Domanda 252 di 312

I veicoli elettrici richiedono la sostituzione periodica degli accumulatori

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante capire che il costo del trasporto incide direttamente sul prezzo finale dei prodotti: se trasportare una merce costa di più, normalmente aumenta anche il suo costo di vendita. Per questo, nella scelta della modalità di trasporto contano sia fattori economici sia fattori tecnici. Tra i fattori tecnici rientrano, ad esempio: - la distanza da percorrere; - il tipo di merce; - i tempi di consegna richiesti; - la necessità di particolari condizioni di trasporto; - la presenza di infrastrutture adatte, come ferrovia, porto o interporto. Tra i fattori economici rientrano invece: - il costo del carburante; - i pedaggi; - il costo del personale; - i tempi di carico e scarico; - l’usura del veicolo; - l’eventuale necessità di trasbordi o depositi intermedi. Per ridurre il costo del trasporto non esiste una regola unica valida sempre. Non è vero, per esempio, che convenga usare il più possibile la strada, oppure la ferrovia, oppure l’aereo. La soluzione più conveniente dipende dal caso concreto. È invece vero che il costo si riduce: - scegliendo il veicolo più adatto al tipo di carico; - ottimizzando le potenzialità di ogni modalità di trasporto; - valutando percorsi più favorevoli, ad esempio più pianeggianti, che possono ridurre consumo di carburante, usura e tempi; - utilizzando il trasporto intermodale sulle lunghe distanze, quando conveniente. Il trasporto intermodale consiste nell’uso di più modalità di trasporto successive, senza manipolare la merce ma spostando l’unità di carico, come container, casse mobili o semirimorchi. Un esempio tipico è: camion per il primo tratto, treno per la lunga distanza, camion per la consegna finale. Questo sistema può ridurre costi, traffico e impatto ambientale, ma funziona bene solo se ci sono collegamenti efficienti e tempi compatibili. I trasporti terrestri delle merci si distinguono principalmente in: - trasporto su strada; - trasporto su rotaia. Dire “su strada e su gomma” è sbagliato, perché “su gomma” indica sempre il trasporto stradale. Inoltre, non è corretto dire che i trasporti su lunga distanza avvengono prevalentemente su rotaia: in molti casi avvengono ancora soprattutto su strada, a seconda del Paese, delle infrastrutture e del tipo di merce. Per quanto riguarda l’ADR, cioè il trasporto di merci pericolose su strada, i costi possono aumentare per via di obblighi specifici: veicoli idonei, equipaggiamenti particolari, documentazione, formazione del conducente e rispetto di precise norme di sicurezza. In questi casi non si deve mai cercare il risparmio sacrificando la sicurezza o violando le regole. Infine, i combustibili alternativi, come metano, GPL, elettrico, biocarburanti o idrogeno, possono contribuire a ridurre emissioni e, in alcuni casi, anche i costi di esercizio. Tuttavia la convenienza dipende da autonomia, disponibilità dei punti di rifornimento o ricarica, costo iniziale del veicolo e tipo di servizio svolto. In sintesi, per l’esame bisogna ricordare che la scelta del trasporto deve essere razionale: non conta usare sempre una sola modalità, ma scegliere la combinazione più adatta, sicura ed economica in relazione alla merce, alla distanza e alle condizioni operative.

Altre domande su Costi di trasporto, intermodalità, ADR e combustibili alternativi

Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Cose · 312 domande totali su questo argomento

I veicoli elettrici richiedono brevissimi tempi per la ricarica degli accumulatori di energia elettrica

FALSO

I veicoli elettrici richiedono la sostituzione periodica del serbatoio della benzina

FALSO

A determinate condizioni è ammessa la trasformazione di alcune categorie di veicoli immatricolati originariamente con motore termico in veicoli con esclusiva trazione elettrica

VERO

Per contenere il rischio per la sicurezza dei pedoni, dovuto alle auto elettriche in avvicinamento, è stato introdotto un sistema denominato AVAS - Acustic vehicle alerting system

