Quiz ministeriale

Il modulatore di pressione in funzione del carico non è montato sui rimorchi

FALSO
Risposta corretta
Spiegazione
Nella categoria C1 e C1E è fondamentale conoscere come avviene il collegamento tra motrice e rimorchio o semirimorchio, sia dal punto di vista meccanico sia da quello della frenatura. Questi argomenti sono molto presenti nei quiz e hanno anche grande importanza pratica per la sicurezza. Nel caso del rimorchio, l’agganciamento alla motrice avviene normalmente tramite campana e timone. Il timone è la parte anteriore del rimorchio che serve a collegarlo al veicolo trainante e consente anche la sterzatura del rimorchio. Il collegamento tra timone e campana avviene mediante l’occhione. Gli organi di traino, proprio perché sottoposti a sforzi e attriti, devono essere controllati e periodicamente ingrassati. Esistono rimorchi particolari, come il rimorchio a volta corretta, che presenta due ralle collegate da un cavo a otto. Questo sistema consente al complesso veicolare di ridurre la fascia di ingombro in curva rispetto ad altri tipi di rimorchio, migliorando il comportamento nelle svolte. Per i semirimorchi, invece, il collegamento avviene con la ralla posta sulla motrice, sulla quale si innesta il perno del semirimorchio. È importante non confondere questo sistema con quello del rimorchio a timone. Per quanto riguarda la frenatura, i rimorchi possono essere dotati di diversi sistemi: - freno ad inerzia; - freno continuo e automatico; - freno di soccorso. Il freno ad inerzia è tipico dei rimorchi più leggeri: sfrutta la spinta del rimorchio sulla motrice durante la decelerazione. Un rimorchio con freno ad inerzia non può superare i 3.500 kg di massa complessiva. Se avviene uno sganciamento accidentale, entra in funzione il freno di soccorso, che arresta il rimorchio. Nei piccoli rimorchi con gancio a sfera, dopo aver agganciato calotta e sfera, bisogna sempre: - collegare il cavo d’acciaio del freno di soccorso; - collegare il cavo elettrico; - sollevare il ruotino pivottante. Il freno continuo e automatico è invece usato sui rimorchi più pesanti. “Continuo” significa che il conducente può comandare la frenatura del rimorchio dal posto di guida; “automatico” significa che, in caso di rottura o distacco del collegamento tra motrice e rimorchio, il rimorchio frena da solo. In questi sistemi, la frenatura del rimorchio è anticipata rispetto a quella della motrice, per evitare spinte pericolose in avanti. Nei rimorchi dotati di freni pneumatici, l’aria compressa è essenziale. Quando nei serbatoi si raggiunge la pressione massima, il regolatore di pressione impedisce che entri altra aria. Se si rompono i tubi di collegamento tra motrice e rimorchio, si attiva automaticamente la frenatura del rimorchio: questo è un importante dispositivo di sicurezza. Per l’esame bisogna ricordare anche il comportamento corretto: - verificare sempre l’efficienza dell’aggancio; - controllare cavi, tubi e spine elettriche; - accertarsi che il timone, l’occhione o il perno siano ben fissati; - provare il funzionamento dei freni e delle luci prima di partire. Una buona conoscenza di questi sistemi aiuta non solo a superare i quiz, ma anche a circolare in sicurezza con veicoli trainanti e complessi veicolari.
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