SISTEMI DI AGGANCIO ALLA MOTRICE DI RIMORCHI E SEMIRIMORCHI E RELATIVI SISTEMI DI FRENATURA.
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L'agganciamento fra motrice e rimorchio avviene tramite campana e timone
Il timone del rimorchio è collegato alla ralla posta sul rimorchio
Il timone del rimorchio consente la sterzatura del rimorchio
Il timone del rimorchio si collega alla campana tramite l'occhione
Gli organi di traino vanno periodicamente ingrassati
Il rimorchio a volta corretta ha due ralle con un cavo a otto che le collega
Il rimorchio a volta corretta permette, rispetto ad altri rimorchi, di ridurre la fascia di ingombro del complesso
La frenatura di un rimorchio con freno continuo e automatico è anticipata rispetto a quella della motrice
Un rimorchio con freno ad inerzia non può superare i 3.500 chilogrammi di massa complessiva
In caso di sganciamento accidentale del rimorchio con freno ad inerzia entra in funzione il freno di soccorso
Dopo aver agganciato calotta e sfera, si deve allacciare il cavo d'acciaio del freno di soccorso
Dopo aver agganciato calotta e sfera, si deve allacciare il cavo elettrico
Dopo aver agganciato calotta e sfera si deve alzare il ruotino pivottante
Quando si raggiunge la pressione massima nei serbatoi, il regolatore di pressione impedisce che siano alimentati con altra aria
Nei rimorchi dotati di freni pneumatici, in caso di rottura dei tubi di collegamento motrice-rimorchio si mette in funzione la frenatura automatica
In presenza di bielemento frenante, il freno di stazionamento utilizza la forza meccanica fornita da una molla
Per trainare un veicolo in avaria dotato di bielemento frenante, si può sbloccare il freno di stazionamento agendo su un dispositivo meccanico
Sul timone è punzonato il numero del telaio del rimorchio
Per la frenatura di un rimorchio con freno continuo e automatico esiste un solo serbatoio montato sulla motrice
Nel tubo moderabile c'è sempre aria in pressione
Nel tubo automatico l'aria va in pressione quando il conducente schiaccia il pedale del freno
Il sistema di aggancio dell'autotreno è caratterizzato dalla presenza di una ralla sulla motrice
Il gancio a sfera è l'organo di traino tipico per rimorchi superiori alle 3,5 tonnellate di massa
Il freno ad inerzia necessita di un impianto oleopneumatico sul semirimorchio
Le ralle con rivestimento in teflon necessitano di un ingrassaggio settimanale
I semigiunti di accoppiamento motrice-rimorchio dell'impianto frenante permettono il trasferimento di olio in pressione
La pressione d'esercizio dell'impianto frenante pneumatico è di circa 25 bar
Il timone del rimorchio deve avere lunghezza massima 60 centimetri
Il timone del rimorchio sopporta sempre un carico verticale
Gli organi di traino vanno ingrassati solo in occasione di revisione veicolo
Nel regolatore di pressione di un impianto frenante pneumatico, la valvola di sicurezza deve restare sempre aperta
Nel regolatore di pressione di un impianto frenante pneumatico, la valvola di sicurezza si apre al raggiungimento della pressione di esercizio
Nel regolatore di pressione di un impianto frenante pneumatico, la valvola di scarico si deve aprire appena acceso il motore
Nei giunti di accoppiamento dei tubi che portano aria al rimorchio, il colore rosso identifica il tubo moderabile
Sganciando i tubi dell'aria dei freni che vanno al rimorchio si svuota immediatamente il serbatoio posto sul rimorchio
Spostare a mano un rimorchio sganciato dalla motrice è impossibile dato che resta in ogni caso frenato
Nel caso di rottura del tubo moderabile, si ha la frenatura istantanea del rimorchio
Il circuito frenante del rimorchio è comandato da un secondo distributore duplex, che si trova subito a valle del giunto di accoppiamento
Il distributore duplex viene azionato dal conducente tramite il pedale del freno
Il distributore duplex ha il compito di realizzare la frenatura di servizio, garantendo quella di soccorso
La valvola di scarico del distributore duplex si apre quando il conducente rilascia il pedale del freno
Il distributore duplex è diviso in due sezioni separate, una per frenare l'asse anteriore e una per frenare quello posteriore
Nell'impianto frenante pneumatico, il servodistributore a triplo comando è posto tra il distributore duplex e il servodeviatore modulato
Nell'impianto di frenatura pneumatico, il distributore duplex garantisce la frenatura di stazionamento
Il distributore duplex viene comandato a mano per ottenere la frenatura di stazionamento
Il distributore duplex è dotato di sole valvole d'immissione perché deve immagazzinare l’aria
Nel distributore duplex, le valvole di scarico si aprono solo in caso di avaria all'impianto
Nell'impianto di frenatura pneumatico, il distributore duplex garantisce la frenatura del rimorchio in caso di guasto della condotta del moderabile
Nell'impianto di frenatura pneumatico, il distributore duplex garantisce la frenatura del rimorchio in caso di guasto della condotta dell'automatico
