Domanda 113 di 214
In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve provvedere alla sua riparazione entro le ventiquattro ore successive
FALSO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Impiego del cronotachigrafo
Quiz Patente C1 & C1E · 214 domande totali su questo argomento
In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve necessariamente interrompere il viaggio
FALSOIn caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve rivolgersi alla sede della Camera di Commercio più vicina
FALSOIl cronotachigrafo digitale utilizza carte tachigrafiche rilasciate dalla Camera di Commercio
VEROLe carte tachigrafiche utilizzabili nel cronotachigrafo digitale sono di quattro tipi
VEROLe carte tachigrafiche hanno validità di cinque anni, ad eccezione di quella dell’officina
VEROLa carta tachigrafica dell’officina ha validità amministrativa di un anno
VEROLe carte tachigrafiche utilizzabili nel cronotachigrafo digitale sono di due tipi: una per il conducente e una per la Motorizzazione Civile
FALSOLe carte tachigrafiche sono rilasciate dalla Motorizzazione Civile
FALSOLa carta tachigrafica del conducente ha validità amministrativa di tre anni
FALSOLa carta tachigrafica del conducente può memorizzare al massimo i dati relativi a 20 giornate lavorative
FALSOIl cronotachigrafo digitale è uno strumento di misura che registra le distanze, le velocità e i tempi di guida e di riposo del conducente
VEROIl tempo registrato sul cronotachigrafo digitale è in UTC (Universal Time Coordinate), cioè fa riferimento all’ora di Greenwich
VEROCon il cronotachigrafo digitale è possibile memorizzare i dati relativi alle attività di uno o due conducenti
VEROE' possibile stampare i dati memorizzati dal cronotachigrafo digitale su scontrini cartacei (ticket)
VEROIl cronotachigrafo digitale va installato su tutti i veicoli, anche su quelli che hanno già montato il cronotachigrafo analogico
FALSOIl cronotachigrafo digitale è uno strumento che registra le attività del conducente, ma non i dati relativi al veicolo
FALSOIl cronotachigrafo digitale è uno strumento che può registrare le attività di un solo conducente
FALSOIl cronotachigrafo digitale è uno strumento che memorizza dati relativi agli ultimi 5 anni
FALSOIl cronotachigrafo digitale non permette la stampa dei dati relativi all'attività lavorativa del conducente
FALSOLe carte tachigrafiche sono delle smart card che interagiscono con il cronotachigrafo digitale, memorizzando varie informazioni relative all'attività del conducente
VEROLe carte tachigrafiche sono delle smart card che interagiscono con il cronotachigrafo digitale, memorizzando varie informazioni relative al veicolo
VEROLe carte tachigrafiche sono di quattro tipi: carta conducente, carta azienda, carta officina e carta controllo
VEROLa carta tachigrafica del conducente è personale e non cedibile ad altro conducente
VEROLa carta tachigrafica del conducente è a fondo bianco ed è personalizzata con la foto
VEROLa carta tachigrafica del conducente ha validità di 5 anni
VEROLa carta tachigrafica del conducente è rilasciata dalla Camera di Commercio
VEROI requisiti per ottenere la carta tachigrafica del conducente sono: essere titolare di patente di categoria C, C1 o D, D1, essere residente in Italia e non essere già titolare di un’altra carta tachigrafica
VEROLa carta tachigrafica dell’azienda facilita la gestione della flotta veicolare e consente di ispezionare e stampare i dati di viaggio di tutti i veicoli dell’azienda
VEROLa carta tachigrafica dell’azienda permette di bloccare o sbloccare il cronotachigrafo digitale dei propri veicoli
VEROLa carta tachigrafica dell’officina è a fondo rosso ed è valida per 1 anno
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