Domanda 184 di 1049

Il contratto di trasporto internazionale di merci su strada può essere regolato dalla CMR

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

Altre domande su Licenze per l'esercizio dell'attività e normative

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

Il contratto di trasporto a "porto affrancato" prevede che il versamento per il trasporto venga effettuato da chi spedisce la merce

VERO

Il contratto di trasporto a "porto assegnato" prevede che il versamento per il trasporto venga effettuato da chi riceve la merce

VERO

Il contratto di trasporto si può concludere a mezzo telefax purché chi fa la proposta venga a conoscenza dell’accettazione della controparte

VERO

Il contratto di compravendita può prevedere che un agente, dietro retribuzione, assuma l’incarico di promuovere, per conto del committente, la conclusione di contratti di trasporto in una determinata zona

VERO

Il contratto di trasporto a "porto assegnato" prevede che a pagare sia il mittente

FALSO

Il contratto di trasporto a "porto affrancato" prevede che a pagare sia il destinatario

FALSO

Il contratto di deposito può prevedere l’impegno da parte di un soggetto di concludere, in nome proprio e per conto di colui che l’ha incaricato, un contratto di trasporto

FALSO

Il contratto di compravendita prevede l’intervento di uno spedizioniere

FALSO

Il contratto di trasporto a "porto assegnato" prevede l’utilizzo di mezzi navali

FALSO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della consegna delle merci al vettore

VERO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della eccedenza di massa caricata sui veicoli, rispetto a quella riportata nella carta di circolazione

VERO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della cattiva sistemazione del carico sul veicolo

VERO

Il caricatore è responsabile civilisticamente per i danni cagionati a terze persone e cose in conseguenza delle violazioni commesse dal conducente

VERO

Il caricatore è responsabile civilisticamente per i danni negli incidenti stradali

VERO

Il caricatore è l’impresa o la persona giuridica pubblica che consegna la merce al vettore, curando la sua sistemazione sul veicolo adibito alla esecuzione del trasporto

VERO

Il caricatore è responsabile per il tempo perduto nel caricare la merce con particolare attenzione

FALSO

Il caricatore è responsabile per la merce avariata

FALSO

Il caricatore è l’incaricato a sistemare la merce, ricevuta dal vettore, sugli scaffali o nei pallet

FALSO

Il caricatore è l’impresa o la persona giuridica pubblica che riceve la merce dal vettore

FALSO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della modalità di carico del veicolo

FALSO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della scelta del vettore

FALSO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della scelta dell’autista

FALSO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali il superamento dei limiti di sagoma o di massa

VERO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali la cattiva sistemazione del carico sul veicolo

VERO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali il superamento dei limiti di velocità e la mancata osservanza dei tempi di guida e di riposo, dovuti alle istruzioni relative al trasporto, fornite allo stesso conducente

VERO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali l’eccedenza di massa sui veicoli motore e sui rimorchi rispetto a quella riportata nella carta di circolazione

VERO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente le violazioni inerenti i tempi di guida e di riposo dei conducenti

FALSO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali quelli esclusivamente dovuti alle istruzioni relative al trasporto, fornite allo stesso conducente, incompatibili con il rispetto dei limiti di velocità e l’osservanza dei tempi di guida e di riposo

FALSO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente il superamento dei limiti di massa consentita sui veicoli motore e sui rimorchi, rispetto a quelli riportati nella carta di circolazione

FALSO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente le diverse modalità errate di sistemare il carico sul veicolo

FALSO

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