CQC — Comune + Cose · Argomento

NORMATIVA, PREVENZIONE DELLA CRIMINALITÀ E DEL TRAFFICO DI CLANDESTINI.

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Teoria
Per l’esame CQC parte comune è importante conoscere le regole sull’ingresso e sul soggiorno degli stranieri in Italia, anche per prevenire il traffico di clandestini e collaborare correttamente con le autorità. I cittadini dei Paesi dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia fino a tre mesi senza particolari limitazioni, purché siano in possesso di un documento di identità valido per l’espatrio, come la carta d’identità valida o il passaporto. Non è richiesto né il visto d’ingresso né una carta di soggiorno rilasciata dalla questura per questo periodo iniziale. Per soggiorni più lunghi possono essere richieste altre condizioni, ma per l’esame conta soprattutto il principio della libera circolazione nell’UE. Diversa è la situazione dei cittadini extracomunitari. In generale, possono entrare in Italia se sono in possesso di: - passaporto valido; - visto d’ingresso, quando richiesto; - eventuale documentazione che giustifichi il motivo del soggiorno. Il visto è un’autorizzazione concessa allo straniero per l’ingresso nel territorio italiano. Non è una semplice firma o convalida apposta al momento dell’ingresso. Inoltre, gli stranieri in arrivo possono essere sottoposti a controlli: - di frontiera; - doganali; - valutari; - sanitari. Un altro argomento importante è l’immigrazione clandestina, cioè l’ingresso illegale in uno Stato di persone che non ne sono cittadini o che non hanno titolo per soggiornarvi. Non si tratta quindi di ingresso legale, ma di violazione delle norme sull’ingresso e sulla permanenza. Questo fenomeno interessa molto anche l’Italia, insieme ad altri Paesi europei come la Francia, e può essere collegato a reati gravi, tra cui: - traffico di esseri umani; - sfruttamento delle persone; - lavoro nero. Per chi guida veicoli adibiti al trasporto, la prevenzione è fondamentale. Il conducente deve: - controllare con attenzione persone e carico prima della partenza e durante il viaggio; - verificare che non vi siano persone nascoste sul veicolo; - non favorire in alcun modo il trasporto illegale di clandestini; - segnalare situazioni sospette alle forze dell’ordine; - custodire il mezzo in modo sicuro durante le soste. Riguardo all’Accordo di Schengen, bisogna ricordare che non vi aderiscono tutti i Paesi dell’Unione Europea, mentre vi partecipano anche alcuni Paesi che non fanno parte dell’UE. Questo è un classico punto d’esame. Schengen ha semplificato i controlli alle frontiere interne tra gli Stati aderenti, ma non elimina i controlli alle frontiere esterne. Infine, un caso particolare importante: i vettori non devono accertarsi dei mezzi finanziari richiesti per l’ingresso nei Paesi Schengen, perché questo non rientra tra i loro compiti specifici d’esame. Devono invece prestare attenzione ai documenti di viaggio e alla regolarità del trasporto. In sintesi, per superare l’esame bisogna distinguere bene tra cittadini UE ed extracomunitari, sapere che cos’è il visto, comprendere il significato di immigrazione clandestina e conoscere i comportamenti corretti del conducente per non agevolare attività illegali.
001

I cittadini di Stati membri dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi senza limitazioni purché possiedano una carta d’identità in corso di validità

VERO
002

I cittadini di Stati membri dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano la carta di soggiorno rilasciata dalla questura

FALSO
003

I cittadini di Stati membri dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano un passaporto munito di visto d’ingresso

FALSO
004

I cittadini extracomunitari possono entrare in Italia se sono in possesso di passaporto e visto di ingresso validi

VERO
005

Gli stranieri in ingresso in Italia sono soggetti a controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari

VERO
006

Il visto è un’autorizzazione concessa allo straniero per l’ingresso nel territorio della Repubblica italiana

VERO
007

L’Italia e la Francia sono tra i Paesi europei maggiormente interessati dal fenomeno dell’immigrazione clandestina

VERO
008

L’immigrazione clandestina è l’ingresso illegale in altro Stato di persone che non sono cittadini o non hanno, in esso, titolo per soggiornarvi

