DOMANDA 211 DI 305
Quiz ministeriale
Le strade extraurbane principali hanno intersezioni a raso
FALSO
Risposta corretta
Spiegazione
Nella dinamica del veicolo si studiano le forze che agiscono sul mezzo durante la marcia, in accelerazione, in frenata e in curva. Per l’esame CQC parte comune è fondamentale capire soprattutto il ruolo della forza di inerzia e della forza motrice.
La forza di inerzia è la tendenza del veicolo a mantenere il proprio stato di moto. In pratica, si manifesta ogni volta che cambia la velocità o la direzione del mezzo:
- in accelerazione, il veicolo tende a “restare indietro”;
- in frenata, tende a proseguire in avanti;
- in curva, tende a proseguire in linea retta verso l’esterno della curva.
Per questo è vero che la forza di inerzia si oppone alla variazione di velocità del veicolo e si oppone anche al rallentamento. Non aiuta quindi la frenatura: al contrario, rende più difficile fermare il mezzo.
L’inerzia dipende principalmente da due fattori:
- la massa del veicolo;
- la velocità.
Di conseguenza:
- un veicolo più pesante sviluppa una forza di inerzia maggiore;
- un veicolo più leggero ha una forza di inerzia minore;
- aumentando la velocità, aumenta anche l’effetto dell’inerzia.
Perciò è falso dire che l’inerzia non varia con la velocità o che dipende solo dalla velocità e non dalla massa. È falso anche affermare che due veicoli alla stessa velocità abbiano sempre la stessa inerzia: se hanno masse diverse, l’inerzia sarà diversa.
Un altro concetto importante è lo spazio di frenatura, cioè lo spazio percorso dal veicolo dal momento in cui si azionano i freni fino all’arresto. A parità di forza frenante, lo spazio di frenatura aumenta con l’aumentare della massa del veicolo. Questo è particolarmente importante per i mezzi pesanti, che richiedono maggior distanza di sicurezza e frenate più progressive.
Attenzione però a non confondere l’inerzia con l’aderenza. L’inerzia non dipende dal coefficiente di aderenza del fondo stradale: dipende da massa e velocità. L’aderenza, invece, influisce sulla capacità del veicolo di trasmettere a terra le forze di trazione, frenata e sterzata. Su fondo bagnato, ghiacciato o sporco, l’aderenza diminuisce e il veicolo diventa più difficile da controllare, ma la sua inerzia resta legata a massa e velocità.
La forza motrice è invece la forza propulsiva generata dal motore. Non tutta questa forza arriva alle ruote:
- una parte viene assorbita dai componenti meccanici del veicolo, come cambio, trasmissione e differenziale;
- la parte restante viene trasmessa a terra attraverso le ruote motrici.
Se l’aderenza è buona, la forza motrice consente al veicolo di avanzare regolarmente. Se l’aderenza è scarsa, le ruote possono slittare e la forza motrice non viene sfruttata correttamente.
Dal punto di vista pratico, il conducente deve:
- adeguare la velocità alla massa del veicolo e al carico;
- aumentare la distanza di sicurezza;
- frenare con gradualità, specialmente con veicolo pesante o carico;
- affrontare le curve a velocità moderata;
- evitare manovre brusche.
Nei veicoli industriali o adibiti al trasporto persone, questi principi sono ancora più importanti perché massa elevata e carico amplificano gli effetti dell’inerzia e rendono più impegnativo il controllo del mezzo.
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