Domanda 211 di 1049

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente le violazioni inerenti i tempi di guida e di riposo dei conducenti

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

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Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali quelli esclusivamente dovuti alle istruzioni relative al trasporto, fornite allo stesso conducente, incompatibili con il rispetto dei limiti di velocità e l’osservanza dei tempi di guida e di riposo

FALSO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente il superamento dei limiti di massa consentita sui veicoli motore e sui rimorchi, rispetto a quelli riportati nella carta di circolazione

FALSO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente le diverse modalità errate di sistemare il carico sul veicolo

FALSO

Il contratto di trasporto di cose prevede per il vettore l’obbligo del trasferimento delle merci da un luogo ad un altro, mentre per il mittente prevede l’obbligo del pagamento del corrispettivo

VERO

Il contratto di trasporto merci ha, come elementi essenziali, le cose da trasferire ed il corrispettivo del trasporto

VERO

Il contratto di trasporto merci ha come unico elemento essenziale il corrispettivo del trasporto

FALSO

Il contratto di trasporto merci riguarda solo il vettore che deve trasferire cose del mittente

FALSO

Il contratto di trasporto merci per il mittente è il trasferimento delle cose da un luogo ad un altro, mentre per il vettore è la riscossione della prestazione

FALSO

Per trasporto cumulativo s’intende il trasporto effettuato da più vettori successivi con un unico contratto

VERO

Per trasporto cumulativo s’intende il trasporto effettuato da un unico vettore con più luoghi di scarico

FALSO

Per trasporto cumulativo s’intende il trasporto di più partite

FALSO

Per trasporto cumulativo s’intende il trasporto di diverse tipologie di merci

FALSO

Nel contratto di subtrasporto il vettore assume nei confronti del mittente l’obbligo dell’esecuzione dell’intero trasporto dal luogo di partenza fino al luogo di destinazione, avvalendosi dell’opera di uno o più subvettori

VERO

Nel contratto di subtrasporto il vettore assume l’obbligo di stipulare con altre imprese d’autotrasporto autonomi contratti di trasporto

VERO

Nel contratto di subtrasporto il vettore assume nei confronti del mittente l’obbligo di assicurare le merci

FALSO

Nel contratto di subtrasporto il vettore assume nei confronti del mittente l’obbligo di restituire le merci in caso di mancata consegna delle stesse

FALSO

Nel contratto di subtrasporto il vettore non assume nessun obbligo

FALSO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta a tutti i vettori in solido salva la possibilità di rivalsa contro colui o coloro che hanno causato il danno

VERO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta ad ogni vettore in ragione solo del proprio percorso

VERO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta al singolo vettore in relazione al proprio percorso e di quello che lo precede

FALSO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta ad ogni vettore in ragione dell’intero percorso

FALSO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta al singolo vettore in relazione al proprio percorso e di quello che lo segue

FALSO

Nel trasporto cumulativo, se le merci subiscono danni e non è possibile individuare il vettore che li ha causati, tutti i vettori ne rispondono in parti proporzionali ai rispettivi percorsi

VERO

Nel trasporto cumulativo, se le merci subiscono danni e non è possibile individuare il vettore che li ha causati, tutti i vettori rispondono in parti uguali

FALSO

Nel trasporto cumulativo, solamente il primo e l’ultimo vettore rispondono dei danni subiti dalle merci se non è possibile individuare il vettore che li ha causati

FALSO

Nel trasporto cumulativo, il vettore che ha compiuto la tratta più lunga risponde dei danni subiti dalle merci se non è possibile individuare il vettore che li ha causati

FALSO

Il trasporto cumulativo è effettuato da più vettori successivi

VERO

Il trasporto cumulativo presuppone la stipula di un unico contratto

VERO

Il trasporto cumulativo presuppone la stipula di un contratto per ogni vettore

FALSO

Il trasporto cumulativo, nel caso in cui non si riesca ad identificare il vettore responsabile del fatto dannoso, prevede che a rispondere sia soltanto l’ultimo vettore

FALSO

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