VERO
009

L’immigrazione clandestina coinvolge anche il traffico di esseri umani e può alimentare il mercato del lavoro nero

VERO
010

Il visto è una firma di convalida del timbro di entrata effettuata al momento dell’ingresso nel territorio della Repubblica italiana

FALSO
011

La costa tirrenica è una delle principali vie d’accesso per i clandestini in Italia

FALSO
012

L’immigrazione clandestina riguarda l’ingresso legale in altro Stato di persone che non sono cittadini o non hanno titolo di residenza permanente

FALSO
013

All’Accordo di Schengen aderiscono tutti i Paesi dell’Unione europea

FALSO
014

I vettori devono accertarsi che gli stranieri siano in possesso dei mezzi finanziari richiesti per l’ingresso nei Paesi dell’Accordo di Schengen

FALSO
015

All’Accordo di Schengen aderiscono anche Paesi extracomunitari

VERO
016

Nello spazio di Schengen le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che venga effettuato il controllo delle persone

VERO
017

I vettori devono accertarsi che gli stranieri siano in possesso dei documenti di viaggio richiesti per l’ingresso nei Paesi dell’Accordo di Schengen

VERO
018

In caso di immigrazione clandestina, il mezzo di trasporto che ha portato lo straniero alla frontiera è obbligato a ricondurlo nello Stato di provenienza o in quello dove è stato rilasciato il biglietto

VERO
019

I cittadini UE possono entrare, circolare e soggiornare in Italia fino a 3 mesi solo con la carta di identità e dichiarazione di presenza

VERO
020

Chi è trovato senza permesso di soggiorno o con permesso scaduto viene espulso

VERO
021

In caso di immigrazione clandestina, il mezzo di trasporto che ha portato lo straniero alla frontiera è obbligato a condurlo alla Prefettura più vicina

FALSO
022

Chi è trovato senza permesso di soggiorno o con permesso scaduto viene subito regolarizzato

FALSO
023

Il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è un illecito amministrativo

FALSO
024

Tra le tecnologie usate per i controlli alle frontiere ci sono anche rilevatori di battito cardiaco

VERO
025

Per evitare la salita sul veicolo di immigrati clandestini è opportuno parcheggiare in aree custodite e chiudere il veicolo a chiave

VERO
026

Per evitare la salita sul veicolo di immigrati clandestini il conducente di un autobus deve effettuare un controllo generale e approfondito del veicolo e del rimorchio

VERO
027

Per mancato accertamento della presenza a bordo di clandestini sono previste: sanzione amministrativa pecuniaria e sospensione o revoca dell’autorizzazione

VERO
028

Per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è prevista: la reclusione, la multa e la confisca del veicolo

VERO
029

Tra le tecnologie usate per i controlli alle frontiere ci sono anche i rilevatori di ossigeno

FALSO
030

Per evitare la salita sul veicolo di immigrati clandestini è opportuno effettuare il riconoscimento documentale dei passeggeri

FALSO
031

L’accordo di Schengen comporta l’abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)

VERO
032

L’accordo di Schengen comporta il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne al suo spazio (spazio Schengen)

VERO
033

Ogni stato sottoscrittore dell'accordo di Schengen può sospendere l'uso del trattato per un limitato periodo e per specifici motivi

VERO
034

Negli stati dello spazio Schengen si applicano regole e procedure comuni in materia di visti, soggiorni brevi, richieste d'asilo e controlli alle frontiere

VERO
035

L’accordo di Schengen comporta l’abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere esterne al suo spazio (spazio Schengen)

FALSO
036

L’accordo di Schengen comporta il rafforzamento dei controlli alle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)

FALSO
037

L’accordo di Schengen prevede ingenti sgravi fiscali per i conducenti di veicoli adibiti al trasporto di merci che circolano all’interno del suo spazio (spazio Schengen)

FALSO
038

Secondo i principi dell’accordo di Schengen, le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che sia necessario essere in possesso di un documento d’identità

FALSO
039

Secondo i principi dell’accordo di Schengen, le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che venga effettuato il controllo delle persone

