Domanda 942 di 1093

Il carnet TIR è un documento doganale valido solo negli Stati membri dell'UE

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Il carnet TIR deve essere conservato presso la sede del trasportatore

FALSO

Il carnet TIR è obbligatorio per effettuare trasporti infracomunitari senza doversi fermare nelle dogane interne

FALSO

Il carnet TIR viene rilasciato in due copie originali da cui è poi necessario ottenere le copie conformi

FALSO

Il carnet TIR evita i controlli e il versamento dei diritti doganali di transito alle dogane

FALSO

Il carnet TIR può essere utilizzato solo per trasporti effettuati "senza rottura di carico"

VERO

Il carnet TIR può essere utilizzato solo dalle imprese residenti in Stati che aderiscono alla Convenzione TIR

VERO

Il carnet TIR è un documento doganale che accompagna le merci e permette di agevolare il trasporto

VERO

Il carnet TIR può essere utilizzato solo per trasporti effettuati "senza rottura di carico", cioè solo nel caso in cui non si verifichino incidenti

FALSO

Il carnet TIR non è applicabile ai percorsi combinati in quanto presuppongono sempre una "rottura di carico"

FALSO

I veicoli stradali e gli autotreni, per essere impiegati nei trasporti in regime TIR, devono avere specifiche caratteristiche tecniche

VERO

Il carnet TIR agevola i controlli presso gli uffici doganali di partenza e di destinazione

VERO

Il carnet TIR può essere impiegato anche se il trasporto prevede l'attraversamento di Stati terzi

VERO

I veicoli stradali e gli autotreni, per essere impiegati nei trasporti in regime TIR, devono essere provvisti di targa rettangolare, di colore azzurro, recante la sigla "TIR"

VERO

Il carnet TIR non può essere impiegato se il trasporto prevede l'attraversamento di Stati terzi

FALSO

Il carnet TIR può essere impiegato solo per trasporti infracomunitari

FALSO

La targa TIR è costituita da una tabella rettangolare di colore azzurro, posta sul retro di alcuni autoveicoli, indica che il veicolo circola in regime TIR

VERO

La targa TIR, apposta sul veicolo, indica che lo stesso viaggia in regime TIR

VERO

La targa TIR è posta sul retro di alcuni veicoli destinati al trasporto di merci in conto proprio

FALSO

La targa TIR individua i grandi veicoli di trasporto su strada

FALSO

La targa TIR deve essere esposta su tutti gli autoveicoli di massa complessiva superiore a 3,5 t

FALSO

La targa TIR indica che il veicolo su cui è apposta non è dotato di carnet TIR

FALSO

La targa TIR indica che il veicolo su cui è apposta è stato costruito in Francia secondo rigide direttive europee

FALSO

L'ATA è un regime doganale

FALSO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale per facilitare le importazioni temporanee

VERO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale internazionale

VERO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale internazionale istituito dalla Convenzione di Bruxelles nel 1961

VERO

La richiesta del carnet va rivolta alla Camera di Commercio competente per territorio o da organizzazioni analoghe, aderenti alla catena di garanzia internazionale ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci)

VERO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) ha la stessa funzione del carnet TIR

FALSO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) prevede che le formalità vengano espletate in tutte le dogane attraversate

FALSO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è rilasciato dall'IRU

FALSO

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