta tachigrafica del conducente ha validità di 10 anni
L’inserimento della carta tachigrafica del conducente nel cronotachigrafo digitale deve avvenire con la chiave d’accensione inserita e il veicolo fermo
La carta tachigrafica del conducente va inserita nello slot 1 e, se il cronotachigrafo digitale la riconosce, visualizza il cognome del conducente
Prima di estrarre la carta tachigrafica del conducente a fine giornata lavorativa è necessario impostare il selettore del cronotachigrafo digitale sulla modalità "tempi di riposo"
L’operazione di inserimento della carta tachigrafica da parte del conducente deve avvenire prima di inserire la chiave d’accensione
La carta tachigrafica deve essere inserita con veicolo in movimento
Quando il veicolo viene impiegato in attività o servizi che esulano dal campo di applicazione della normativa sociale, il conducente deve selezionare sul cronotachigrafo digitale la modalità "tempi di riposo"
In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della propria carta tachigrafica, il conducente ha tempo sette giorni per richiedere alla Camera di Commercio il blocco e la sostituzione della carta stessa
In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica il conducente, all’inizio della giornata lavorativa, deve stampare lo scontrino dei dati tecnici riportandovi manualmente il proprio nome e cognome, numero della patente e indicando eventuali altre attività compiute lontano dal veicolo
In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica il conducente, al termine dell’attività lavorativa, deve stampare lo scontrino contenente i gruppi di tempi registrati dall’apparecchio, completandolo con il proprio nome e cognome, numero della patente e firma
Passando dalla guida di un veicolo munito di cronotachigrafo analogico a uno munito di cronotachigrafo digitale, il conducente deve terminare la compilazione del foglio di registrazione e inserire manualmente sul cronotachigrafo digitale i tempi di guida e di riposo già effettuati, dopo aver inserito la propria carta tachigrafica
Passando dalla guida di un veicolo munito di cronotachigrafo digitale a uno munito di cronotachigrafo analogico, il conducente deve stampare lo scontrino della giornata lavorativa, compilare un foglio di registrazione e inserirlo nel cronotachigrafo analogico
In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica, il conducente ha tempo trenta giorni per richiedere alla Camera di Commercio il blocco e la sostituzione della carta stessa
In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica, è possibile guidare senza la carta per un periodo massimo di quarantacinque giorni di calendario
In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica il conducente non ha alcun obbligo particolare
In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica il conducente deve presentare denuncia all'ufficio del lavoro
In caso di rottura del cronotachigrafo digitale, si deve provvedere alla sua riparazione nel più breve tempo possibile; è comunque consentito viaggiare con il dispositivo di controllo inefficiente per un periodo massimo di quindici giorni
Dalla memoria del cronotachigrafo digitale è possibile stampare le attività di una giornata di lavoro del conducente, gli eventi e le anomalie, gli eccessi di velocità e i dati tecnici
Se il veicolo è munito di un cronotachigrafo digitale è possibile verificare se il conducente ha superato i limiti massimi di velocità e determinare, tra l'altro, data e ora dell'evento e velocità massima raggiunta
Se il veicolo è munito di un cronotachigrafo digitale, dalla memoria dell’apparecchio è possibile stampare gli eccessi di velocità verificatisi negli ultimi 10 anni
Dalla memoria della carta tachigrafica del conducente è possibile risalire alla sua attività lavorativa dei 365 giorni precedenti