VERO
040

La Polonia è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

VERO
041

La Slovenia è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

VERO
042

La Lettonia è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

VERO
043

L’accordo di Schengen deve essere obbligatoriamente mostrato dal conducente agli organi di Polizia durante l’attraversamento delle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)

FALSO
044

La Serbia è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

FALSO
045

L’ Irlanda è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

FALSO
046

L’ Ucraina non è uno stato membro UE ma è interno allo spazio Schengen

FALSO
047

Tutti gli stati membri UE sono interni allo spazio Schengen

FALSO
048

L’ Irlanda è uno stato membro UE ma non è interno allo spazio Schengen

VERO
049

L’immigrato clandestino è il cittadino di Paese extracomunitario entrato in Italia senza rispettare le norme in materia di ingresso

VERO
050

L’immigrazione clandestina comporta il traffico di esseri umani che spesso vengono sfruttati dalle organizzazioni criminali per compiere attività illecite (prostituzione, lavoro nero, traffico di stupefacenti ecc.)

VERO
051

L’immigrazione clandestina è un reato ed è punito con una pesante sanzione pecuniaria

VERO
052

L’immigrato clandestino è il cittadino di Paese comunitario entrato in Italia senza rispettare l’obbligo di avere con se un valido documento d’identità

FALSO
053

L’immigrazione clandestina non è reato ed è punita con una diffida

FALSO
054

L’ingresso illegale di persone non comporta rischi per la sicurezza nazionale e l’ordine pubblico

FALSO
055

L’immigrazione clandestina è consentita negli stati membri UE

FALSO
056

L’ingresso illegale di persone in Italia è consentito se a scopo lavorativo

FALSO
057

L’attraversamento delle frontiere con Paesi aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli doganali ma non comporta controlli sull’identità delle persone

FALSO
058

L’attraversamento delle frontiere con Paesi non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, è vietato per i veicoli che trasportano merci

FALSO
059

L’attraversamento delle frontiere con Paesi aderenti alla convenzione di Schengen ma non alla UE, comporta controlli sull’identità delle persone ma non comporta controlli doganali e limitazioni all’importazione ed esportazione di denaro e beni

FALSO
060

Alle frontiere con Paesi UE aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo, né di tipo doganale, né relativo alle persone ai fini della sicurezza

VERO
061

L’attraversamento delle frontiere con Paesi aderenti alla convenzione di Schengen ma non alla UE, comporta controlli doganali e limitazioni all’importazione ed esportazione di denaro e beni, ma non comporta controlli sull’identità delle persone

VERO
062

L’attraversamento delle frontiere con Paesi aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli sull’identità delle persone ma non comporta controlli doganali

VERO
063

L’attraversamento delle frontiere con Paesi non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli doganali con limitazioni di esportazione e importazione di beni e di valuta

VERO
064

L’attraversamento delle frontiere con Paesi non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli sull’identità delle persone

VERO
065

L’attraversamento delle frontiere con Paesi UE aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli doganali con limitazioni di esportazione e importazione di beni e di valuta

FALSO
066

Alle frontiere con Paesi UE non aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo, né di tipo doganale, né relativo alle persone ai fini della sicurezza

FALSO
067

L’ingresso in Italia di cittadini comunitari non è soggetto a particolari limitazioni

VERO
068

Il soggiorno di cittadini comunitari in altro stato membro per un periodo inferiore a tre mesi è subordinato al possesso di un valido documento d’identità

VERO
069

Il cittadino di uno stato membro che soggiorna in un altro stato membro può essere allontanato solo per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di sanità

VERO
070

I cittadini dell'Unione europea non hanno bisogno di permesso per soggiornare in Italia

VERO
071

Ai cittadini dell’Unione Europea, è riconosciuto il diritto di circolare liberamente nell’Unione Europea senza bisogno di richiedere alcun visto

VERO
072

Ai cittadini dell’Unione Europea, è riconosciuto il diritto di circolare liberamente nel territorio dello Stato membro, salve eccezioni

VERO
073

L’ingresso in Italia di cittadini comunitari può essere soggetta a limitazioni per motivi di ordine pubblico

