Domanda 560 di 1093
Un vettore britannico deve limitarsi a svolgere, in totale, fino a un massimo di due viaggi all'interno del territorio dell'UE prima di rientrare nel territorio del Regno Unito
VERO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale
Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento
Un vettore britannico non ha limiti di viaggi all'interno del territorio dell'UE prima di rientrare nel territorio del Regno Unito, se in possesso di Licenza del Regno Unito per la Comunità
FALSOUn vettore britannico, prima di rientrare nel territorio del Regno Unito, può effettuare un solo viaggio del tipo cross-trade (operazione di scambio incrociato) oltre a uno post-scarico interno al Paese UE di arrivo
VEROUn vettore britannico può effettuare l'unico viaggio di cabotaggio permesso entro sette giorni dallo scarico nel territorio del Paese UE di destinazione delle merci trasportate nel viaggio a carico dal territorio del Regno Unito
VEROUn vettore britannico può effettuare l'unico viaggio di cabotaggio permesso entro quattro giorni dallo scarico nel territorio del Paese UE di destinazione delle merci trasportate nel viaggio a carico dal territorio del Regno Unito
FALSOUn vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché successivi ad un viaggio a carico dal territorio dell'UE a quello del Regno Unito
VEROUn vettore italiano può effettuare fino a tre viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché successivi ad un viaggio a carico dal territorio dell'UE a quello del Regno Unito
FALSOUn vettore italiano può effettuare trasporti in regime di cabotaggio all'interno del territorio del Regno Unito solo se in possesso di Licenza del Regno Unito per la Comunità
FALSOUn vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché effettuati entro sette giorni dallo scarico nel territorio del Regno Unito
VEROUn vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché effettuati entro quattro giorni dallo scarico nel territorio del Regno Unito
FALSOUn vettore italiano può effettuare due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, purché successivi a un viaggio a vuoto dal territorio dell'UE
FALSODopo un viaggio a vuoto dal Regno Unito o dall'UE non è ammesso effettuare trasporti del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE), né di cabotaggio, nel territorio dell'altra Parte
VEROUn vettore italiano effettua operazioni di scambio incrociato quando svolge attività fra due punti interni al Regno Unito
FALSOUn vettore britannico effettua operazioni di scambio incrociato quando svolge attività fra due punti appartenenti a due Stati membri UE diversi
VEROL'accordo UE-Regno Unito consente anche di effettuare ulteriori movimenti all'interno dei rispettivi territori, ma con limiti al numero di movimenti consentiti
VEROL'accordo UE-Regno Unito prevede un limite massimo di viaggi eseguibili nel territorio dell'altra parte contraente
VEROL'accordo UE-Regno Unito non prevede un limite massimo di viaggi eseguibili nel territorio dell'altra parte contraente
FALSOUn vettore britannico, similmente a un vettore italiano, può effettuare un numero massimo di viaggi interni al territorio dell'UE pari a tre
FALSOUn vettore britannico può effettuare generalmente cabotaggio in un singolo Paese UE per un massimo di un viaggio
VEROL'accordo UE-Regno Unito non ha garantito continuità dei diritti di accesso al mercato per gli operatori di trasporto su strada del Regno Unito e dell'UE
FALSOI vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo la copia certificata conforme della licenza comunitaria
VEROI vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo del veicolo una autorizzazione di transito britannico
FALSOI vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo del veicolo un'autorizzazione occasionale rilasciata dalle autorità britanniche alla frontiera di ingresso
FALSOIl vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente anche se trattasi di vettore extra UE
VEROI vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico non devono avere a bordo alcuna documentazione in quanto il transito del territorio britannico è completamente liberalizzato
FALSOIl vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo una autorizzazione di tipo bilaterale rilasciata dal Paese in cui si reca
FALSOIl vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente poiché trattasi di vettore extra UE
FALSOI vettori britannici in fase di attraversamento del territorio UE devono avere a bordo la copia certificata conforme della Licenza comunitaria
FALSOI vettori britannici in fase di attraversamento del territorio UE devono avere a bordo la copia certificata conforme della Licenza del Regno Unito per la Comunità
VEROI vettori italiani hanno l'onere di esibire, a richiesta, le prove della regolarità del trasporto verso il Regno Unito tenendo a bordo la relativa documentazione (CMR)
VEROI vettori britannici hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno all'UE del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE)
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