Domanda 296 di 332

L’intasamento del filtro del carburante può comportare un’irregolare afflusso di carburante alla pompa

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nei veicoli pesanti, i sistemi di frenatura sono fondamentali per la sicurezza e per questo sono molto presenti nell’esame CQC parte comune. Bisogna conoscere sia i componenti sia il loro funzionamento generale. I freni di servizio possono essere principalmente di due tipi: a disco e a tamburo. I freni a disco lavorano grazie all’azione di pastiglie che stringono un disco metallico solidale alla ruota. Hanno alcuni vantaggi importanti: - dissipano meglio il calore; - hanno maggiore ventilazione delle parti in attrito rispetto ai freni a tamburo; - a parità di forza frenante, tendono a surriscaldarsi meno. Questo è importante perché il surriscaldamento dei freni provoca una diminuzione di efficienza frenante, fenomeno noto anche come “fading”. Quando i freni si scaldano troppo, lo spazio di arresto aumenta e il controllo del veicolo peggiora. Per evitarlo, soprattutto in discesa, il conducente deve usare correttamente il freno motore o il rallentatore, evitando frenate prolungate e continue. I freni a tamburo sono costituiti principalmente da: - tamburo; - ganasce; - ferodi, cioè il materiale d’attrito applicato alle ganasce. I freni a tamburo hanno in genere una superficie di attrito maggiore rispetto ai freni a disco. Tuttavia smaltiscono peggio il calore, e quindi possono essere più soggetti a perdita di efficienza in caso di uso intenso. Nei veicoli industriali è molto diffuso l’impianto frenante pneumatico o oleopneumatico. Nell’impianto oleopneumatico si usano sia aria compressa sia olio. In pratica, la pressione pneumatica viene trasformata in pressione idraulica: questo avviene grazie al convertitore pneumo-idraulico. L’olio viene utilizzato perché ha bassa comprimibilità, quindi trasmette la forza in modo efficace e preciso agli elementi frenanti. Attenzione però: il convertitore pneumo-idraulico non genera pressione pneumatica, non riguarda il circuito di lubrificazione e non è collocato “fra i serbatoi dell’aria del distributore duplex” come talvolta affermato in modo errato nei quiz. Un altro elemento importante è il modulatore di pressione in funzione del carico. Questo dispositivo regola automaticamente la pressione frenante in base al carico del veicolo, per evitare frenate troppo deboli a pieno carico o troppo energiche a vuoto. Non è regolato dal conducente: funziona da solo. Bisogna poi distinguere bene i comandi: - il distributore a mano non agisce sul rallentatore di velocità; - non scarica l’aria compressa dei freni a molla di entrambi gli assali; - non invia aria al bielemento frenante per effettuare la frenatura di stazionamento. In sostanza, per studiare bene questo argomento conviene ricordare tre idee chiave: - il calore riduce l’efficienza dei freni; - i freni a disco disperdono meglio il calore dei freni a tamburo; - negli impianti oleopneumatici l’aria compressa comanda un circuito idraulico, sfruttando la scarsa comprimibilità dell’olio. Dal punto di vista pratico, il conducente deve controllare sempre l’efficienza dell’impianto, evitare sovraccarichi, usare correttamente i sistemi ausiliari in discesa e segnalare subito eventuali anomalie come frenata irregolare, veicolo che tira da un lato o eccessivo allungamento degli spazi di arresto.

Altre domande su Sistemi di frenatura

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 332 domande totali su questo argomento

L’intasamento del filtro del carburante comporta perdita di efficienza del motore

VERO

L’intasamento del filtro del carburante comporta l’emissione di fumo nero allo scarico

FALSO

L’intasamento del filtro del carburante comporta la insufficiente lubrificazione dei cilindri del motore

FALSO

L’intasamento del filtro del carburante comporta maggior usura degli iniettori

FALSO

Sterzare a veicolo fermo provoca un’ usura anomala dei pneumatici

VERO

Sterzare a veicolo fermo aumenta precocemente il gioco dello sterzo

VERO

L’eccessivo gioco dello sterzo provoca una difficoltà nel mantenere la traiettoria voluta

VERO

L’eccessivo gioco dello sterzo pregiudica il funzionamento delle sospensioni anteriori

FALSO

L’eccessivo gioco dello sterzo deteriora precocemente gli pneumatici posteriori

FALSO

L’eccessivo gioco dello sterzo si riduce mantenendo saldamente lo sterzo con entrambe le mani

FALSO

La non corretta convergenza delle ruote anteriori determina l’asimmetrico consumo dei pneumatici

VERO

L’eccessiva pressione di gonfiaggio degli pneumatici ne provoca un maggiore consumo della parte centrale

VERO

Un’insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici provoca un eccessivo consumo dei bordi del battistrada

VERO

La mancata equilibratura dello pneumatico ne provoca un anomalo consumo

VERO

La perdita di convergenza del veicolo diminuisce il rischio sbandamento del veicolo

FALSO

La non corretta equilibratura delle ruote diminuisce lo spazio di frenatura del veicolo

FALSO

Una perdita di equilibratura delle ruote comporta che il veicolo tende a discostarsi dalla traiettoria rettilinea

FALSO

Lo sfarfallamento dello sterzo può essere causato dalla non corretta convergenza delle ruote anteriori

FALSO

Una perdita di convergenza delle ruote comporta che il veicolo tende a discostarsi dalla traiettoria rettilinea

VERO

La diversa pressione di gonfiaggio degli pneumatici di uno stesso asse comporta uno scostamento dalla traiettoria rettilinea

VERO

Lo sfarfallamento dello sterzo può essere causato dalla non corretta equilibratura delle ruote anteriori

VERO

Le ruote gemellate, se sgonfie, possono deteriorarsi a causa del loro reciproco sfregamento

VERO

L’eccessiva pressione di gonfiaggio degli pneumatici ne provoca un maggiore consumo sui fianchi

FALSO

Un’insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici ne provoca un eccessivo consumo della parte centrale

FALSO

Gli pneumatici, se montati su ruote gemellate, devono essere gonfiate ad una pressione inferiore da quella prevista dal costruttore

FALSO

L’insufficiente pressione degli pneumatici diminuisce la possibilità dell’insorgenza del fenomeno dell’aquaplaning

FALSO

L’avaria dell’alternatore impedisce alla batteria di ricaricarsi

VERO

L’avaria del raddrizzatore impedisce alla batteria di ricaricarsi

VERO

La mancata ricarica della batteria può essere determinata dalla rottura della cinghia trapezoidale che trascina l’alternatore

VERO

L’accensione della spia della batteria indica che la stessa non viene caricata correttamente

VERO

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