Domanda 33 di 196

Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida consecutive, se è in condizioni psicofisiche tali da non compromettere la sicurezza stradale

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, la materia “tempi di guida e riposo, tachigrafo e carta CQC” serve a garantire soprattutto la sicurezza stradale e la tutela del conducente. Le regole sui tempi di guida non sono state introdotte per ridurre l’usura del veicolo, le emissioni inquinanti o gli stipendi, ma per evitare l’eccessivo affaticamento del conducente e proteggere anche gli altri utenti della strada dal rischio di incidenti. La normativa di riferimento è principalmente il Regolamento (CE) n. 561/2006, che si applica, salvo eccezioni, ai trasporti: - di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 t; - di persone con autobus; - effettuati tra Stati dell’Unione europea; - e anche tra UE e Stati dello Spazio economico europeo. Il concetto di “conducente” è molto importante. Ai fini dell’obbligo del tachigrafo, è considerato conducente non solo chi guida materialmente il veicolo, ma anche chi è a bordo con la mansione, all’occorrenza, di guidarlo. Inoltre, basta anche un breve periodo di guida: non è vero che servano almeno 100 km. Il tachigrafo è lo strumento che registra: - i tempi di guida; - gli altri tempi di lavoro; - i periodi di disponibilità; - le interruzioni di guida; - i riposi giornalieri. Può essere analogico o digitale, ma oggi è molto diffuso quello digitale, che funziona con la carta del conducente. Il conducente deve usare correttamente la propria carta personale, inserirla prima di iniziare il servizio e assicurarsi che le registrazioni siano corrette. Non si può usare la carta di un altro conducente, né guidare senza carta quando essa è richiesta, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge, ad esempio furto, smarrimento o malfunzionamento, che devono essere documentati e gestiti secondo la procedura prevista. Le regole fondamentali sui tempi sono: - guida giornaliera: massimo 9 ore, estendibili a 10 ore non più di due volte nella settimana; - guida settimanale: massimo 56 ore; - guida in due settimane consecutive: massimo 90 ore; - dopo 4 ore e 30 minuti di guida: interruzione di almeno 45 minuti, frazionabile in 15 + 30 minuti; - riposo giornaliero: normalmente almeno 11 ore, riducibile a 9 ore per un numero limitato di volte; - riposo settimanale: regolare o ridotto, secondo le condizioni previste dalla normativa. Chi studia deve ricordare che “guida”, “lavoro”, “disponibilità” e “riposo” non sono la stessa cosa. Ad esempio: - guida: tempo passato effettivamente al volante; - altri lavori: carico, scarico, manutenzione, pratiche amministrative; - disponibilità: attesa senza obbligo di lavoro attivo; - riposo: tempo in cui il conducente può disporre liberamente di sé. La carta CQC, infine, attesta la qualificazione professionale del conducente che trasporta merci o persone. Deve essere valida e accompagnare il titolo di guida richiesto. In sintesi, per l’esame è essenziale capire che queste norme servono a far lavorare il conducente in condizioni più sicure, regolari e controllabili, attraverso il tachigrafo e il rispetto rigoroso dei tempi di guida e di riposo.

Altre domande su Tempi di guida e riposo, tachigrafo e carta CQC

Quiz CQC 2022 Parte Comune · 196 domande totali su questo argomento

La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t svolti tra Stati dell'UE e la Svizzera

VERO

La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un periodo di guida giornaliero di 9 ore che può essere esteso a 10 ore, al massimo tre volte la settimana

FALSO

Le norme sul tachigrafo, definiscono "periodo di guida giornaliero" il periodo complessivo di guida tra il termine di un periodo di riposo giornaliero e l'inizio del periodo di riposo giornaliero seguente o tra un periodo di riposo giornaliero e un periodo di riposo settimanale

VERO

La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 9 ore giornaliere aumentabili a 10 ore per non più di due giorni alla settimana

VERO

Il periodo di guida giornaliero, secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, è di 9 ore consecutive

FALSO

Il periodo di guida giornaliero, secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, può essere al massimo di 8 ore

FALSO

I tempi massimi di guida bisettimanali per conducenti di veicoli soggetti alla normativa relativa al tachigrafo sono di 112 ore

FALSO

I tempi massimi di guida settimanali soggetti alla normativa relativa al tachigrafo, sono di 45 ore

FALSO

La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 90 ore bisettimanali

VERO

I tempi massimi di guida giornalieri, per i conducenti soggetti alla normativa relativa al tachigrafo, sono di 4 ore e mezza aumentabili ad 9 ore per due giorni la settimana

FALSO

La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un periodo di guida continuato non superiore a quattro ore e mezza

VERO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autoveicoli adibiti per il soccorso stradale che operano entro un raggio di 100 chilometri dalla propria base operativa

VERO

La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autoveicoli adibiti per il soccorso stradale che operano sulle autostrade

FALSO

La normativa in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli delle forze armate

VERO

Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, un conducente può guidare per più di 4 ore e mezza consecutive, se a bordo c'è un altro conducente

FALSO

La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 56 ore settimanali

VERO

In base alla normativa relativa al tachigrafo, mentre il conducente fruisce del periodo di interruzione di 45 minuti della guida, dopo aver guidato per 4 ore e mezza non può svolgere nessuna attività lavorativa

VERO

La normativa in materia di tempi di guida e di riposo prevede un'interruzione obbligatoria ogni 4 ore di guida

FALSO

Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, l'interruzione della guida è facoltativa

FALSO

In base alla normativa relativa al tachigrafo, l'interruzione periodica di 45 minuti può essere frazionata in 2 periodi: la prima di almeno 15 minuti e la seconda di almeno 30 minuti

VERO

La normativa sull'uso del tachigrafo definisce interruzione ogni periodo in cui il conducente non può guidare o svolgere altre mansioni e che serve unicamente al suo riposo

VERO

Il conducente di un veicolo soggetto alla disciplina relativa al tachigrafo, mentre fruisce del periodo di interruzione di 45 minuti della guida, dopo aver guidato per 4 ore e mezza, può effettuare la manutenzione del veicolo

FALSO

Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, durante un periodo di interruzione alla guida, è possibile effettuare "altre mansioni"

FALSO

La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un'interruzione di 45 minuti dopo quattro ore e mezza di guida

VERO

La normativa sull'uso del tachigrafo definisce interruzione ogni periodo in cui il conducente può svolgere altre mansioni ma non può guidare

FALSO

Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "riposo" ogni periodo durante il quale il conducente non può guidare ma può svolgere "altre mansioni"

FALSO

Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, la reperibilità può essere considerata riposo solo se il conducente si trova nel proprio domicilio abituale

FALSO

Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "riposo" ogni periodo ininterrotto durante il quale il conducente può disporre liberamente del suo tempo

VERO

Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, la reperibilità non può essere considerata riposo

VERO

Il periodo di riposo giornaliero stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo può essere minimo di 11 ore riducibili a nove ore per tre giorni la settimana

VERO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz