Domanda 35 di 111

La corretta postura di guida consente al conducente di ridurre l’uso del cambio

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, il tema della capacità di prevenire i rischi fisici riguarda soprattutto l’ergonomia del posto di guida e la corretta postura del conducente. L’ergonomia è la disciplina che studia come adattare strumenti, spazi e comandi alle caratteristiche della persona, per permettere di lavorare in sicurezza, con minor fatica e maggiore comfort. Applicata alla guida professionale, l’ergonomia serve a ridurre l’affaticamento muscolare e scheletrico, a prevenire dolori e disturbi dovuti alla posizione prolungata e a rendere più semplici e naturali i movimenti necessari per guidare. Per questo si dice che il posto di guida è ergonomico quando: - è adattabile alle diverse corporature dei conducenti; - consente di raggiungere facilmente comandi e strumentazione; - permette di azionare i comandi senza sforzo eccessivo; - non sottopone il conducente a eccessivo affaticamento, anche durante permanenze prolungate alla guida. È quindi importante regolare bene il posto di guida prima di partire. In particolare: - il sedile deve consentire una posizione stabile e comoda; - lo schienale deve sostenere correttamente la schiena; - la distanza da volante e pedali deve permettere di manovrare senza allungarsi o rannicchiarsi; - gli specchi devono essere regolati per garantire buona visibilità senza movimenti innaturali del collo; - i comandi principali devono essere facilmente raggiungibili. La postura è la posizione che il conducente assume durante la guida. Una postura corretta aiuta a prevenire mal di schiena, tensioni alle spalle, affaticamento delle gambe e riduzione dell’attenzione. Una postura scorretta, invece, può causare dolore, rallentare i movimenti e diminuire la prontezza di reazione, con effetti negativi sulla sicurezza. Bisogna anche ricordare ciò che non riguarda l’ergonomia. L’ergonomia non mira a: - ottimizzare i consumi di carburante; - studiare il bilancio dell’azienda di trasporto; - dotare il veicolo di accessori come stereo, navigatore o collegamento satellitare antirapina. Questi elementi possono essere utili o comodi, ma non rendono di per sé ergonomico il posto di guida. Allo stesso modo, non è vero che il posto di guida è ergonomico se la temperatura dell’abitacolo è mantenuta costantemente sopra i 28 gradi: una temperatura troppo alta può anzi aumentare sonnolenza e disagio. Il comfort termico è importante, ma deve essere equilibrato. Un caso particolare da ricordare è che l’ergonomia non elimina del tutto la fatica: la guida professionale resta un’attività impegnativa. Tuttavia, una buona organizzazione del posto di guida, unita a pause regolari e a comportamenti corretti, riduce molto i rischi fisici. In sintesi, per l’esame bisogna ricordare che l’ergonomia garantisce sicurezza e comfort a chi lavora e che, nel caso del conducente, si traduce in postura corretta, comandi accessibili, movimenti senza sforzo e minore affaticamento durante la guida.

Altre domande su Capacità di prevenire i rischi fisici, principi di ergonomia

Quiz CQC Comune + Trasporto Persone · 111 domande totali su questo argomento

La corretta postura di guida consente al conducente di derogare dalla normativa in materia di guida e di riposo

FALSO

La corretta posizione di guida consente al conducente di non utilizzare lo specchio retrovisore destro

FALSO

Il soprappeso comporta carichi dannosi per la colonna vertebrale del conducente

VERO

Gli inconvenienti fisici dovuti alle scosse e sobbalzi del veicolo, aumentano se il conducente è in soprappeso

VERO

Lo stress comporta tensione muscolare che influisce sulla corretta postura del conducente

VERO

Il rischio di incidenti aumenta nel caso di maggior stanchezza del conducente

VERO

Una laboriosa digestione dopo un pasto abbondante, può provocare sonnolenza al conducente

VERO

Lo stress del conducente aumenta il rischio di incidenti stradali

VERO

Guidare in una situazione di traffico intenso può essere fonte di stress e quindi aumentare il rischio di incidenti stradali.

VERO

La pratica regolare di esercizio fisico può essere fonte di stress del conducente, e quindi aumentare il rischio di incidenti stradali

FALSO

Dormire per otto ore consecutive è causa di stress per il conducente e quindi aumenta il rischio di incidenti stradali

FALSO

Il prolungato digiuno migliora le prestazioni del conducente

FALSO

Guidare sistematicamente oltre gli orari prescritti, può essere fonte di stress del conducente, e quindi aumentare il rischio di incidenti stradali.

VERO

Quando si è stanchi il tempo di reazione è più lungo

VERO

Quando si è stanchi può essere difficile concentrarsi

VERO

Quando si è stanchi si acuiscono le facoltà visive

FALSO

Quando si è stanchi è obbligatorio viaggiare con il finestrino aperto

FALSO

Quando si è stanchi bisogna aumentare la temperatura dell’abitacolo

FALSO

Rispettare i tempi di guida prescritti contribuisce a prevenire le malattie professionali

VERO

Osservare le pause prescritte dalla normativa contribuisce a prevenire le malattie professionali

VERO

Dormire un sufficiente numero di ore consente di ridurre i rischi connesse all’attività i guida.

VERO

Per limitare i rischi alla propria salute il conducente deve limitare al massimo il numero di guide notturne

VERO

Per limitare i rischi alla propria salute il conducente deve rispettare il più possibile i ritmi di sonno-veglia abituali

VERO

Per limitare i rischi di malattie professionali occorre guidare ininterrottamente almeno sei ore per arrivare prima a destinazione

FALSO

Per migliorare la salute nella guida professionale occorre aumentare il consumo di sigarette

FALSO

Per migliorare la salute nella guida professionale occorre ascoltare la radio ad alto volume

FALSO

Per migliorare la salute nella guida professionale occorre guidare almeno 12 ore ininterrotte per arrivare prima a destinazione

FALSO

Le vibrazioni trasmesse dal veicolo aumentano il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

Sbalzi termici e correnti d’aria aumentano il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

L’esposizione a polveri e sostanze nocive aumenta il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

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