Domanda 820 di 1093

La dichiarazione doganale può essere presentata negli uffici doganali dal mittente stesso

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è necessario presentare una dichiarazione doganale

VERO

Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE al termine delle operazioni doganali, l'esportatore entra in possesso della bolletta doganale

VERO

Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è necessario che le cose siano accompagnate da una bolletta doganale fino all'uscita dal confine doganale

VERO

Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE non è necessario presentare alcun documento in dogana

FALSO

Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE c'è sempre uno spedizioniere che si occupa della presentazione della dichiarazione di esportazione alla dogana

FALSO

Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE l'impresa di autotrasporto deve necessariamente avvalersi di un conducente extra UE

FALSO

Gli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 6,00 alle ore 22,00

FALSO

Gli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 8,00 alle 14,00 e dalle ore 16,00 alle ore 18,00

FALSO

Gli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 8,00 alle 20,00

FALSO

Le merci in arrivo nel territorio doganale italiano, qualora non abbiano già ricevuto una destinazione doganale, debbono formare oggetto di una dichiarazione sommaria scritta presso la dogana di entrata

VERO

In base al codice UE, le dichiarazioni doganali possono essere redatte su qualunque modulo

FALSO

In base al codice UE, le dichiarazioni doganali debbono essere redatte tramite atto notorio

FALSO

In base al codice UE, le dichiarazioni doganali debbono essere redatte tramite atto pubblico

FALSO

Il DAU (Documento amministrativo unico) è un regime doganale

FALSO

I magazzini di cosiddetta temporanea custodia sono solitamente gestiti dai singoli trasportatori

FALSO

Per le merci extra UE in entrata in Italia non scortate da documenti doganali di transito, la dichiarazione sommaria scritta va presentata dal detentore delle merci o dal suo rappresentante

VERO

Gli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 8,00 alle ore 18,00

VERO

In mancanza di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde il trasportatore

FALSO

In mancanza di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde lo spedizioniere

FALSO

In mancanza di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde il mittente

FALSO

I magazzini di temporanea custodia sono solitamente gestiti dalla Dogana

VERO

I magazzini di temporanea custodia sono solitamente gestiti dagli spedizionieri

FALSO

I magazzini di temporanea custodia sono solitamente gestiti dal magazziniere

FALSO

La dichiarazione doganale può avvenire per iscritto o per via informatica

VERO

La dichiarazione doganale può avvenire solo attraverso la compilazione del formulario DAU

FALSO

In base al codice UE, le dichiarazioni doganali debbono essere redatte per iscritto su appositi formulari doganali (DAU)

VERO

Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è necessaria una dichiarazione doganale di esportazione, presentata alla dogana su appositi formulari DAU (Documento Amministrativo Unico)

VERO

La dichiarazione doganale per l'assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere sottoscritta davanti al notaio

FALSO

Il DAU è la sigla di Documento Amministrativo Unico

VERO

Il DAU è la dichiarazione doganale per tutti i regimi doganali e le destinazioni doganali utilizzati dagli operatori

VERO

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