Domanda 250 di 332

L’accensione della spia dell’olio del motore può essere determinata dall’insufficiente quantitativo di olio

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nei veicoli pesanti, i sistemi di frenatura sono fondamentali per la sicurezza e per questo sono molto presenti nell’esame CQC parte comune. Bisogna conoscere sia i componenti sia il loro funzionamento generale. I freni di servizio possono essere principalmente di due tipi: a disco e a tamburo. I freni a disco lavorano grazie all’azione di pastiglie che stringono un disco metallico solidale alla ruota. Hanno alcuni vantaggi importanti: - dissipano meglio il calore; - hanno maggiore ventilazione delle parti in attrito rispetto ai freni a tamburo; - a parità di forza frenante, tendono a surriscaldarsi meno. Questo è importante perché il surriscaldamento dei freni provoca una diminuzione di efficienza frenante, fenomeno noto anche come “fading”. Quando i freni si scaldano troppo, lo spazio di arresto aumenta e il controllo del veicolo peggiora. Per evitarlo, soprattutto in discesa, il conducente deve usare correttamente il freno motore o il rallentatore, evitando frenate prolungate e continue. I freni a tamburo sono costituiti principalmente da: - tamburo; - ganasce; - ferodi, cioè il materiale d’attrito applicato alle ganasce. I freni a tamburo hanno in genere una superficie di attrito maggiore rispetto ai freni a disco. Tuttavia smaltiscono peggio il calore, e quindi possono essere più soggetti a perdita di efficienza in caso di uso intenso. Nei veicoli industriali è molto diffuso l’impianto frenante pneumatico o oleopneumatico. Nell’impianto oleopneumatico si usano sia aria compressa sia olio. In pratica, la pressione pneumatica viene trasformata in pressione idraulica: questo avviene grazie al convertitore pneumo-idraulico. L’olio viene utilizzato perché ha bassa comprimibilità, quindi trasmette la forza in modo efficace e preciso agli elementi frenanti. Attenzione però: il convertitore pneumo-idraulico non genera pressione pneumatica, non riguarda il circuito di lubrificazione e non è collocato “fra i serbatoi dell’aria del distributore duplex” come talvolta affermato in modo errato nei quiz. Un altro elemento importante è il modulatore di pressione in funzione del carico. Questo dispositivo regola automaticamente la pressione frenante in base al carico del veicolo, per evitare frenate troppo deboli a pieno carico o troppo energiche a vuoto. Non è regolato dal conducente: funziona da solo. Bisogna poi distinguere bene i comandi: - il distributore a mano non agisce sul rallentatore di velocità; - non scarica l’aria compressa dei freni a molla di entrambi gli assali; - non invia aria al bielemento frenante per effettuare la frenatura di stazionamento. In sostanza, per studiare bene questo argomento conviene ricordare tre idee chiave: - il calore riduce l’efficienza dei freni; - i freni a disco disperdono meglio il calore dei freni a tamburo; - negli impianti oleopneumatici l’aria compressa comanda un circuito idraulico, sfruttando la scarsa comprimibilità dell’olio. Dal punto di vista pratico, il conducente deve controllare sempre l’efficienza dell’impianto, evitare sovraccarichi, usare correttamente i sistemi ausiliari in discesa e segnalare subito eventuali anomalie come frenata irregolare, veicolo che tira da un lato o eccessivo allungamento degli spazi di arresto.

