Quiz ministeriale

Le strade urbane di scorrimento sono dotate di intersezioni a raso regolamentate da semaforo

VERO
Risposta corretta
Spiegazione
Nella dinamica del veicolo si studiano le forze che agiscono sul mezzo durante la marcia, in accelerazione, in frenata e in curva. Per l’esame CQC parte comune è fondamentale capire soprattutto il ruolo della forza di inerzia e della forza motrice. La forza di inerzia è la tendenza del veicolo a mantenere il proprio stato di moto. In pratica, si manifesta ogni volta che cambia la velocità o la direzione del mezzo: - in accelerazione, il veicolo tende a “restare indietro”; - in frenata, tende a proseguire in avanti; - in curva, tende a proseguire in linea retta verso l’esterno della curva. Per questo è vero che la forza di inerzia si oppone alla variazione di velocità del veicolo e si oppone anche al rallentamento. Non aiuta quindi la frenatura: al contrario, rende più difficile fermare il mezzo. L’inerzia dipende principalmente da due fattori: - la massa del veicolo; - la velocità. Di conseguenza: - un veicolo più pesante sviluppa una forza di inerzia maggiore; - un veicolo più leggero ha una forza di inerzia minore; - aumentando la velocità, aumenta anche l’effetto dell’inerzia. Perciò è falso dire che l’inerzia non varia con la velocità o che dipende solo dalla velocità e non dalla massa. È falso anche affermare che due veicoli alla stessa velocità abbiano sempre la stessa inerzia: se hanno masse diverse, l’inerzia sarà diversa. Un altro concetto importante è lo spazio di frenatura, cioè lo spazio percorso dal veicolo dal momento in cui si azionano i freni fino all’arresto. A parità di forza frenante, lo spazio di frenatura aumenta con l’aumentare della massa del veicolo. Questo è particolarmente importante per i mezzi pesanti, che richiedono maggior distanza di sicurezza e frenate più progressive. Attenzione però a non confondere l’inerzia con l’aderenza. L’inerzia non dipende dal coefficiente di aderenza del fondo stradale: dipende da massa e velocità. L’aderenza, invece, influisce sulla capacità del veicolo di trasmettere a terra le forze di trazione, frenata e sterzata. Su fondo bagnato, ghiacciato o sporco, l’aderenza diminuisce e il veicolo diventa più difficile da controllare, ma la sua inerzia resta legata a massa e velocità. La forza motrice è invece la forza propulsiva generata dal motore. Non tutta questa forza arriva alle ruote: - una parte viene assorbita dai componenti meccanici del veicolo, come cambio, trasmissione e differenziale; - la parte restante viene trasmessa a terra attraverso le ruote motrici. Se l’aderenza è buona, la forza motrice consente al veicolo di avanzare regolarmente. Se l’aderenza è scarsa, le ruote possono slittare e la forza motrice non viene sfruttata correttamente. Dal punto di vista pratico, il conducente deve: - adeguare la velocità alla massa del veicolo e al carico; - aumentare la distanza di sicurezza; - frenare con gradualità, specialmente con veicolo pesante o carico; - affrontare le curve a velocità moderata; - evitare manovre brusche. Nei veicoli industriali o adibiti al trasporto persone, questi principi sono ancora più importanti perché massa elevata e carico amplificano gli effetti dell’inerzia e rendono più impegnativo il controllo del mezzo.
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