Domanda 693 di 768

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore in caso di danni causati da forza maggiore il vettore non è responsabile

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nel trasporto persone con autobus, la guida sicura non riguarda solo il rispetto del Codice della strada, ma anche la tutela del comfort e dell’incolumità dei passeggeri. Per questo, nell’esame CQC è molto importante capire come si comporta il veicolo in marcia e quali tecniche di guida permettono di prevenire situazioni di rischio. Un concetto fondamentale è la guida anticipata. Significa osservare con largo anticipo la strada, il traffico, la segnaletica e i possibili pericoli, in modo da intervenire sui comandi con gradualità. Un conducente professionale deve prevedere le criticità prima che diventino emergenze. Per esempio: - rallenta per tempo in prossimità di un semaforo rosso o di un attraversamento pedonale; - frena in modo progressivo e non brusco; - adatta la velocità prima della curva; - evita manovre improvvise. La guida anticipata non consiste nel mettere il cambio in folle per avvicinarsi a un semaforo rosso: questo comportamento è scorretto e pericoloso, perché riduce il controllo del veicolo e l’effetto del freno motore. Allo stesso modo, non significa agire bruscamente sul freno, ma fare l’opposto: usare i comandi in modo dolce e tempestivo. Un altro tema centrale è il beccheggio del veicolo. Il beccheggio è il moto oscillatorio del veicolo attorno al suo asse trasversale baricentrico: in pratica, l’autobus tende ad abbassarsi davanti e sollevarsi dietro in frenata, oppure il contrario in accelerazione. Questo fenomeno può dipendere anche dalla morbidezza e dalla flessibilità delle sospensioni. Non va sottovalutato, perché non è solo fastidioso: può essere destabilizzante e provocare disagio ai passeggeri, oltre a causare pericolosi spostamenti delle persone in piedi e del carico. È quindi falso pensare che il beccheggio non influenzi la stabilità di marcia o che non sia pericoloso. Inoltre: - non dipende direttamente dallo stato di usura dei pneumatici; - non si oppone alla forza centrifuga in curva, perché riguarda un’oscillazione avanti-indietro, non laterale; - può aumentare con particolari caratteristiche costruttive del veicolo, come uno sbalzo posteriore maggiore. Nel trasporto di passeggeri bisogna ricordare che le forze della marcia agiscono non solo sul veicolo, ma anche sulle persone trasportate. In particolare, la forza frenante si trasmette ai passeggeri, che tendono a spostarsi in avanti. Questo è ancora più importante sugli autobus urbani, dove molti viaggiatori possono essere in piedi. Perciò il conducente deve: - evitare frenate improvvise; - mantenere una distanza di sicurezza adeguata; - affrontare curve e rotatorie con velocità moderata; - ripartire senza strappi. Dal punto di vista del servizio, il conducente di autobus svolge anche un ruolo di responsabilità verso l’utenza: deve garantire regolarità, prudenza, attenzione alle fermate, salita e discesa in sicurezza, e rispetto delle norme professionali della CQC. In casi particolari, come traffico intenso, fondo stradale sconnesso, pioggia o presenza di passeggeri anziani o con difficoltà motorie, la guida deve essere ancora più morbida e prudente. In sintesi, per superare l’esame e per lavorare bene, bisogna ricordare che la sicurezza nel trasporto persone si basa su previsione, gradualità nei comandi, controllo del veicolo e attenzione costante ai passeggeri.

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Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Persone · 768 domande totali su questo argomento

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore il vettore è responsabile della perdita anche in caso di rapina

FALSO

Con il contratto di trasporto, il vettore si obbliga tra l'altro a custodire i bagagli con diligenza

VERO

Per quanto concerne i bagagli del viaggiatore il vettore è sempre responsabile, anche se riesce a dimostrare che la perdita è derivata da caso fortuito

FALSO

Il passeggero non può infrangere volutamente il regolamento dell'impresa di trasporto

VERO

L'obbligo di protezione del vettore non esime il passeggero dall'onere di autoprotezione e collaborazione

VERO

Il passeggero non può esporsi a situazioni pericolose

VERO

Il passeggero non ha alcun obbligo di auto protezione

FALSO

Il passeggero può lasciare incustoditi i bagagli anche fuori dal veicolo contando esclusivamente sulla responsabilità del conducente

FALSO

Il passeggero deve rispettare le condizioni di trasporto esposte mediante avvisi al pubblico

VERO

Il passeggero ha l'obbligo di auto protezione e di collaborazione con il vettore

VERO

Il passeggero può prenotare le fermate anche se non sono prestabilite

FALSO

La carta della mobilità non segue uno schema generale di riferimento

FALSO

La carta della mobilità viene elaborata dall'impresa e questa è tenuta a rispettare i princìpi in essa contenuti

VERO

La carta della mobilità segue uno schema generale di riferimento emanato con apposito DPCM

VERO

La carta della mobilità contiene le fermate previste dai percorsi

FALSO

La carta della mobilità è un documento che non viene elaborato e diffuso dall'impresa di trasporto, ma questa deve comunque rispettarla

FALSO

La carta della mobilità costituisce l'impegno dei soggetti erogatori a orientare le azioni alla gestione della qualità secondo le norme serie UNI EN ISO 9000

VERO

La carta della mobilità è un particolare tipo di "Carta dei servizi"

VERO

La carta della mobilità è nata per riqualificare l'offerta e l'organizzazione dei servizi di pubblica utilità

VERO

La carta della mobilità è il documento che regola i rapporti fra le aziende che offrono servizi di pubblico trasporto e i cittadini che ne fruiscono

VERO

La carta della mobilità non è obbligatoria

FALSO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori non sono obbligati a garantire servizi sostitutivi in caso di necessità

FALSO

La carta della mobilità garantisce continuità dei servizi

VERO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori devono garantire servizi di trasporto continui e regolari

VERO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori devono garantire copertura assicurativa per danni a persone e cose

VERO

La carta della mobilità garantisce la presenza di corse anche nelle ore notturne

FALSO

La carta della mobilità garantisce eguaglianza e imparzialità in materia di accessibilità dei servizi e delle infrastrutture

VERO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori devono garantire eguaglianza e imparzialità

VERO

La carta della mobilità garantisce la gratuità dei servizi

FALSO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori devono garantire libertà di scelta

VERO

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