VERO
074

I cittadini dell'Unione europea, per soggiornare in Italia, devono richiedere il visto alle rappresentanze diplomatico consolari del paese di provenienza

FALSO
075

Il cittadino di uno stato membro che soggiorna in un altro stato membro può essere allontanato per motivi religiosi

FALSO
076

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extracomunitari che si presentano attraverso un valico di frontiera e siano in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l'attraversamento delle frontiere

VERO
077

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extracomunitari che abbiano un visto di ingresso o di transito, nei casi in cui è richiesto

VERO
078

Lo straniero extracomunitario che entra legalmente in Italia, entro otto giorni lavorativi, dovrà richiedere il permesso di soggiorno

VERO
079

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extracomunitari che non siano considerati pericolosi per l'ordine pubblico, la sicurezza nazionale, la salute pubblica o le relazioni internazionali

VERO
080

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extracomunitari che dimostrino di avere mezzi finanziari per il loro sostentamento e abbiano a disposizione la somma necessaria al rimpatrio, eventualmente dimostrabile con l'esibizione del biglietto di ritorno

VERO
081

Gli stranieri extracomunitari in ingresso in Italia non sono sottoposti ai controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari

FALSO
082

Gli stranieri extracomunitari che vengono in Italia per visite, affari, turismo e studio per periodi non superiori ai tre mesi, devono chiedere il permesso di soggiorno

FALSO
083

L'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extracomunitari che siano segnalati al sistema informativo Schengen ai fini della non ammissione

FALSO
084

L'ingresso nel territorio italiano è consentito senza altre formalità, agli stranieri extracomunitari che dimostrino di avere parenti incensurati

FALSO
085

Lo straniero extracomunitario che entra legalmente in Italia, entro 30 giorni lavorativi, dovrà richiedere il permesso di soggiorno

FALSO
086

Tutti i cittadini che non appartengono ai Paesi dell'Unione Europea, possono entrare in Italia presentando il passaporto e, nei casi in cui è richiesto, il visto rilasciato nel loro Paese di provenienza

VERO
087

Il visto è l'autorizzazione concessa allo straniero extracomunitario per l'ingresso nel territorio della Repubblica italiana, è stampato su carta adesiva e si applica sul passaporto o altro documento di viaggio del richiedente

VERO
088

Il visto è rilasciato dalle ambasciate e dai consolati italiani nello stato di origine o della stabile residenza dello straniero

VERO
089

I cittadini di alcuni Paesi non sono obbligati a richiedere il visto d'ingresso per soggiorni per turismo, missione, affari, invito e gara sportiva purchè non superiori a 90 giorni

VERO
090

Non è possibile il rilascio del visto (né la proroga) allo straniero che già si trovi in Italia

VERO
091

I cittadini di alcuni Paesi non sono obbligati a richiedere il visto d'ingresso per soggiorni per turismo, missione, affari, invito e gara sportiva purchè superiori a 120 giorni

FALSO
092

Il visto Schengen uniforme consente il transito o il breve soggiorno fino a 150 giorni

FALSO
093

Il visto può essere individuale o collettivo, se collettivo la durata massima è di 60 giorni

FALSO
094

Il visto è rilasciato dal tribunale italiano allo straniero che intende soggiornarvi

FALSO
095

Il visto rilasciato dalle ambasciate e dai consolati italiani nello stato di origine o della stabile residenza dello straniero, consente la libera circolazione in tutti gli stati Europei

FALSO
096

Il passaporto può essere individuale o collettivo

VERO
097

Il passaporto collettivo può essere rilasciato a gruppi che viaggiano con finalità diverse e che sono composti da almeno cento persone

FALSO
098

La carta d’identità valida per l’espatrio, sostituisce il passaporto all’attraversamento di tutte le frontiere

FALSO
099

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la costa siciliana, in particolare le isole di Lampedusa e Pantelleria

VERO
100

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la costa adriatica pugliese

VERO
101

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia sono le frontiere terrestri di Trieste e Tarvisio

VERO
102

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la costa ionica calabrese

VERO
103

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la città di Gorizia

VERO
104

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la città di Roma ed in particolare la zona di Fregene