Nell'impianto di frenatura pneumatico, il servodistributore a triplo comando, garantisce la frenatura di servizio, di soccorso e di stazionamento del rimorchio
Nell'impianto di frenatura pneumatico, il servodistributore a triplo comando è montato sulle motrici atte al traino
Nell'impianto di frenatura pneumatico, al servodistributore a triplo comando sono collegati cinque tubi
Nell'impianto di frenatura pneumatico, al servodistributore a triplo comando sono collegati sia i tubi dei freni anteriori che quelli dei freni posteriori della motrice
Nell'impianto di frenatura pneumatico, dal servodistributore a triplo comando l’aria esce da un solo tubo
Il servodeviatore modulato garantisce la frenatura del rimorchio anche in caso di avaria del tubo moderabile
Il servodeviatore modulato simula l'avaria del tubo automatico, quando invece si è verificata l’avaria del tubo moderabile
Il servodeviatore modulato innesca la frenatura automatica in caso di avaria del tubo moderabile
Il servodeviatore modulato è montato sulla motrice
Il servodeviatore modulato è posto a valle del servodistributore a triplo comando
Dal servodeviatore modulato partono i tubi automatico e moderabile
Il servodeviatore modulato non è necessario su una motrice non atta al traino
Il servoautodistributore è montato sul rimorchio
Al servoautodistributore sono collegati in ingresso due tubi, quello del moderabile e quello dell’automatico
Dal servoautodistributore sono collegati in uscita due tubi, uno che va al serbatoio del rimorchio e uno agli elementi frenanti
Il servoautodistributore garantisce la frenatura istantanea ed automatica del rimorchio in caso di sganciamento accidentale
Nel servoautodistributore esiste un comando manuale per lo sblocco dei freni di stazionamento del rimorchio quando lo stesso è sganciato dalla motrice
Il servoautodistributore è dotato di una valvola di ritenuta, una di scarico e una d'immissione
Nel servoautodistributore, la valvola d'immissione resta aperta finché viene premuto il pedale del freno
Nell'impianto di frenatura pneumatico, il servodistributore a triplo comando garantisce la frenatura del rimorchio in caso di avaria del tubo moderabile
Nell'impianto di frenatura pneumatico, il servodistributore a triplo comando, garantisce la frenatura del rimorchio in caso di avaria del tubo automatico
La frenatura di soccorso del servodistributore a triplo comando garantisce la frenatura del rimorchio in caso di guasto del tubo moderabile
Nell'impianto di frenatura pneumatico, il servodeviatore modulato è posto sul rimorchio
Quando per un'avaria non funziona una sezione dell’impianto frenante della motrice, il servoautodistributore garantisce comunque la frenatura del rimorchio
Quando, per un'avaria, non funziona una sezione dell’impianto di frenatura della motrice, il servodeviatore modulato garantisce ugualmente la frenatura del rimorchio
Quando, per un'avaria, si svuota durante la marcia il tubo automatico, il servodistributore a triplo comando svuota immediatamente il tubo moderabile
Quando, per un'avaria, si svuota durante la marcia il tubo automatico, il servodistributore a triplo comando garantisce comunque la frenatura del rimorchio
Il modulatore di pressione in funzione del carico può essere montato sia sui rimorchi che sulle motrici
Il modulatore di pressione in funzione del carico è montato sul telaio ed è collegato con una leva all'assale
Il modulatore di pressione in funzione del carico garantisce la progressività della frenata col variare del carico
Il modulatore di pressione in funzione del carico controlla, generalmente, l’intensità della forza frenante applicata agli assi posteriori della motrice
Il modulatore di pressione in funzione del carico, se presente sul rimorchio, ne controlla la frenatura di tutti gli assi
Il modulatore di pressione in funzione del carico serve a dosare la forza frenante in base al carico gravante su un asse
Il modulatore di pressione in funzione del carico funziona automaticamente
Il modulatore di pressione in funzione del carico, in base alla distanza tra assale e telaio determinatasi in base al carico, modula la forza frenante da applicare all’asse stesso
Il modulatore di pressione in funzione del carico, limita la possibilità che le ruote dell’assale cui è applicato si blocchino in caso di frenata a veicolo scarico
Il modulatore di pressione in funzione del carico non è montato sui rimorchi
Il modulatore di pressione in funzione del carico è messo in funzione dal conducente prima della partenza
Il modulatore di pressione in funzione del carico è montato direttamente sull'assale
Il modulatore di pressione in funzione del carico garantisce la frenatura del rimorchio in caso di distacco accidentale
Il modulatore di pressione in funzione del carico garantisce la frenatura del rimorchio in caso di guasto del serbatoio del rimorchio
