Domanda 476 di 671

I servizi occasionali extra UE sono soggetti a differenti discipline autorizzative a seconda degli Stati interessati: lo stesso tipo di servizio può essere liberalizzato in un accordo ed essere soggetto ad autorizzazione in un altro

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella preparazione all’esame CQC persone è importante capire che l’organizzazione dei servizi di trasporto non riguarda solo la guida del veicolo, ma anche il modo in cui il servizio viene progettato, coordinato e reso accessibile agli utenti. L’obiettivo principale è offrire un trasporto efficiente, sicuro, regolare e adatto alle esigenze delle persone. Un concetto fondamentale è l’ottimizzazione delle risorse. Significa usare nel modo migliore personale, mezzi, tempi, infrastrutture e costi. Nell’autotrasporto di persone questa ottimizzazione non dipende solo dal veicolo stradale, ma dalla politica dei trasporti e dalla possibilità di scegliere, quando utile, diverse modalità di trasporto inserite in una rete integrata: strada, ferrovia, via marittima, via fluviale e aereo. Per questo è falso dire che essa sia legata solo alla modalità stradale. È invece vero che una buona organizzazione considera le soluzioni più convenienti e funzionali all’interno del sistema complessivo della mobilità. Altro tema centrale è l’organizzazione aziendale dell’impresa di trasporto. Il miglior equilibrio tra addetti e beni utilizzati dipende da vari fattori: - tipologia del servizio svolto; - tipologia del trasporto; - dimensione dell’impresa; - forma giuridica dell’impresa. Non dipende invece esclusivamente dalla forma giuridica, né dal semplice ricorso al trasporto marittimo o fluviale. In pratica, un servizio urbano, uno scolastico, uno turistico o di lunga percorrenza richiedono organizzazioni diverse per numero di autisti, turni, mezzi, manutenzione e assistenza all’utenza. In materia di mobilità europea, bisogna ricordare il principio del mercato unico. Esso si fonda sulla libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali. Di conseguenza è falso affermare che riguardi solo le merci e non le persone. Questo principio favorisce l’integrazione dei trasporti tra i Paesi dell’Unione e rende importante il coordinamento tra reti e servizi. Sempre in ambito UE, le reti transeuropee di trasporto sono grandi progetti infrastrutturali di interesse europeo, non solo nazionale. Servono a collegare meglio i vari Stati membri, migliorando la mobilità di persone e merci. In questo quadro l’Unione europea considera indispensabile anche il miglioramento delle ferrovie europee, perché il trasporto su rotaia ha un ruolo essenziale per sostenibilità, capacità e integrazione con altri mezzi. Occorre poi evitare alcuni errori tipici dei quiz. Ad esempio: - non è vero che uno svantaggio della ferrovia sia la flessibilità degli orari: semmai il limite può essere la minore flessibilità rispetto al trasporto stradale; - non è vero che il trasporto combinato strada-ferrovia riguardi solo le merci: l’integrazione modale può interessare anche il trasporto di persone. Infine, l’accessibilità. Un servizio di trasporto persone ben organizzato deve essere fruibile da tutti, comprese persone con disabilità, anziani e passeggeri con mobilità ridotta. Ciò richiede veicoli idonei, fermate accessibili, informazioni chiare e comportamento corretto del conducente, che deve agevolare salita, discesa e sicurezza del passeggero. Un servizio efficiente non è solo economico: deve anche essere inclusivo, regolare e coordinato con l’intero sistema della mobilità.

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Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Persone · 671 domande totali su questo argomento

I servizi occasionali extra UE non comprendono i servizi di transito

VERO

I servizi occasionali extra UE non comprendono i servizi a navetta

FALSO

I servizi occasionali extra UE sono liberalizzati, in tutti gli Stati terzi, se il paese di origine del servizio è uno Stato membro

FALSO

I servizi occasionali extra UE non sono soggetti ad autorizzazione, se il paese di destinazione è uno Stato membro

FALSO

I servizi occasionali extra UE possono essere effettuati in tutti gli Stati terzi con il solo possesso della licenza comunitaria

FALSO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE in Italia non esiste una disciplina di carattere generale

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE in Italia la materia è regolata dagli accordi internazionali, bilaterali e multilaterali

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE in Italia la disciplina varia a seconda degli Stati interessati

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE in linea generale è necessaria un’apposita autorizzazione

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE sono i singoli accordi internazionali a stabilire la disciplina autorizzativi

VERO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE l’Italia si rifà ad una disciplina di carattere generale

FALSO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE, in Italia è stata attuata una liberalizzazione totale che ha eliminato ogni tipo di autorizzazione

FALSO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE in Italia si fa riferimento, per tutti i trasporti extra UE all’accordo Interbus

FALSO

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in Stati extra UE non è prevista alcuna autorizzazione se il paese di partenza o destinazione è l’Italia

FALSO

L'accordo Interbus è un accordo multilaterale internazionale che disciplina i servizi occasionali tra l'UE ed altri Stati extra UE

VERO

L'accordo Interbus è un accordo internazionale bilaterale tra l'UE e la Turchia, che disciplina tutti i servizi di trasporto persone

FALSO

L'accordo Interbus è un accordo internazionale bilaterale, che disciplina i servizi occasionali a porte chiuse tra l'Italia e la Svizzera

FALSO

Il foglio di viaggio utilizzato per i trasporti disciplinati dall'accordo Interbus deve contenere l'elenco dei passeggeri

VERO

L'accordo Interbus è un accordo internazionale multilaterale che disciplina i servizi regolari tra gli Stati UE

FALSO

I servizi occasionali extra UE non comprendono i circuiti a porte chiuse

FALSO

L'accordo Interbus disciplina i servizi occasionali tra l'Italia e Malta

FALSO

L'accordo Interbus disciplina i servizi occasionali tra l'Italia e la Turchia

VERO

L'accordo Interbus disciplina i servizi occasionali tra l'Italia e l'Albania

VERO

L'accordo Interbus disciplina i servizi occasionali tra l'Italia e la Svizzera

FALSO

L'accordo Interbus disciplina i servizi occasionali tra l'Italia e la Bosnia Erzegovina

VERO

L'accordo Interbus disciplina i servizi occasionali tra l'Italia e il Liechtenstein

FALSO

I trasporti di persone da e per il Regno Unito sono regolati da un accordo UE-Regno Unito

VERO

I trasporti di persone da e per il Regno Unito sono regolati da un accordo bilaterale Italia-Regno Unito

FALSO

I trasporti di persone da e per il Regno Unito sono effettuabili con regime di scambio di licenze annuali

FALSO

L'accordo sul trasporto di persone su strada tra UE e Regno Unito è un accordo bilaterale

VERO

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