Domanda 569 di 1093
Un vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché effettuati entro quattro giorni dallo scarico nel territorio del Regno Unito
FALSO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale
Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento
Un vettore italiano può effettuare due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, purché successivi a un viaggio a vuoto dal territorio dell'UE
FALSODopo un viaggio a vuoto dal Regno Unito o dall'UE non è ammesso effettuare trasporti del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE), né di cabotaggio, nel territorio dell'altra Parte
VEROUn vettore italiano effettua operazioni di scambio incrociato quando svolge attività fra due punti interni al Regno Unito
FALSOUn vettore britannico effettua operazioni di scambio incrociato quando svolge attività fra due punti appartenenti a due Stati membri UE diversi
VEROL'accordo UE-Regno Unito consente anche di effettuare ulteriori movimenti all'interno dei rispettivi territori, ma con limiti al numero di movimenti consentiti
VEROL'accordo UE-Regno Unito prevede un limite massimo di viaggi eseguibili nel territorio dell'altra parte contraente
VEROL'accordo UE-Regno Unito non prevede un limite massimo di viaggi eseguibili nel territorio dell'altra parte contraente
FALSOUn vettore britannico, similmente a un vettore italiano, può effettuare un numero massimo di viaggi interni al territorio dell'UE pari a tre
FALSOUn vettore britannico può effettuare generalmente cabotaggio in un singolo Paese UE per un massimo di un viaggio
VEROL'accordo UE-Regno Unito non ha garantito continuità dei diritti di accesso al mercato per gli operatori di trasporto su strada del Regno Unito e dell'UE
FALSOI vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo la copia certificata conforme della licenza comunitaria
VEROI vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo del veicolo una autorizzazione di transito britannico
FALSOI vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo del veicolo un'autorizzazione occasionale rilasciata dalle autorità britanniche alla frontiera di ingresso
FALSOIl vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente anche se trattasi di vettore extra UE
VEROI vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico non devono avere a bordo alcuna documentazione in quanto il transito del territorio britannico è completamente liberalizzato
FALSOIl vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo una autorizzazione di tipo bilaterale rilasciata dal Paese in cui si reca
FALSOIl vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente poiché trattasi di vettore extra UE
FALSOI vettori britannici in fase di attraversamento del territorio UE devono avere a bordo la copia certificata conforme della Licenza comunitaria
FALSOI vettori britannici in fase di attraversamento del territorio UE devono avere a bordo la copia certificata conforme della Licenza del Regno Unito per la Comunità
VEROI vettori italiani hanno l'onere di esibire, a richiesta, le prove della regolarità del trasporto verso il Regno Unito tenendo a bordo la relativa documentazione (CMR)
VEROI vettori britannici hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno all'UE del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE)
VEROI vettori britannici hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno all'UE per le verifiche della conformità, del rispetto dei limiti di tempo e delle operazioni ammesse
VEROI vettori italiani non sono tenuti a esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno al territorio del Regno Unito
FALSOI vettori italiani hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno al territorio del Regno Unito per le verifiche della conformità, del rispetto dei limiti di tempo e delle operazioni ammesse
VEROL'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto postale come servizio universale
VEROL'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di veicoli danneggiati o da riparare
VEROL'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di medicinali, apparecchiature, attrezzature e altri articoli necessari per le cure mediche nell'ambito di aiuti di emergenza
VEROL'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di merci in conto proprio
VEROIl trasporto di merci mediante veicoli a motore la cui velocità massima autorizzata non supera i 40 km/h necessita di licenza in base all'accordo UE-Regno Unito
FALSOL'attività in regime liberalizzato, prevista dall'accordo UE-Regno Unito, deve rispettare tutti i limiti temporali, quantitativi e i vincoli di documentazione previsti per i trasporti in regime di licenza
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