VERO

Per contenere il rischio per la sicurezza degli autobus dovuto alle auto ibride in allontanamento è stato introdotto un sistema denominato AVAS (sistema acustico di allerta del veicolo)

FALSO

È vietata la produzione di veicoli pesanti elettrici prodotti in serie

FALSO

L'idrogeno può essere utilizzato per alimentare veicoli muniti di celle a combustibile (fuel-cells) che producono energia elettrica per far funzionare un motore elettrico

VERO

Non esistono problemi per l'utilizzo dell'idrogeno come combustibile né in relazione al trasporto né per lo stoccaggio

FALSO

Apposite norme tecniche di omologazione disciplinano l'approvazione dei veicoli muniti di propulsione a idrogeno

VERO

Non è ammessa la realizzazione di veicoli a motore a combustione interna funzionante a idrogeno

FALSO

Una cella a combustibile funziona secondo un processo elettrochimico che trasforma l'energia chimica (idrogeno) in energia elettrica

VERO

Una cella a combustibile funziona secondo un processo elettrochimico che trasforma l'energia elettrica in energia chimica

FALSO

Nelle celle a combustibile utilizzate nel campo dell'autotrazione, il combustibile utilizzato può essere anche gasolio

FALSO

Nelle celle a combustibile utilizzate nel campo dell'autotrazione, il combustibile può essere ottenuto mediante la conversione di ossigeno

FALSO

Nei veicoli a idrogeno vengono utilizzate un numero variabile di celle a combustibile collegate in serie in base alla tensione e alla potenza richiesta dall'applicazione

VERO

Nell'autotrazione, le attuali tecnologie consentono di trasportare l'idrogeno immagazzinato in serbatoi di plastica

FALSO

L'idrogeno è un gas che a temperatura ambiente occupa molto più spazio di un carburante normale (ha una bassa densità energetica)

VERO

Un motore a combustione interna alimentato con idrogeno non ha emissioni inquinanti tipiche del motore alimentato con combustibili fossili

VERO

Un motore a combustione interna alimentato con idrogeno è molto più inquinante di un motore alimentato con combustibili fossili

FALSO

Il veicolo ibrido sfrutta in modo flessibile e conveniente più sistemi di alimentazione mista (propulsione mista) a seconda delle condizioni di utilizzo

VERO

I veicoli ibridi con motori elettrici e motori termici a benzina o Diesel possono funzionare autonomamente e alternativamente (la trazione è garantita dal motore elettrico oppure dal motore termico)

VERO

I veicoli ibridi con motori elettrici e motori termici a benzina o Diesel possono funzionare esclusivamente utilizzando il motore termico

FALSO

I veicoli ibridi con motori elettrici e motori termici a benzina o diesel possono funzionare in modo che quello termico alimenti l'altro

VERO

I veicoli ibridi serie sfruttano per la trazione uno o più motori elettrici, sono muniti di accumulatori elettrici (batterie) e di un motore termico

VERO

I veicoli ibridi serie sfruttano per la trazione un motore elettrico e un motore termico collegati entrambi agli organi di trasmissione e quindi alle ruote

FALSO

Nei veicoli ibridi parallelo il motore elettrico non sostituisce il motore termico (che è il motore principale) ma collabora con esso

VERO

Nei veicoli ibridi serie-parallelo il motore elettrico e il motore termico azionano il veicolo esclusivamente mediante il funzionamento contemporaneo dei due motori

FALSO

Nei veicoli ibridi serie-parallelo il motore elettrico recupera l'energia di frenatura in quanto è reversibile e può funzionare anche da generatore di corrente elettrica

VERO

Nei veicoli ibridi serie-parallelo il motore termico può funzionare esclusivamente da motore di trazione

FALSO

I veicoli ibridi split sfruttano per la trazione un motore elettrico e un motore termico e sono muniti di quattro ruote motrici

VERO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz