Domanda 41 di 101

La quantità di risorse cognitive del conducente richieste per la guida dei veicoli è soggetta a variazioni, se per esempio la guida avviene in condizioni di visibilità scarsa, o traffico elevato

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC, il tema degli infortuni sul lavoro riguarda tutti gli eventi che causano una lesione al conducente durante l’attività professionale o in occasione di essa. Per infortunio sul lavoro si intende quindi un danno fisico subito dal lavoratore per una causa violenta ed esterna collegata al lavoro. Per un conducente professionale, questo concetto è ampio e non si limita alla sola guida del veicolo. Rientrano infatti negli infortuni sul lavoro molti casi tipici dell’attività di autista, come: - incidenti stradali avvenuti durante il servizio; - lesioni durante il carico e lo scarico delle merci; - cadute dal piano di carico o dal veicolo; - scivolate nel salire o scendere dalla cabina; - danni fisici durante l’aggancio o sgancio del rimorchio; - infortuni durante la manutenzione del mezzo, ad esempio sostituzione di un pneumatico. È importante ricordare che non sono considerati infortuni sul lavoro solo quelli che accadono con veicolo in movimento. Anche ciò che avviene in rimessa, in officina, durante le soste operative o nelle fasi accessorie del trasporto può costituire infortunio sul lavoro, se collegato all’attività professionale. Un punto spesso oggetto di errore nei quiz è questo: il fatto che il lavoratore non abbia rispettato una norma di sicurezza non esclude automaticamente l’infortunio sul lavoro. L’evento può essere comunque qualificato come tale, anche se il comportamento del lavoratore è stato imprudente. Naturalmente, il rispetto delle regole resta fondamentale per prevenire i rischi. Non va invece confuso l’infortunio sul lavoro con altri danni che non riguardano la persona del lavoratore. Ad esempio: - il danno alla merce trasportata non è un infortunio sul lavoro; - l’infortunio subito da un passeggero o da un turista su un autobus non è un infortunio sul lavoro del conducente. Dal punto di vista assicurativo, nei quiz bisogna distinguere bene i soggetti coinvolti. L’INAIL tutela il lavoratore per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, ma non risarcisce “tutti i danni” in generale. Il Codice delle assicurazioni private disciplina invece la responsabilità civile da circolazione verso terzi. Sono quindi ambiti diversi, anche se in alcuni incidenti possono convivere. Per prevenire gli infortuni, il conducente deve adottare comportamenti corretti: - usare sempre i dispositivi di protezione individuale quando previsti; - salire e scendere dal veicolo con prudenza, mantenendo tre punti di appoggio; - controllare la stabilità del carico; - evitare manovre affrettate durante aggancio, sgancio e manutenzione; - usare tecniche corrette di movimentazione dei carichi per proteggere schiena e arti; - segnalare subito eventuali pericoli, guasti o condizioni non sicure. In conclusione, per l’esame bisogna ricordare che l’infortunio sul lavoro del conducente comprende tutte le lesioni subite nello svolgimento dell’attività lavorativa o in attività ad essa collegate. Non riguarda solo la circolazione su strada, ma anche tutte le operazioni accessorie del trasporto. Conoscere questi casi aiuta sia a rispondere correttamente ai quiz sia a lavorare in modo più sicuro.

Altre domande su Infortuni sul lavoro, fattori di rischio e comportamento alla guida

Quiz CQC 2022 Parte Comune · 101 domande totali su questo argomento

La quantità di risorse cognitive del conducente richieste per la guida dei veicoli è indipendente dalle condizioni di visibilità scarsa o di traffico elevato

FALSO

Un maggiore equilibrio psicologico non viene mai raggiunto in seguito ad una maggiore esperienza di guida del conducente

FALSO

Durante la guida, il conducente può mettere in atto comportamenti trasgressivi su strada, dettati da uno stato d'animo particolare, quale frustrazione, rabbia, ansia o aggressività indotta dall'ambiente sociale

