Domanda 955 di 1093

I veicoli stradali e gli autotreni, per essere impiegati nei trasporti in regime TIR, devono essere provvisti di targa rettangolare, di colore azzurro, recante la sigla "TIR"

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

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Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Il carnet TIR non può essere impiegato se il trasporto prevede l'attraversamento di Stati terzi

FALSO

Il carnet TIR può essere impiegato solo per trasporti infracomunitari

FALSO

La targa TIR è costituita da una tabella rettangolare di colore azzurro, posta sul retro di alcuni autoveicoli, indica che il veicolo circola in regime TIR

VERO

La targa TIR, apposta sul veicolo, indica che lo stesso viaggia in regime TIR

VERO

La targa TIR è posta sul retro di alcuni veicoli destinati al trasporto di merci in conto proprio

FALSO

La targa TIR individua i grandi veicoli di trasporto su strada

FALSO

La targa TIR deve essere esposta su tutti gli autoveicoli di massa complessiva superiore a 3,5 t

FALSO

La targa TIR indica che il veicolo su cui è apposta non è dotato di carnet TIR

FALSO

La targa TIR indica che il veicolo su cui è apposta è stato costruito in Francia secondo rigide direttive europee

FALSO

L'ATA è un regime doganale

FALSO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale per facilitare le importazioni temporanee

VERO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale internazionale

VERO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale internazionale istituito dalla Convenzione di Bruxelles nel 1961

VERO

La richiesta del carnet va rivolta alla Camera di Commercio competente per territorio o da organizzazioni analoghe, aderenti alla catena di garanzia internazionale ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci)

VERO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) ha la stessa funzione del carnet TIR

FALSO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) prevede che le formalità vengano espletate in tutte le dogane attraversate

FALSO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è rilasciato dall'IRU

FALSO

Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) ha validità di 5 anni

FALSO

I veicoli stradali o gli autotreni impiegati per effettuare un'operazione di trasporto TIR sono provvisti di una targa rettangolare recante l'iscrizione "TIR"

VERO

I veicoli stradali o gli autotreni impiegati per effettuare un'operazione di trasporto TIR sono provvisti di una targa rettangolare recante l'iscrizione "TIR" apposta nella parte laterale della carrozzeria

FALSO

Il perfezionamento attivo è un regime doganale

VERO

L'importazione temporanea relativa a merci UE è un regime doganale

FALSO

Il perfezionamento passivo è un regime doganale

VERO

Il deposito doganale è un regime doganale

VERO

L'introduzione in deposito, con riferimento ad operazioni di immagazzinaggio di merci UE è un regime doganale

FALSO

I magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati negli spazi doganali della dogana

VERO

I magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati in qualsiasi luogo

FALSO

I magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati entro 50 km dal confine

FALSO

I magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati nelle grandi città

FALSO

Per eventuali ammanchi di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde il gestore del magazzino

VERO

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