FALSO
105

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia sono le coste della Sardegna

FALSO
106

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia è la città di Milano

FALSO
107

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia sono le coste liguri di ponente

FALSO
108

Una delle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina come punto di ingresso in Italia sono le coste della Versilia

FALSO
109

Tra le misure adottate per scongiurare l’ingresso illegittimo di cittadini stranieri vi è l’uso di sistemi ad onde passive che consentono di rilevare immagini/sagome di persone all’interno dei veicoli

VERO
110

Tra le misure adottate per scongiurare l’ingresso illegittimo di cittadini stranieri vi è l’uso di rilevatori di battito cardiaco (heartbeat) che consentono di rilevare la presenza di persone all’interno dei veicoli

VERO
111

Tra le tecnologie utilizzate dalle autorità di frontiera per contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina a bordo di veicoli vi sono i rilevatori di anidride carbonica

VERO
112

Tra le tecnologie utilizzate dalle autorità di frontiera per contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina a bordo di veicoli si utilizzano sistemi a raggi gamma

VERO
113

Per il controllo dei veicoli, al fine di scongiurare l’ingresso illegittimo di cittadini stranieri si utilizzano, tra l’altro, unità cinofile

VERO
114

Tra le misure adottate per scongiurare l’ingresso illegittimo di cittadini stranieri vi è l’uso di raggi www che consentono, tramite internet, di vedere all’interno dei veicoli

FALSO
115

Per il controllo dei veicoli, al fine di scongiurare l’ingresso illegittimo di cittadini stranieri, si utilizzano onde sonore ad alta frequenza che costringono gli eventuali clandestini ad uscire dal veicolo F

FALSO
116

Il controllo dei veicoli, al fine di scongiurare l’ingresso illegittimo di cittadini stranieri, avviene normalmente tramite sistemi satellitari

FALSO
117

Il controllo dei veicoli, al fine di scongiurare l’ingresso illegittimo di cittadini stranieri, comporta l’uso di cariche esplosive che spaventano gli eventuali clandestini presenti a bordo

FALSO
118

Il controllo dei veicoli, al fine di rilevare la presenza di eventuali clandestini, comporta inevitabilmente il completo scarico della merce presente sul veicolo

FALSO
119

In mancanza di prove inconfutabili che dimostrino che è stato fatto tutto il possibile per non agevolare il trasporto di clandestini, il conducente, può essere sanzionato in maniera estremamente pesante, sia penalmente che amministrativamente

VERO
120

In mancanza di prove inconfutabili che dimostrino che è stato fatto tutto il possibile per non agevolare il trasporto di clandestini, l’impresa, può essere sanzionata in maniera estremamente pesante, sia penalmente che amministrativamente

VERO
121

Le imprese di autotrasporto ed i loro conducenti devono predisporre ed attuare un piano di controllo adeguato al fine di evitare, nella massima misura possibile, che i controlli effettuati dalle forze dell’ordine possano dare riscontri positivi in ordine alla presenza a bordo di clandestini

VERO
122

Il vettore deve accertarsi che gli stranieri trasportati siano in possesso dei documenti richiesti per l’ingresso nell’area Schengen

VERO
123

Il vettore è obbligato a riprendere a bordo gli stranieri rifiutati dall’area Schengen ed a ricondurli nel Paese di provenienza

VERO
124

In mancanza di prove inconfutabili che dimostrino che è stato fatto tutto il possibile per non agevolare il trasporto di clandestini, solo il conducente, può essere sanzionato in maniera estremamente pesante, sia penalmente che amministrativamente

FALSO
125

In mancanza di prove inconfutabili che dimostrino che è stato fatto tutto il possibile per non agevolare il trasporto di clandestini, il conducente ma non l’impresa, possono essere sanzionati in maniera estremamente pesante, sia penalmente che amministrativamente

FALSO
126

Il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina prevede la confisca del veicolo ma non la carcerazione

FALSO
127

Il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina prevede pesanti sanzioni solo a favore del conducente del veicolo

FALSO
128

Il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina prevede solo pesanti sanzioni pecuniarie non essendo considerato reato

