Domanda 454 di 671

I servizi regolari extra UE prevedono l'obbligo, da parte del conducente, di far salire e scendere i passeggeri solamente in fermate prestabilite

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella preparazione all’esame CQC persone è importante capire che l’organizzazione dei servizi di trasporto non riguarda solo la guida del veicolo, ma anche il modo in cui il servizio viene progettato, coordinato e reso accessibile agli utenti. L’obiettivo principale è offrire un trasporto efficiente, sicuro, regolare e adatto alle esigenze delle persone. Un concetto fondamentale è l’ottimizzazione delle risorse. Significa usare nel modo migliore personale, mezzi, tempi, infrastrutture e costi. Nell’autotrasporto di persone questa ottimizzazione non dipende solo dal veicolo stradale, ma dalla politica dei trasporti e dalla possibilità di scegliere, quando utile, diverse modalità di trasporto inserite in una rete integrata: strada, ferrovia, via marittima, via fluviale e aereo. Per questo è falso dire che essa sia legata solo alla modalità stradale. È invece vero che una buona organizzazione considera le soluzioni più convenienti e funzionali all’interno del sistema complessivo della mobilità. Altro tema centrale è l’organizzazione aziendale dell’impresa di trasporto. Il miglior equilibrio tra addetti e beni utilizzati dipende da vari fattori: - tipologia del servizio svolto; - tipologia del trasporto; - dimensione dell’impresa; - forma giuridica dell’impresa. Non dipende invece esclusivamente dalla forma giuridica, né dal semplice ricorso al trasporto marittimo o fluviale. In pratica, un servizio urbano, uno scolastico, uno turistico o di lunga percorrenza richiedono organizzazioni diverse per numero di autisti, turni, mezzi, manutenzione e assistenza all’utenza. In materia di mobilità europea, bisogna ricordare il principio del mercato unico. Esso si fonda sulla libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali. Di conseguenza è falso affermare che riguardi solo le merci e non le persone. Questo principio favorisce l’integrazione dei trasporti tra i Paesi dell’Unione e rende importante il coordinamento tra reti e servizi. Sempre in ambito UE, le reti transeuropee di trasporto sono grandi progetti infrastrutturali di interesse europeo, non solo nazionale. Servono a collegare meglio i vari Stati membri, migliorando la mobilità di persone e merci. In questo quadro l’Unione europea considera indispensabile anche il miglioramento delle ferrovie europee, perché il trasporto su rotaia ha un ruolo essenziale per sostenibilità, capacità e integrazione con altri mezzi. Occorre poi evitare alcuni errori tipici dei quiz. Ad esempio: - non è vero che uno svantaggio della ferrovia sia la flessibilità degli orari: semmai il limite può essere la minore flessibilità rispetto al trasporto stradale; - non è vero che il trasporto combinato strada-ferrovia riguardi solo le merci: l’integrazione modale può interessare anche il trasporto di persone. Infine, l’accessibilità. Un servizio di trasporto persone ben organizzato deve essere fruibile da tutti, comprese persone con disabilità, anziani e passeggeri con mobilità ridotta. Ciò richiede veicoli idonei, fermate accessibili, informazioni chiare e comportamento corretto del conducente, che deve agevolare salita, discesa e sicurezza del passeggero. Un servizio efficiente non è solo economico: deve anche essere inclusivo, regolare e coordinato con l’intero sistema della mobilità.

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Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Persone · 671 domande totali su questo argomento

I servizi regolari extra UE assicurano il trasporto di persone da l'Italia verso territori posti al di fuori dell'UE e viceversa

VERO

L'autorizzazione internazionale di transito consente al vettore di effettuare, nel Paese che ha rilasciato l'autorizzazione, unicamente il carico passeggeri nel viaggio di ritorno

FALSO

I servizi regolari extra UE possono essere occasionali

FALSO

I servizi regolari extra UE possono essere svolti da imprese non abilitate alla professione di trasportatore di persone su strada

