Domanda 160 di 706

La sede tranviaria propria è percorribile da altri veicoli poiché i binari sono a raso

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella categoria “Condotta del conducente” per la CQC specialistica trasporto persone, è fondamentale conoscere il comportamento corretto del conducente nei confronti degli utenti deboli della strada, in particolare pedoni e persone con ridotta mobilità. Questo tema riguarda non solo il rispetto della segnaletica, ma anche l’attenzione, la prudenza e la capacità di prevenire situazioni di pericolo. L’area pedonale è una zona destinata principalmente ai pedoni. In essa, di regola, i veicoli non possono circolare, salvo specifiche eccezioni previste dalla segnaletica o dalla normativa. Possono infatti transitare: - i veicoli in servizio di emergenza; - i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie; - eventuali altri veicoli espressamente indicati in un pannello integrativo. Perciò non è corretto pensare che l’area pedonale sia aperta normalmente ad autobus o ad altri veicoli. Inoltre, non è vero che in area pedonale la circolazione dei velocipedi sia sempre vietata: occorre verificare quanto stabilito dalla segnaletica. Il conducente professionale deve quindi leggere con attenzione i segnali verticali e gli eventuali pannelli aggiuntivi, senza fare affidamento su regole generiche. Un altro punto importante è che l’area pedonale non comporta automaticamente il divieto di sosta “da 15 metri prima a 15 metri dopo i suoi limiti”: questa affermazione è falsa, perché tale distanza si riferisce ad altri casi previsti dal Codice della strada, non ai limiti dell’area pedonale in quanto tali. L’attraversamento pedonale, invece, è una parte della carreggiata appositamente segnalata per consentire ai pedoni di passare da un lato all’altro della strada. Fa quindi parte della carreggiata e non è una zona separata da essa. Su questo spazio i pedoni hanno diritto di precedenza e i conducenti devono: - rallentare in prossimità delle strisce; - fermarsi quando i pedoni stanno attraversando o si accingono ad attraversare; - evitare sorpassi o manovre pericolose in prossimità dell’attraversamento; - prestare particolare attenzione con pioggia, scarsa visibilità, traffico intenso o presenza di bambini e anziani. È importante ricordare che l’attraversamento pedonale può trovarsi anche su strade extraurbane. Per questo, anche fuori dai centri abitati, il conducente deve mantenere sempre un comportamento prudente. Dire che l’attraversamento pedonale non dà diritto di precedenza ai pedoni è sbagliato: proprio la sua funzione è quella di tutelare il passaggio dei pedoni. Per chi guida veicoli adibiti al trasporto persone, la prudenza deve essere ancora maggiore. Un autobus o un altro veicolo pesante ha spazi di frenata più lunghi e angoli ciechi più estesi. Di conseguenza, il conducente deve anticipare il rischio, moderare la velocità e considerare che i passeggeri a bordo possono perdere l’equilibrio in caso di frenate brusche. In sintesi, una corretta condotta del conducente richiede rispetto della segnaletica, attenzione verso i pedoni e conoscenza delle eccezioni previste. La sicurezza nasce soprattutto dalla capacità di prevedere i comportamenti altrui e di adattare sempre la guida alle condizioni della strada.

Altre domande su Condotta del conducente

Quiz CQC Specialistica Trasporto Persone · 706 domande totali su questo argomento

La sede tranviaria propria è percorribile anche da altri veicoli

FALSO

La sede tranviaria promiscua è una parte della strada aperta alla circolazione ma su cui è vietata la sosta e la fermata degli altri veicoli

VERO

La sede tranviaria promiscua fa parte della carreggiata

VERO

La sede tranviaria promiscua è percorribile da altri veicoli poiché i binari sono a raso

VERO

La sede tranviaria promiscua è percorribile dagli autobus

VERO

La sede tranviaria promiscua consente la sosta dei veicoli se non intralciano la marcia dei tram

FALSO

La sede tranviaria promiscua è delimitata da appositi segnali verticali

FALSO

La sede tranviaria promiscua non è percorribile da altri veicoli

FALSO

La sede tranviaria promiscua è segnalata da colonnine gialle lampeggianti

FALSO

Lo spartitraffico è una parte longitudinale non carrabile della strada

VERO

Lo spartitraffico è destinato alla separazione di correnti veicolari

VERO

Lo spartitraffico è una parte della strada su cui è vietata la sosta

VERO

Lo spartitraffico è destinato al riparo ed alla sosta dei pedoni

FALSO

Lo spartitraffico è destinato ai pedoni

FALSO

Lo spartitraffico è una parte della strada in cui non è vietata la fermata

FALSO

Le zone a traffico limitato sono aree in cui la circolazione può essere riservata ai veicoli autorizzati

VERO

Le zone a traffico limitato non sono riservate alla circolazione di veicoli pubblici

VERO

Le zone a traffico limitato sono aree in cui la circolazione può essere limitata nel tempo o a veicoli autorizzati

VERO

Le zone a traffico limitato sono delimitate da appositi segnali

VERO

Le zone a traffico limitato coincidono con il centro città

FALSO

Le zone a traffico limitato sono aree escluse ai pedoni

FALSO

Le zone a traffico limitato sono escluse al traffico veicolare

FALSO

Le zone a traffico limitato sono riservate a pedoni e biciclette

FALSO

L’uso di infrastrutture specifiche (aree di fermata, autostazioni, ecc.) comporta vantaggi economici e aumenta la sicurezza

VERO

L’uso di infrastrutture specifiche (aree di fermata, autostazioni, ecc.) può riguardare diverse categorie di veicoli destinati al trasporto pubblico

VERO

L’uso di infrastrutture specifiche (aree di fermata, autostazioni, ecc.) consente di migliorare il rispetto degli orari di servizio dei veicoli destinati al trasporto pubblico

VERO

L’uso di infrastrutture specifiche (aree di fermata, autostazioni, ecc.) aumenta l’impatto ambientale dei veicoli adibiti al trasporto pubblico

FALSO

L’uso di infrastrutture specifiche (aree di fermata, autostazioni, ecc.) non comporta particolari vantaggi per la mobilità delle persone

FALSO

La riserva di infrastrutture specifiche (strade e corsie) agli autobus e filobus destinati al trasporto pubblico consente il rispetto degli orari di servizio

VERO

La riserva di infrastrutture specifiche (strade e corsie) agli autobus e filobus destinati al trasporto pubblico consente una riduzione dei consumi di carburante e dell’inquinamento atmosferico

VERO

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