VERO

Durante la guida, il conducente deve imparare a regolare gli stati di tensione e affaticamento

VERO

Durante la guida, le situazioni di traffico intenso o condizioni di guida critiche non possono mai creare stress e incidere sulle reazioni emotive del conducente

FALSO

Durante la guida, il comportamento stradale è influenzato anche dalle variabili socio-culturali dell'ambiente in cui il conducente si trova ad agire

VERO

Tra le variabili che influenzano le reazioni alla guida del conducente non devono mai essere prese in considerazione le abitudini, le motivazioni e gli atteggiamenti, la scuola, la famiglia, l'esperienza di vita

FALSO

Nel valutare le proprie competenze alla guida o una determinata situazione su strada il conducente può incorrere nei cosiddetti biases socio cognitivi, quali l'ottimismo irrealistico, l'illusione di controllo, il rischio reale e il rischio percepito

VERO

Durante la guida, i biases socio cognitivi, quali l'ottimismo irrealistico non portano mai il conducente a un errore di valutazione o a mancanza di oggettività di giudizio

FALSO

I conducenti dei veicoli e, più in generale le persone, compresi anche i pedoni, sono le cause del 95% dei sinistri

VERO

Gli incidenti dovuti alle cause oggettive (ad es., guasti meccanici, scoppio dei pneumatici) non sono mai, seppur indirettamente, da attribuirsi all'uomo

FALSO

Tra le attitudini richieste per la guida è importante la resistenza alla emotività

VERO

Tra le attitudini richieste per la guida è importante la rapidità di reazione

VERO

Tra le attitudini richieste per la guida non è rilevante la capacità di tener sotto controllo tutti gli elementi del traffico

FALSO

Tra le attitudini richieste per la guida è inutile la coordinazione sensorio motrice

FALSO

Tra le cause di distrazione che possono avere gravi conseguenze sulla guida di veicoli non vi è la ricerca dei comandi di radio, lettore CD/MP3 o navigatore satellitare

FALSO

Tra le cause di distrazione che possono avere gravi conseguenze sulla guida di veicoli non vi è l'accensione della sigaretta o la ricerca del posacenere

FALSO

Tra le cause di distrazione che possono avere gravi conseguenze sulla guida di veicoli non è considerato importante il guardarsi nello specchio retrovisore

FALSO

L'attenzione che si richiede all'automobilista deve essere di tipo diffuso e deve rivolgersi, in successione rapidissima, su tutti gli elementi del traffico che lo circondano

VERO

I dispositivi di protezione individuale sono strumenti che consentono di salvaguardare l'incolumità dei conducenti

VERO

I guanti consentono la protezione delle mani da rischi meccanici, elettrici e chimici

VERO

Occhiali, maschere e visiere proteggono gli occhi da schegge e materie corrosive

VERO

Tra le figure coinvolte nella gestione della sicurezza sul lavoro vi è il datore di lavoro

VERO

Tra le figure coinvolte nella gestione della sicurezza sul lavoro vi è il preposto

VERO

Tra le figure coinvolte nella gestione della sicurezza sul lavoro vi è il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

VERO

Tra le figure coinvolte nella gestione della sicurezza sul lavoro non vi è il rappresentate dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo

FALSO

Tra le figure coinvolte nella gestione della sicurezza sul lavoro non vi è il dirigente aziendale

FALSO

Tra le figure coinvolte nella gestione della sicurezza sul lavoro non vi è il medico competente

FALSO

I criteri generali applicabili a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori stabiliti dalla normativa riguardano, tra l'altro, la limitazione al minimo del numero di lavoratori esposti al rischio

VERO

I criteri generali applicabili a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori stabiliti dalla normativa riguardano, tra l'altro, il controllo sanitario dei lavoratori (dove necessario a seguito della valutazione dei rischi)

VERO

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