Domanda 6 di 196

La determinazione, per legge, dei tempi massimi di guida e di riposo, mira a migliorare le condizioni sociali dei conducenti obbligati ad utilizzare il tachigrafo

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, la materia “tempi di guida e riposo, tachigrafo e carta CQC” serve a garantire soprattutto la sicurezza stradale e la tutela del conducente. Le regole sui tempi di guida non sono state introdotte per ridurre l’usura del veicolo, le emissioni inquinanti o gli stipendi, ma per evitare l’eccessivo affaticamento del conducente e proteggere anche gli altri utenti della strada dal rischio di incidenti. La normativa di riferimento è principalmente il Regolamento (CE) n. 561/2006, che si applica, salvo eccezioni, ai trasporti: - di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 t; - di persone con autobus; - effettuati tra Stati dell’Unione europea; - e anche tra UE e Stati dello Spazio economico europeo. Il concetto di “conducente” è molto importante. Ai fini dell’obbligo del tachigrafo, è considerato conducente non solo chi guida materialmente il veicolo, ma anche chi è a bordo con la mansione, all’occorrenza, di guidarlo. Inoltre, basta anche un breve periodo di guida: non è vero che servano almeno 100 km. Il tachigrafo è lo strumento che registra: - i tempi di guida; - gli altri tempi di lavoro; - i periodi di disponibilità; - le interruzioni di guida; - i riposi giornalieri. Può essere analogico o digitale, ma oggi è molto diffuso quello digitale, che funziona con la carta del conducente. Il conducente deve usare correttamente la propria carta personale, inserirla prima di iniziare il servizio e assicurarsi che le registrazioni siano corrette. Non si può usare la carta di un altro conducente, né guidare senza carta quando essa è richiesta, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge, ad esempio furto, smarrimento o malfunzionamento, che devono essere documentati e gestiti secondo la procedura prevista. Le regole fondamentali sui tempi sono: - guida giornaliera: massimo 9 ore, estendibili a 10 ore non più di due volte nella settimana; - guida settimanale: massimo 56 ore; - guida in due settimane consecutive: massimo 90 ore; - dopo 4 ore e 30 minuti di guida: interruzione di almeno 45 minuti, frazionabile in 15 + 30 minuti; - riposo giornaliero: normalmente almeno 11 ore, riducibile a 9 ore per un numero limitato di volte; - riposo settimanale: regolare o ridotto, secondo le condizioni previste dalla normativa. Chi studia deve ricordare che “guida”, “lavoro”, “disponibilità” e “riposo” non sono la stessa cosa. Ad esempio: - guida: tempo passato effettivamente al volante; - altri lavori: carico, scarico, manutenzione, pratiche amministrative; - disponibilità: attesa senza obbligo di lavoro attivo; - riposo: tempo in cui il conducente può disporre liberamente di sé. La carta CQC, infine, attesta la qualificazione professionale del conducente che trasporta merci o persone. Deve essere valida e accompagnare il titolo di guida richiesto. In sintesi, per l’esame è essenziale capire che queste norme servono a far lavorare il conducente in condizioni più sicure, regolari e controllabili, attraverso il tachigrafo e il rispetto rigoroso dei tempi di guida e di riposo.

Altre domande su Tempi di guida e riposo, tachigrafo e carta CQC

Quiz CQC 2022 Parte Comune · 196 domande totali su questo argomento

Ai fini dell'obbligatorietà dell'uso del tachigrafo, non si definisce conducente chiunque si trovi a bordo di un veicolo con la mansione, all'occorrenza, di guidarlo

FALSO

Ai fini dell'obbligatorietà dell'uso del tachigrafo, si definisce conducente chiunque sia addetto alla guida di veicolo, anche per un breve periodo

VERO

Ai fini dell'obbligatorietà dell'uso del tachigrafo, si definisce conducente chiunque si trovi a bordo di un veicolo con la mansione, all'occorrenza, di guidarlo

VERO

La determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di tutelare gli altri utenti della strada dal pericolo di incidenti causati da conducenti eccessivamente stanchi

VERO

Il tachigrafo è lo strumento che registra i tempi di guida, di lavoro, di disponibilità, le interruzioni di guida e i periodi di riposo giornaliero di un conducente soggetto al controllo

VERO

La normativa che disciplina la durata massima di guida nell'autotrasporto di merci, si applica, salve le eccezioni di legge, ai conducenti di veicoli di massa massima ammissibile superiore alle 3,5 t

VERO

La normativa che disciplina la durata massima di guida nell'autotrasporto di persone si applica, salve le eccezioni di legge, ai conducenti di autobus

VERO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t svolti tra Stati UE

VERO

Il regolamento n. 561/2006(CE) in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t svolti tra l'UE e Stati dello Spazio economico europeo

VERO

I conducenti di autocarri di massa massima ammissibile inferiore a 3,5 t, sono assoggettati alle disposizioni UE in materie di durata massima di guida sull'autotrasporto di merci

FALSO

Il conducente di un autobus immatricolato in Italia che si rechi in Francia (Stato dell'UE), deve osservare i tempi massimi di guida previsti dall'accordo AETR

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica anche ai conducenti dei veicoli immatricolati al di fuori dell'UE se il trasporto avviene totalmente nell'ambito dell'unione stessa

VERO

Le norme UE in materia di durata massima di guida non si applicano ai conducenti di autobus in servizio regolare di linea, il cui percorso non supera gli 80 km

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli utilizzati in situazioni di emergenza o di operazioni di salvataggio

VERO

La normativa in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus in servizio regolare di linea, il cui percorso non supera i 50 chilometri

VERO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli la cui velocità massima autorizzata è di 50 km/h

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli di massa massima non superiore a 7,5 t, adibiti al trasporto non commerciale di cose per uso privato

VERO

La normativa in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli la cui velocità massima autorizzata è di 40 km/h

VERO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli di massa massima superiore a 3,5 t che trainano un rimorchio

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus immatricolati al servizio di noleggio con conducente

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli utilizzati da società sportive

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli sottoposti a prova su strada di riparazione o di manutenzione

VERO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida nell'autotrasporto di merci, si applica ai conducenti di veicoli di qualsiasi massa massima ammissibile

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli sui quali il tachigrafo sia stato sottoposto a revisione periodica

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida si applica ai conducenti di veicoli dei vigili del fuoco

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida nell'autotrasporto di persone si applica ai conducenti di autobus qualunque sia il servizio svolto

FALSO

Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida consecutive, se è in condizioni psicofisiche tali da non compromettere la sicurezza stradale

FALSO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t svolti tra Stati dell'UE e la Svizzera

VERO

La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un periodo di guida giornaliero di 9 ore che può essere esteso a 10 ore, al massimo tre volte la settimana

FALSO

Le norme sul tachigrafo, definiscono "periodo di guida giornaliero" il periodo complessivo di guida tra il termine di un periodo di riposo giornaliero e l'inizio del periodo di riposo giornaliero seguente o tra un periodo di riposo giornaliero e un periodo di riposo settimanale

VERO

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