Domanda 146 di 224

In caso di incidente stradale, se vengono riscontrate gravi mancanze agli obblighi di manutenzione del veicolo coinvolto, vi è il rischio di aggravanti di responsabilità in un eventuale processo penale

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella manutenzione preventiva dei veicoli pesanti rientra anche il controllo delle dotazioni obbligatorie e dei dispositivi che aumentano la sicurezza durante la sosta, le riparazioni ordinarie e la circolazione. Per l’esame C e CE è importante distinguere bene funzione, obblighi ed eccezioni. Un elemento fondamentale sono i cunei fermaruota. Servono a impedire che il veicolo si muova accidentalmente, soprattutto su strade in pendenza o durante operazioni come la sostituzione di una ruota. Per i veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, i cunei fanno parte della dotazione obbligatoria di sicurezza. Devono essere presenti anche su rimorchi e semirimorchi oltre tale massa. In particolare: - su un veicolo isolato di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate devono esserci almeno due cunei fermaruota di dimensioni idonee; - anche autobus, rimorchi e semirimorchi oltre 3,5 tonnellate devono essere dotati di almeno due cunei; - i cunei vanno usati non solo in sosta, ma anche durante lo smontaggio e il rimontaggio di una ruota. È importante ricordare che i cunei non sostituiscono altri dispositivi di emergenza. Per esempio, non possono essere usati al posto del segnale mobile di pericolo quando il veicolo ingombra la carreggiata. La loro funzione è solo quella di bloccare il mezzo, non di segnalare un pericolo agli altri utenti della strada. È ovviamente falso anche pensare che possano avere usi impropri, come dispositivo antirapina. Un altro aspetto della manutenzione e dell’equipaggiamento riguarda i dispositivi antinebulizzazione. Alcuni autoveicoli pesanti, in particolare quelli di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, devono essere equipaggiati con dispositivi omologati che riducono la nebulizzazione dell’acqua sollevata dalle ruote in caso di pioggia. Lo scopo è migliorare la visibilità dei veicoli che seguono. Non è però vero che tutti i veicoli con ruote gemellate abbiano automaticamente questo obbligo: conta la categoria del veicolo e la normativa applicabile, non solo il tipo di ruote. Vanno poi considerati i dispositivi paraincastro, che servono a evitare che, in caso di urto, altri veicoli o utenti possano finire sotto la struttura del mezzo pesante. Quando sono obbligatori, possono essere previsti: - posteriormente; - lateralmente; - in alcuni casi anche anteriormente, a seconda della tipologia costruttiva e della carrozzeria del veicolo. È quindi falso affermare che tutti gli autoveicoli pesanti che circolano in autostrada debbano avere sempre il dispositivo paraincastro anteriore. Per prepararsi bene all’esame, bisogna collegare la manutenzione preventiva non solo ai controlli meccanici, ma anche alla verifica delle dotazioni di sicurezza. Un conducente professionale deve controllare prima della partenza che i cunei siano presenti e utilizzabili, che gli eventuali dispositivi antinebulizzazione siano efficienti e che i paraincastro non siano danneggiati. La manutenzione ordinaria, infatti, non serve solo a evitare guasti, ma soprattutto a garantire la sicurezza del veicolo, del conducente e degli altri utenti della strada.

Altre domande su Manutenzione dei veicoli a scopo preventivo e effettuazione delle opportune riparazioni ordinarie

Quiz Patente D & DE · 224 domande totali su questo argomento

In caso di incidente stradale, se vengono riscontrate gravi mancanze agli obblighi di manutenzione del veicolo coinvolto, vi è il rischio di aggravanti di responsabilità civile, anche se il conducente ha rispettato le norme di circolazione

VERO

In caso di incidente stradale, se vengono riscontrate gravi mancanze agli obblighi di manutenzione del veicolo coinvolto, può esserci il rischio che l’impresa assicuratrice si avvalga del diritto di rivalsa

VERO

In caso di incidente stradale, se vengono riscontrate gravi mancanze agli obblighi di manutenzione del veicolo coinvolto, vi è il rischio di arresto immediato

FALSO

In caso di incidente stradale, se vengono riscontrate gravi mancanze agli obblighi di manutenzione del veicolo coinvolto, vi è il rischio di raddoppio della cifra da rimborsare

FALSO

In caso di incidente stradale, se vengono riscontrate gravi mancanze agli obblighi di manutenzione del veicolo coinvolto, vi è il rischio che l’assicurazione si rifiuti di dare copertura al sinistro

FALSO

L’intasamento del filtro del combustibile può comportare un irregolare afflusso di gasolio alla pompa

VERO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta una perdita di efficienza del motore

VERO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta maggiori consumi

VERO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta l’emissione di fumo giallastro allo scarico

FALSO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta l’insufficiente lubrificazione dei cilindri del motore

FALSO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta una maggior pressione di iniezione del gasolio

FALSO

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere dagli ammortizzatori scarichi

VERO

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere dalle balestre o dalle molle elicoidali danneggiate

VERO

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere dal sistema di regolazione delle sospensioni pneumatiche malfunzionante

VERO

Gli ammortizzatori scarichi possono provocare anomale oscillazioni del veicolo

VERO

Gli ammortizzatori scarichi comportano una maggiore rumorosità del veicolo

VERO

Gli ammortizzatori scarichi possono provocare un anomalo orientamento del fascio di luce dei proiettori anabbaglianti

VERO

Gli ammortizzatori scarichi possono provocare un anomalo consumo del battistrada

VERO

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere da scarsità di olio nel circuito di lubrificazione del motore

FALSO

La stabilità del veicolo è indipendente dalle modalità di posizionamento del carico

FALSO

Gli ammortizzatori scarichi provocano un notevole risparmio di carburante

FALSO

Gli ammortizzatori scarichi garantiscono un miglior comfort dei passeggeri perché rendono meno rigido il veicolo

FALSO

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere dall'utilizzo di pneumatici invernali in una giornata in cui la temperatura dell'asfalto è di circa 25°C

FALSO

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere dall’impianto di navigazione malfunzionante

FALSO

La non corretta convergenza delle ruote anteriori determina l’asimmetrico consumo degli pneumatici

VERO

L’eccessiva pressione di gonfiaggio degli pneumatici provoca una maggiore rigidità di marcia, con minor confort per i passeggeri

VERO

Un’insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici provoca un aumento della deriva con conseguente minor tenuta di strada in curva

VERO

La mancata equilibratura dello pneumatico ne provoca un anomalo consumo e una vibrazione dello sterzo

VERO

Le ruote gemellate, se poco gonfie, possono deteriorarsi a causa del loro reciproco sfregamento

VERO

Se il conducente di un veicolo aziendale, durante un'ispezione, nota anomali consumi degli pneumatici, deve immediatamente riferirlo al responsabile del parco veicolare

VERO

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