FALSO
129

Per evitare di favorire l’immigrazione di clandestini è necessaria la custodia continua del veicolo, in particolare nelle zone a rischio

VERO
130

Per evitare di favorire l’immigrazione di clandestini è necessario esaminare attentamente le parti del veicolo a rischio ed in caso di sospetto dare immediata denuncia alle autorità competenti

VERO
131

Per evitare di trasportare clandestini in modo inconsapevole, in particolare nel trasporto merci, è necessario controllare anche sul tetto, all’interno del veicolo, dietro la cabina e tra gli assi delle ruote

VERO
132

Per evitare di trasportare clandestini in modo inconsapevole, in particolare nel trasporto persone, è necessario controllare anche all’interno del veicolo per verificare eventuali infiltrati tra i passeggeri regolari

VERO
133

Possono essere indicativi della presenza di clandestini a bordo del veicolo segni di effrazione e danni al veicolo anche se lievi

VERO
134

Può essere indicativo della presenza di clandestini a bordo del veicolo la rottura delle serrature del vano di carico.

VERO
135

Le aziende non sono tenute ad informare i conducenti circa i controlli da effettuare ed il comportamento da tenere nel caso si riscontri la presenza di clandestini a bordo

FALSO
136

Per evitare di trasportare clandestini in modo inconsapevole, le aziende vietano l’uso di lucchetti o sigilli apposti sulle parti del veicolo a rischio

FALSO
137

Per evitare di favorire l’immigrazione di clandestini è necessario esaminare attentamente le parti a rischio del proprio veicolo ed in caso di sospetto abbandonare immediatamente il veicolo per evitare di essere coinvolti

FALSO
138

Per evitare di favorire l’immigrazione di clandestini, in particolare nelle zone a rischio, il veicolo deve essere lasciato incustodito per un tempo massimo di dieci minuti

FALSO
139

Gli agenti di pubblica sicurezza possono procedere ai controlli dei mezzi e delle cose trasportate anche se soggetti a speciale regime doganale se sussistono fondati motivi o sospetti che i veicoli possano essere utilizzati per compiere trasporti illegali di merci o persone

VERO
140

Anche i vettori sono ritenuti responsabili del reato di immigrazione clandestina se ritenuti corresponsabili perché hanno organizzato, permesso o anche semplicemente se erano a conoscenza del trasporto illegale

VERO
141

In caso di reiterate o gravi infrazioni, inerenti il trasporto illegale di persone (clandestini), può essere disposta la sospensione o la revoca dell’autorizzazione a svolgere attività di autotrasporto

VERO
142

Le norme italiane puniscono severamente tutti coloro che compiono attività dirette a favorire l’ingresso illegale degli stranieri nel territorio italiano

VERO
143

Oltre alle sanzioni personali (fino a 15 anni di reclusione), a carico di coloro che, in qualche modo, agevolano l’ingresso illegale di stranieri in Italia, viene disposta anche la confisca del mezzo di trasporto utilizzato per compiere il fatto

VERO
144

Il controllo dei mezzi e delle cose trasportate, se soggetti a speciale regime doganale, non possano essere controllati anche se si sospetta che possano essere utilizzati per compiere trasporti illegali di merci o persone

FALSO
145

Le norme italiane prevedono sanzioni per i clandestini ma non per tutti coloro che compiono attività dirette a favorire l’ingresso illegale degli stranieri nel territorio italiano

FALSO
146

Se il vettore riferisce alle autorità di frontiera dell’eventuale presenza a bordo di stranieri in posizione irregolare rischia di incorrere nel reato di delazione

FALSO
147

Le norme che gli autotrasportatori sono tenuti a rispettare per contribuire a debellare l’immigrazione clandestina, consigliano al vettore di riferire alle autorità di frontiera dell’eventuale presenza a bordo di stranieri in posizione irregolare

FALSO
148

Le norme che gli autotrasportatori sono tenuti a rispettare per contribuire a debellare l’immigrazione clandestina sono contenute in appositi patti bilaterali tra l’Italia e lo stato da cui proviene l’immigrato irregolare

FALSO