Domanda 169 di 224

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere dall'utilizzo di pneumatici invernali in una giornata in cui la temperatura dell'asfalto è di circa 25°C

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella manutenzione preventiva dei veicoli pesanti rientra anche il controllo delle dotazioni obbligatorie e dei dispositivi che aumentano la sicurezza durante la sosta, le riparazioni ordinarie e la circolazione. Per l’esame C e CE è importante distinguere bene funzione, obblighi ed eccezioni. Un elemento fondamentale sono i cunei fermaruota. Servono a impedire che il veicolo si muova accidentalmente, soprattutto su strade in pendenza o durante operazioni come la sostituzione di una ruota. Per i veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, i cunei fanno parte della dotazione obbligatoria di sicurezza. Devono essere presenti anche su rimorchi e semirimorchi oltre tale massa. In particolare: - su un veicolo isolato di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate devono esserci almeno due cunei fermaruota di dimensioni idonee; - anche autobus, rimorchi e semirimorchi oltre 3,5 tonnellate devono essere dotati di almeno due cunei; - i cunei vanno usati non solo in sosta, ma anche durante lo smontaggio e il rimontaggio di una ruota. È importante ricordare che i cunei non sostituiscono altri dispositivi di emergenza. Per esempio, non possono essere usati al posto del segnale mobile di pericolo quando il veicolo ingombra la carreggiata. La loro funzione è solo quella di bloccare il mezzo, non di segnalare un pericolo agli altri utenti della strada. È ovviamente falso anche pensare che possano avere usi impropri, come dispositivo antirapina. Un altro aspetto della manutenzione e dell’equipaggiamento riguarda i dispositivi antinebulizzazione. Alcuni autoveicoli pesanti, in particolare quelli di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, devono essere equipaggiati con dispositivi omologati che riducono la nebulizzazione dell’acqua sollevata dalle ruote in caso di pioggia. Lo scopo è migliorare la visibilità dei veicoli che seguono. Non è però vero che tutti i veicoli con ruote gemellate abbiano automaticamente questo obbligo: conta la categoria del veicolo e la normativa applicabile, non solo il tipo di ruote. Vanno poi considerati i dispositivi paraincastro, che servono a evitare che, in caso di urto, altri veicoli o utenti possano finire sotto la struttura del mezzo pesante. Quando sono obbligatori, possono essere previsti: - posteriormente; - lateralmente; - in alcuni casi anche anteriormente, a seconda della tipologia costruttiva e della carrozzeria del veicolo. È quindi falso affermare che tutti gli autoveicoli pesanti che circolano in autostrada debbano avere sempre il dispositivo paraincastro anteriore. Per prepararsi bene all’esame, bisogna collegare la manutenzione preventiva non solo ai controlli meccanici, ma anche alla verifica delle dotazioni di sicurezza. Un conducente professionale deve controllare prima della partenza che i cunei siano presenti e utilizzabili, che gli eventuali dispositivi antinebulizzazione siano efficienti e che i paraincastro non siano danneggiati. La manutenzione ordinaria, infatti, non serve solo a evitare guasti, ma soprattutto a garantire la sicurezza del veicolo, del conducente e degli altri utenti della strada.

Altre domande su Manutenzione dei veicoli a scopo preventivo e effettuazione delle opportune riparazioni ordinarie

Quiz Patente D & DE · 224 domande totali su questo argomento

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere dall’impianto di navigazione malfunzionante

FALSO

La non corretta convergenza delle ruote anteriori determina l’asimmetrico consumo degli pneumatici

VERO

L’eccessiva pressione di gonfiaggio degli pneumatici provoca una maggiore rigidità di marcia, con minor confort per i passeggeri

VERO

Un’insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici provoca un aumento della deriva con conseguente minor tenuta di strada in curva

VERO

La mancata equilibratura dello pneumatico ne provoca un anomalo consumo e una vibrazione dello sterzo

VERO

Le ruote gemellate, se poco gonfie, possono deteriorarsi a causa del loro reciproco sfregamento

VERO

Se il conducente di un veicolo aziendale, durante un'ispezione, nota anomali consumi degli pneumatici, deve immediatamente riferirlo al responsabile del parco veicolare

VERO

Se il conducente, durante un'ispezione al veicolo, nota forte riscaldamento di alcune parti degli pneumatici, deve evitare di riprendere il viaggio riferendo all’azienda della situazione

VERO

La perdita di convergenza del veicolo diminuisce il rischio di sbandamento del veicolo, ma ne aumenta il consumo

FALSO

La non corretta equilibratura delle ruote diminuisce lo spazio di frenatura del veicolo, ma porta a fenomeni di vibrazione allo sterzo

FALSO

Un’insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici, provoca un aumento di temperatura del liquido di raffreddamento

FALSO

Il conducente che noti un differente consumo delle varie zone del battistrada deve immediatamente sospendere il viaggio e attendere soccorsi

FALSO

Il conducente che noti un differente consumo delle varie zone del battistrada, deve immediatamente cambiare lo pneumatico in oggetto con quello di scorta

FALSO

Il conducente che noti un differente consumo delle varie zone del battistrada, deve immediatamente scaricare la merce o i passeggeri e avvisare l'azienda perché provveda al recupero e proseguire il viaggio a vuoto

FALSO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, mantenere libero il campo di visibilità del conducente

VERO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, evitare di applicare decalcomanie, ciondoli o altro al parabrezza

VERO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, assicurarsi della pulizia ed efficienza degli specchi retrovisori interni ed esterni

VERO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, assicurare la trasparenza e pulizia delle superfici vetrate, comprese quelle laterali

VERO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, rifornire periodicamente di liquido detergente il serbatoio dei dispositivi lavacristallo

VERO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, verificare periodicamente le spazzole tergicristallo, sostituendole se non sono in buono stato

VERO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario che, in caso di lesioni al parabrezza, si provveda a coprirle con nastro adesivo trasparente non colorato

FALSO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, installare sui finestrini pellicole opacizzate per evitare fenomeni di abbagliamento

FALSO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, sostituire i catadiottri ogni volta che si effettua la revisione del veicolo

FALSO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, sostituire le lampadine dei proiettori di profondità ogni volta che si effettua la revisione del veicolo

FALSO

Per garantire la sicurezza della circolazione è necessario, fra l’altro, sostituire tutti i fusibili dell'impianto elettrico ogni volta che si effettua la revisione del veicolo

FALSO

La legge stabilisce che l’attività di manutenzione e autoriparazione dei veicoli debba essere svolta esclusivamente da officine iscritte ad apposito registro

VERO

La legge stabilisce che la manutenzione e l’autoriparazione devono essere svolte solo da officine iscritte ad apposito registro, in modo da garantire il corretto smaltimento dei rifiuti dovuti a tali attività

VERO

La legge stabilisce che la manutenzione e l’autoriparazione deve essere svolta solo da officine iscritte ad apposito registro, in modo da garantire un’adeguata professionalità ed evitare incidenti dovuti a guasti per errate manutenzioni o riparazioni

VERO

La legge stabilisce che la sostituzione del filtro dell’aria, non rientra nelle attività di autoriparazione da eseguire solo presso officine autorizzate

VERO

La legge stabilisce che la sostituzione del filtro dell’olio lubrificante, non rientra nelle attività di autoriparazione da eseguire solo presso officine autorizzate

VERO

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