Domanda 13 di 101

La caduta del conducente dal pianale di carico non rientra tra i rischi professionali

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC, il tema degli infortuni sul lavoro riguarda tutti gli eventi che causano una lesione al conducente durante l’attività professionale o in occasione di essa. Per infortunio sul lavoro si intende quindi un danno fisico subito dal lavoratore per una causa violenta ed esterna collegata al lavoro. Per un conducente professionale, questo concetto è ampio e non si limita alla sola guida del veicolo. Rientrano infatti negli infortuni sul lavoro molti casi tipici dell’attività di autista, come: - incidenti stradali avvenuti durante il servizio; - lesioni durante il carico e lo scarico delle merci; - cadute dal piano di carico o dal veicolo; - scivolate nel salire o scendere dalla cabina; - danni fisici durante l’aggancio o sgancio del rimorchio; - infortuni durante la manutenzione del mezzo, ad esempio sostituzione di un pneumatico. È importante ricordare che non sono considerati infortuni sul lavoro solo quelli che accadono con veicolo in movimento. Anche ciò che avviene in rimessa, in officina, durante le soste operative o nelle fasi accessorie del trasporto può costituire infortunio sul lavoro, se collegato all’attività professionale. Un punto spesso oggetto di errore nei quiz è questo: il fatto che il lavoratore non abbia rispettato una norma di sicurezza non esclude automaticamente l’infortunio sul lavoro. L’evento può essere comunque qualificato come tale, anche se il comportamento del lavoratore è stato imprudente. Naturalmente, il rispetto delle regole resta fondamentale per prevenire i rischi. Non va invece confuso l’infortunio sul lavoro con altri danni che non riguardano la persona del lavoratore. Ad esempio: - il danno alla merce trasportata non è un infortunio sul lavoro; - l’infortunio subito da un passeggero o da un turista su un autobus non è un infortunio sul lavoro del conducente. Dal punto di vista assicurativo, nei quiz bisogna distinguere bene i soggetti coinvolti. L’INAIL tutela il lavoratore per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, ma non risarcisce “tutti i danni” in generale. Il Codice delle assicurazioni private disciplina invece la responsabilità civile da circolazione verso terzi. Sono quindi ambiti diversi, anche se in alcuni incidenti possono convivere. Per prevenire gli infortuni, il conducente deve adottare comportamenti corretti: - usare sempre i dispositivi di protezione individuale quando previsti; - salire e scendere dal veicolo con prudenza, mantenendo tre punti di appoggio; - controllare la stabilità del carico; - evitare manovre affrettate durante aggancio, sgancio e manutenzione; - usare tecniche corrette di movimentazione dei carichi per proteggere schiena e arti; - segnalare subito eventuali pericoli, guasti o condizioni non sicure. In conclusione, per l’esame bisogna ricordare che l’infortunio sul lavoro del conducente comprende tutte le lesioni subite nello svolgimento dell’attività lavorativa o in attività ad essa collegate. Non riguarda solo la circolazione su strada, ma anche tutte le operazioni accessorie del trasporto. Conoscere questi casi aiuta sia a rispondere correttamente ai quiz sia a lavorare in modo più sicuro.

Altre domande su Infortuni sul lavoro, fattori di rischio e comportamento alla guida

Quiz CQC 2022 Parte Comune · 101 domande totali su questo argomento

Gli infortuni derivanti dalla movimentazione del carico non rientrano tra i rischi professionali del conducente

FALSO

L'infortunio occorso ad un turista a bordo di un autobus durante il trasporto è considerato infortunio sul lavoro

FALSO

Non costituisce infortunio sul lavoro la lesione subita dal lavoratore nel caso in cui non utilizzi, per negligenza, i dispositivi di protezione individuale imposti dal datore di lavoro

FALSO

Gli elementi che caratterizzano gli infortuni sul lavoro sono: l'occasione di lavoro, la causa violenta e la lesione invalidante

VERO

Ogni danneggiamento organico o funzionale del lavoratore conseguente all'attività lavorativa costituisce infortunio sul lavoro

VERO

Il danno fisico subito dal conducente che cade accidentalmente nella cisterna costituisce infortunio sul lavoro

VERO

L'assunzione eccessiva di alcool durante i periodi di riposo obbligatorio costituisce infortunio sul lavoro

FALSO

La lesione alla vista determinata dall'accidentale contatto con il materiale corrosivo trasportato costituisce infortunio sul lavoro

VERO

Durante l'attività professionale, il conducente è esposto a lesioni conseguenti a incendio

VERO

La maggior parte degli incidenti stradali è attribuibile a comportamenti scorretti del conducente

VERO

Una velocità non adeguata è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

VERO

Il mancato rispetto delle norme sulla precedenza è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

VERO

La distrazione alla guida è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

VERO

Il mancato rispetto della distanza di sicurezza è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

VERO

La stanchezza del conducente aumenta il rischio di incidente stradale

VERO

Il malfunzionamento delle sospensioni è tra le cause di incidenti stradali

VERO

I pneumatici con battistrada usurato aumentano il rischio di incidenti stradali

VERO

Il malfunzionamento dei freni è tra le cause di incidenti stradali

VERO

Il guasto del tachigrafo è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

FALSO

Il malfunzionamento della pompa di iniezione è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

FALSO

La mancanza di estintori a bordo del veicolo aumenta il rischio di incidenti stradali

FALSO

L'avaria alla pompa dell'acqua aumenta il rischio di incidenti stradali

FALSO

Il filtro dell'aria intasato aumenta il rischio di incidente stradale

FALSO

La tipologia di combustibile (gasolio, GPL, metano) aumenta il rischio di incidente stradale

FALSO

La psicologia del traffico riguarda anche lo studio dei fattori umani e sociali associati alla promozione di condotte di guida sicure e mobilità sostenibile

VERO

La concentrazione del conducente è tra i fattori cognitivi che sembrano influire maggiormente sulle condotte di guida

VERO

L'attenzione del conducente non rientra tra i fattori cognitivi che sembrano influire maggiormente sulle condotte di guida

FALSO

La quantità di risorse cognitive del conducente richieste per la guida dei veicoli è soggetta a variazioni, se per esempio la guida avviene in condizioni di visibilità scarsa, o traffico elevato

VERO

La quantità di risorse cognitive del conducente richieste per la guida dei veicoli è indipendente dalle condizioni di visibilità scarsa o di traffico elevato

FALSO

Un maggiore equilibrio psicologico non viene mai raggiunto in seguito ad una maggiore esperienza di guida del conducente

FALSO

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