Altre domande su Sistemi di frenatura

Quiz CQC Comune + Trasporto Persone · 332 domande totali su questo argomento

In caso di accensione della spia dell’olio del motore si deve verificarne il livello mediante l’apposita astina

VERO

L’accensione della spia dell’olio del motore può essere determinata dalla mancata sostituzione dell’olio del motore

FALSO

L’accensione della spia dell’olio del motore può essere determinata dalla scarsa fluidità dell’olio

FALSO

L’accensione della spia dell’olio del motore può essere determinata dall’insufficiente quantitativo di olio nel convertitore pneumoidraulico

FALSO

In caso di accensione della spia dell’olio bisogna viaggiare al massimo numero di giri del motore per aumentare la pressione dell’olio stesso

FALSO

L’indicazione di un eccesso di pressione dell’aria nei serbatoi dell’impianto frenante può essere causata da un difettoso funzionamento del gruppo di regolazione e controllo

VERO

L’indicazione di un eccesso di pressione dell’aria nei serbatoi dell’impianto frenante può essere causata da difettoso funzionamento della valvola di protezione dei serbatoi

VERO

L’eccessiva pressione d’aria nei serbatoi dell’impianto frenante è indicata dal manometro presente sul cruscotto

VERO

La scarsa pressione dell’aria nei serbatoi dell’impianto frenante può essere causata dal difettoso funzionamento del compressore

VERO

La scarsa pressione dell’aria nei serbatoi dell’impianto frenante può essere causata dal difettoso funzionamento del sistema di trasmissione del movimento dall’albero motore al compressore

VERO

La presenza dell’aria nel serbatoio dell’impianto frenante diminuisce lo spazio di frenata

FALSO

In caso di eccessiva sovrapressione dell’aria dei serbatoi dell’impianto frenante, il conducente deve astenersi dall’utilizzare i freni e ricorrere maggiormente al rallentatore

FALSO

In caso di scarsa pressione dell’aria dei serbatoi dell’impianto frenante, è opportuno agire sul pedale del freno per far salire la pressione

FALSO

L’indicazione di una scarsa pressione dell’aria nei serbatoi dell’impianto frenante può essere causata da perdita d’aria nell’impianto frenante

VERO

La presenza di acqua nel serbatoio dell’aria dell’impianto frenante diminuisce il volume a disposizione dell’aria

VERO

La troppo rapida escursione dell’ago del manometro dell’aria durante la marcia può essere determinata dalla presenza di acqua nel serbatoio dell’aria dell’impianto frenante

VERO

L’indicazione di un eccesso di pressione dell’aria nel serbatoio dell’impianto frenante può essere causato da un prolungato uso dei freni

FALSO

La pressione dell’aria nel serbatoio dell’impianto frenante può aumentare oltre il limite di esercizio, se il conducente, durante la marcia, utilizza scarsamente i freni.

FALSO

La presenza di acqua nel serbatoio dell’aria dell’impianto frenante aumenta il volume a disposizione dell’aria

FALSO

Il freno di soccorso interviene in caso di guasto del freno di servizio

VERO

L’impianto frenante di un autocarro o di un autobus consente di realizzare la frenatura di servizio e quella di soccorso agendo sul solo pedale del freno

VERO

L’impianto frenante di un autocarro o di un autobus è realizzato con due distinti circuiti, al fine di garantire l’arresto del veicolo anche in caso di avaria di uno dei due circuiti.

VERO

L’improvvisa caduta di pressione dell’aria di un serbatoio dei freni, può essere causata dalla rottura della tubazione tra il serbatoio e il distributore duplex

VERO

La rottura della tubazione dell’aria compressa di una dei due circuiti dell’impianto frenante, non compromette l’efficienza dell’altra

VERO

Il conducente che verifica che vi sia un’ avaria di uno dei due circuiti dell’impianto frenante, deve arrestarsi quanto prima in condizioni di sicurezza

VERO

Il conducente che verifica che vi sia un’ avaria di uno dei due circuiti dell’impianto frenante, può continuare a circolare purchè l’altro circuito sia efficiente

FALSO

Il distributore duplex non è in grado di funzionare se il veicolo è sovraccarico

FALSO

Il distributore duplex è azionato dal convertitore pneumo-idraulico

FALSO

Il distributore duplex non è applicabile nei veicoli muniti di cambio epicicloidale

FALSO

In caso di malfunzionamento del distributore duplex è opportuno marciare con il motore ad alto numero di giri

FALSO

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