FALSO

I servizi regolari extra UE sono servizi di noleggio senza conducente

FALSO

I servizi regolari extra UE non sono soggetti ad autorizzazione

FALSO

I servizi regolari extra UE possono essere specializzati

VERO

L'autorizzazione internazionale di transito consente al vettore di effettuare un trasporto di cabotaggio nel Paese che ha rilasciato l'autorizzazione di transito

FALSO

L'autorizzazione internazionale di transito consente al vettore di effettuare unicamente l'attraversamento del territorio del Paese che ha rilasciato l'autorizzazione di transito, senza avere né la salita né la discesa dei passeggeri

VERO

I servizi regolari extra UE sono servizi di noleggio con conducente

FALSO

Nello svolgimento di un servizio regolare con uno Stato extra UE, il cui percorso attraversa il territorio di uno Stato UE, a bordo dell'autobus di un'impresa italiana deve essere presente esclusivamente l'originale della specifica autorizzazione italiana e la licenza comunitaria

FALSO

Nello svolgimento di un servizio regolare con uno Stato extra UE, il cui percorso attraversa il territorio di uno Stato UE, a bordo dell'autobus di un'impresa italiana, oltre alla copia conforme della licenza comunitaria, deve essere presente la copia conforme autorizzazioni dello Stato di destinazione, di quella italiana, di quelle degli eventuali Stati di transito

VERO

Nello svolgimento di un servizio regolare con uno Stato extra UE, il cui percorso attraversa il territorio di uno Stato UE, a bordo dell'autobus di un'impresa italiana deve essere presente l'originale della licenza comunitaria e l'autorizzazione dello Stato extra UE di destinazione

FALSO

Nello svolgimento dei servizi regolari con Stati extra UE a bordo dell'autobus di un'impresa italiana deve essere presente: l'originale del foglio di viaggio appositamente compilato dall'impresa

FALSO

Nello svolgimento dei servizi regolari con Stati extra UE a bordo dell'autobus di un'impresa italiana deve essere presente: esclusivamente la copia conforme della licenza comunitaria

FALSO

Nello svolgimento di un servizio regolare con uno Stato extra UE, il cui percorso attraversa il territorio di uno Stato UE, a bordo dell'autobus di un'impresa italiana deve essere presente esclusivamente la copia conforme della licenza comunitaria

FALSO

Nello svolgimento dei servizi regolari con Stati extra UE a bordo dell'autobus di un'impresa italiana deve essere presente: l'originale o la copia conforme delle autorizzazioni dello Stato di destinazione, di quella italiana e degli eventuali Stati di transito

VERO

Nello svolgimento dei servizi regolari con Stati extra UE a bordo dell'autobus di un'impresa italiana deve essere presente: solo l'originale delle autorizzazioni dello Stato di destinazione

FALSO

I servizi occasionali extra UE sono soggetti ad autorizzazioni rilasciate in base ad accordi multilaterali

VERO

I servizi occasionali extra UE sono soggetti ad autorizzazioni rilasciate in base ad accordi bilaterali

VERO

I servizi occasionali extra UE sono soggetti ad autorizzazioni rilasciate in base ad accordi internazionali

VERO

I servizi occasionali extra UE sono soggetti a differenti discipline autorizzative a seconda degli Stati interessati: lo stesso tipo di servizio può essere liberalizzato in un accordo ed essere soggetto ad autorizzazione in un altro

VERO

I servizi occasionali extra UE non comprendono i servizi di transito

VERO

I servizi occasionali extra UE non comprendono i servizi a navetta

FALSO

I servizi occasionali extra UE sono liberalizzati, in tutti gli Stati terzi, se il paese di origine del servizio è uno Stato membro

FALSO

I servizi occasionali extra UE non sono soggetti ad autorizzazione, se il paese di destinazione è uno Stato membro

FALSO

I servizi occasionali extra UE possono essere effettuati in tutti gli Stati terzi con il solo possesso della licenza comunitaria

FALSO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE in Italia non esiste una disciplina di carattere generale

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE in Italia la materia è regolata dagli accordi internazionali, bilaterali e multilaterali

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE in Italia la disciplina varia a seconda degli Stati interessati

VERO

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