Domanda 596 di 706

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore non risponde mai di avaria delle cose

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella categoria “Condotta del conducente” per la CQC specialistica trasporto persone, è fondamentale conoscere il comportamento corretto del conducente nei confronti degli utenti deboli della strada, in particolare pedoni e persone con ridotta mobilità. Questo tema riguarda non solo il rispetto della segnaletica, ma anche l’attenzione, la prudenza e la capacità di prevenire situazioni di pericolo. L’area pedonale è una zona destinata principalmente ai pedoni. In essa, di regola, i veicoli non possono circolare, salvo specifiche eccezioni previste dalla segnaletica o dalla normativa. Possono infatti transitare: - i veicoli in servizio di emergenza; - i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie; - eventuali altri veicoli espressamente indicati in un pannello integrativo. Perciò non è corretto pensare che l’area pedonale sia aperta normalmente ad autobus o ad altri veicoli. Inoltre, non è vero che in area pedonale la circolazione dei velocipedi sia sempre vietata: occorre verificare quanto stabilito dalla segnaletica. Il conducente professionale deve quindi leggere con attenzione i segnali verticali e gli eventuali pannelli aggiuntivi, senza fare affidamento su regole generiche. Un altro punto importante è che l’area pedonale non comporta automaticamente il divieto di sosta “da 15 metri prima a 15 metri dopo i suoi limiti”: questa affermazione è falsa, perché tale distanza si riferisce ad altri casi previsti dal Codice della strada, non ai limiti dell’area pedonale in quanto tali. L’attraversamento pedonale, invece, è una parte della carreggiata appositamente segnalata per consentire ai pedoni di passare da un lato all’altro della strada. Fa quindi parte della carreggiata e non è una zona separata da essa. Su questo spazio i pedoni hanno diritto di precedenza e i conducenti devono: - rallentare in prossimità delle strisce; - fermarsi quando i pedoni stanno attraversando o si accingono ad attraversare; - evitare sorpassi o manovre pericolose in prossimità dell’attraversamento; - prestare particolare attenzione con pioggia, scarsa visibilità, traffico intenso o presenza di bambini e anziani. È importante ricordare che l’attraversamento pedonale può trovarsi anche su strade extraurbane. Per questo, anche fuori dai centri abitati, il conducente deve mantenere sempre un comportamento prudente. Dire che l’attraversamento pedonale non dà diritto di precedenza ai pedoni è sbagliato: proprio la sua funzione è quella di tutelare il passaggio dei pedoni. Per chi guida veicoli adibiti al trasporto persone, la prudenza deve essere ancora maggiore. Un autobus o un altro veicolo pesante ha spazi di frenata più lunghi e angoli ciechi più estesi. Di conseguenza, il conducente deve anticipare il rischio, moderare la velocità e considerare che i passeggeri a bordo possono perdere l’equilibrio in caso di frenate brusche. In sintesi, una corretta condotta del conducente richiede rispetto della segnaletica, attenzione verso i pedoni e conoscenza delle eccezioni previste. La sicurezza nasce soprattutto dalla capacità di prevedere i comportamenti altrui e di adattare sempre la guida alle condizioni della strada.

Altre domande su Condotta del conducente

Quiz CQC Specialistica Trasporto Persone · 706 domande totali su questo argomento

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore risponde per responsabilità contrattuale per aver procurato un danno ad un pedone

FALSO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore il vettore ne è sempre responsabile dal momento in cui li riceve al momento in cui li riconsegna

VERO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore in caso di danni, il vettore e il conducente sono entrambi responsabili anche in caso di trasporto gratuito

VERO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore per il vettore l’obbligazione di custodia nasce nel momento in cui gli vengono consegnati

VERO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore in caso di danni causati da forza maggiore il vettore non è responsabile

VERO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore in caso di deterioramento, distruzione o sottrazione, se le cose erano state consegnate in custodia all’albergatore la responsabilità è di quest’ultimo

VERO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore la responsabilità è del conducente e del vettore anche nel caso in cui le cose vengono affidate all’albergatore

FALSO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore in caso di danno, la responsabilità è del vettore anche nel caso in cui il conducente abbia scaricato le cose dal mezzo e le abbia condotte all’interno dell’albergo

FALSO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore il vettore ne è sempre responsabile dal momento in cui li riceve al momento in cui li porta nella camera di albergo del viaggiatore

FALSO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore il vettore è responsabile della perdita anche in caso di rapina

FALSO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore il vettore è sempre responsabile, anche se riesce a dimostrare che la perdita è derivata da caso fortuito

FALSO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore è responsabile degli eventuali ritardi nell’esecuzione del trasporto

VERO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore è responsabile per la mancata esecuzione del trasporto

VERO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore è responsabile dei sinistri che colpiscono il passeggero durante il viaggio

VERO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore è responsabile delle eventuali perdite o deterioramenti dei bagagli, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee a evitare il danno

VERO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore è responsabile anche nel caso di trasporto a titolo gratuito

VERO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore può inserire delle clausole che limitano la sua responsabilità per eventuali sinistri che dovessero colpire il viaggiatore

FALSO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore è responsabile dei danni che si verificano solamente se effettua il servizio dietro corrispettivo

FALSO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore non è responsabile delle eventuali perdite o deterioramenti dei bagagli, a meno che il passeggero riesca a provare che il danno è stato causato da lui

FALSO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore non è responsabile degli eventuali ritardi

FALSO

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore non è soggetto alla responsabilità contrattuale, che invece viene applicata al "trasporto di cortesia"

FALSO

L’obbligo di protezione del vettore si aggiunge all’obbligo primario del trasporto

VERO

L’obbligo di protezione del vettore comporta l’adozione di tutte le "misure idonee" per far sì che il trasportato giunga a destinazione incolume

VERO

L’obbligo di protezione del vettore comporta che il vettore attrezzi il mezzo in modo adeguato

VERO

L’obbligo di protezione del vettore non esime il passeggero dall’onere di autoprotezione e collaborazione

VERO

L’obbligo di protezione del vettore non richiede che lo stesso attrezzi il mezzo in modo adeguato

FALSO

L’obbligo di protezione del vettore non richiede a carico del passeggero nessun onere

FALSO

Il passeggero ha l’obbligo di auto protezione e di collaborazione con il vettore

VERO

Il passeggero non può esporsi a situazioni pericolose

VERO

Il passeggero non può infrangere volutamente il regolamento dell’impresa di trasporto

VERO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz