Domanda 45 di 181
L'attraversamento delle frontiere con Stati non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli sull'identità delle persone
VERO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Immigrazione, normativa UE, criminalità e sicurezza del conducente
Quiz CQC 2022 Parte Comune · 181 domande totali su questo argomento
L'attraversamento delle frontiere con Stati UE aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli doganali con limitazioni di esportazione e importazione di beni e di valuta
FALSOAlle frontiere con Stati UE non aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo né di tipo doganale né relativo alle persone ai fini della sicurezza
FALSOL'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli doganali ma non comporta controlli sull'identità delle persone
FALSOL'attraversamento delle frontiere con Stati non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, è vietato per i veicoli che trasportano merci
FALSOL'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla convenzione di Schengen ma non alla UE, comporta controlli sull'identità delle persone ma non comporta controlli doganali e limitazioni all'importazione ed esportazione di denaro e beni
FALSOL'ingresso in Italia di cittadini UE non è soggetto a particolari limitazioni
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che si presentano attraverso un valico di frontiera e siano in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l'attraversamento delle frontiere
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che abbiano un visto di ingresso o di transito, nei casi in cui è richiesto
VEROGli stranieri extra UE in ingresso in Italia non sono sottoposti ai controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari
FALSOL'ingresso nel territorio italiano è consentito senza altre formalità, agli stranieri extra UE che dimostrino di avere parenti incensurati
FALSOIl visto rilasciato dalle ambasciate e dai consolati italiani nello Stato di origine o della stabile residenza dello straniero, consente la libera circolazione in tutti gli Stati Europei
FALSOL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che non siano considerati pericolosi per l'ordine pubblico, la sicurezza nazionale, la salute pubblica o le relazioni internazionali
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che dimostrino di avere mezzi finanziari per il loro sostentamento e abbiano a disposizione la somma necessaria al rimpatrio, eventualmente dimostrabile con l'esibizione del biglietto di ritorno
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che siano stati segnalati al sistema informativo Schengen ai fini della non ammissione
FALSOTutti i cittadini, che non appartengono a Stati UE, possono entrare in Italia presentando il passaporto e, nei casi in cui è richiesto, il visto rilasciato nel loro Stato di provenienza
VEROIl passaporto può essere individuale o collettivo
VEROIl passaporto collettivo può essere rilasciato a gruppi che viaggiano con finalità diverse e che sono composti da almeno cento persone
FALSOLa carta d'identità valida per l'espatrio, sostituisce il passaporto all'attraversamento di tutte le frontiere
FALSOIl visto è l'autorizzazione concessa allo straniero extra UE per l'ingresso nel territorio della Repubblica italiana, è stampato su carta adesiva e si applica sul passaporto o altro documento di viaggio del richiedente
VEROIl visto è rilasciato dalle ambasciate e dai consolati italiani nello Stato di origine o della stabile residenza dello straniero
VERONon è possibile il rilascio del visto (né la proroga) allo straniero che già si trovi in Italia
VEROI cittadini di alcuni Stati non sono obbligati a richiedere il visto d'ingresso per soggiorni per turismo, missione, affari, invito e gara sportiva purché superiori a 120 giorni
FALSOIl visto Schengen uniforme consente il transito o il breve soggiorno fino a 150 giorni
FALSOIl visto può essere individuale o collettivo e se è di tipo collettivo ha la durata massima è di 60 giorni
FALSOIl visto è rilasciato dal tribunale italiano allo straniero che intende soggiornarvi
FALSOGli stranieri extra UE che vengono in Italia per visite, affari, turismo e studio per periodi non superiori ai tre mesi, devono chiedere il permesso di soggiorno
FALSOI cittadini di alcuni Stati non sono obbligati a richiedere il visto d'ingresso per soggiorni per turismo, missione, affari, invito e gara sportiva purché non superiori a 90 giorni
VEROLo straniero extra UE, che entra legalmente in Italia e intende soggiornarvi per più di 3 mesi, dovrà richiedere il permesso di soggiorno entro otto giorni lavorativi
VEROLo straniero extra UE che entra legalmente in Italia, entro 30 giorni lavorativi, dovrà richiedere il permesso di soggiorno
FALSOL'immigrazione clandestina può avvenire via mare (prevalente in Italia), via terra e via aria
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