Domanda 539 di 690

Quando un veicolo molto carico percorre una salita si usano sempre le marce più alte

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C e CE è importante conoscere le basi della costruzione e del funzionamento dei motori a combustione interna, oltre ai principali liquidi di servizio e ad alcuni elementi collegati ai rimorchi. Il motore a combustione interna trasforma l’energia del carburante in movimento. L’organo principale è l’albero motore, che riceve il moto dei pistoni e lo trasmette alla trasmissione. Nei cilindri avviene la combustione: nei motori a benzina la miscela aria-carburante viene accesa dalla candela; nei motori Diesel il gasolio si incendia per effetto dell’elevata compressione. In entrambi i casi l’aria aspirata passa attraverso un filtro di depurazione, che serve a trattenere polvere e impurità dannose per il motore. Tra gli organi fondamentali ci sono: - pistoni, cilindri e bielle; - albero motore; - valvole di aspirazione e di scarico, presenti sia nei motori a scoppio sia nei Diesel; - organi della distribuzione: albero a camme, valvole, cinghia dentata o catena. La distribuzione regola l’apertura e la chiusura delle valvole nei tempi corretti. Se cinghia o catena si danneggiano, il motore può subire gravi rotture. Per questo la manutenzione periodica è essenziale. Anche i liquidi hanno un ruolo decisivo: - olio motore: lubrifica le parti in movimento, riduce l’usura, contribuisce al raffreddamento e alla pulizia interna del motore. Va controllato con l’astina, a motore spento e su piano orizzontale; - liquido di raffreddamento: evita il surriscaldamento e protegge dal gelo. Non va controllato aprendo il tappo a motore caldo, perché si rischiano ustioni; - liquido freni: trasmette la forza ai freni nei sistemi idraulici. Deve essere al giusto livello e non contaminato; - in alcuni veicoli possono esserci anche liquido servosterzo, AdBlue e liquido lavavetri. Per chi guida veicoli con rimorchio, è utile sapere che nei rimorchi fino a 3,5 tonnellate il sistema frenante è spesso ad inerzia. In questo sistema, quando la motrice rallenta, il rimorchio tende a spingere in avanti e questa spinta aziona il freno. Per questo la frenatura del rimorchio avviene in genere con un piccolo ritardo rispetto alla motrice. Il comando può essere di tipo meccanico oppure idraulico: quindi è sbagliato pensare che non possa mai essere meccanico o che possa essere solo meccanico. Nei rimorchi di massa limitata, in genere non sono montati dispositivi più complessi come il servoautodistributore o il modulatore di pressione in funzione del carico, più tipici dei veicoli pesanti. Un aspetto molto importante è la disposizione del carico: anche nei rimorchi leggeri influisce sulla stabilità del veicolo trainante. Un carico mal distribuito può causare sbandamenti, difficoltà di sterzata e frenate meno sicure. Occorre quindi: - distribuire il peso in modo equilibrato; - fissare bene il carico; - non sovraccaricare il timone o la parte posteriore. Infine, dopo l’aggancio di un rimorchio monoasse, il ruotino pivottante non deve restare fissato a terra, ma va sollevato e bloccato correttamente. Inoltre, un rimorchio con freno ad inerzia, se sganciato manualmente, non resta automaticamente bloccato in tutti i casi: è quindi necessario azionare il freno di stazionamento o adottare le dovute cautele.

Altre domande su Nozioni sulla costruzione ed il funzionamento dei motori a combustione interna, dei liquidi (olio motore, liquido di

Quiz Patente C & CE per titolari C1 & C1E · 690 domande totali su questo argomento

Per effettuare uno spunto in salita con il veicolo carico è necessario inserire una marcia adeguatamente alta

FALSO

Quando si necessita di un cambio silenzioso, le ruote dentate sono sostituite da innesti a frizione

FALSO

I cambi automatici possono avere al massimo 5 marce

FALSO

Per risparmiare carburante è bene cambiare marcia senza usare la frizione

FALSO

Scalando una marcia si diminuisce il regime di giri del motore

FALSO

Innestando una marcia più alta si aumenta il regime di giri del motore

FALSO

Per sfruttare l’effetto frenante del motore occorre usare marce alte

FALSO

Tramite il contagiri posto sul cruscotto, è possibile conoscere il numero di giri delle ruote motrici

FALSO

Il turbocompressore del motore entra in azione quando si innesta una marcia superiore alla terza

FALSO

Alcuni veicoli per cava e cantiere hanno il cambio raffreddato ad acqua

FALSO

Il cambio serve a mantenere la velocità rotativa dell’albero di trasmissione costante, indipendentemente dal numero dei giri del motore

FALSO

Il cambio automatico deve essere disinserito nelle discese ripide

FALSO

Se il veicolo è a trazione integrale, significa che tutte le ruote sono motrici

VERO

"Trazione anteriore" significa che sono motrici le sole ruote di uno o più assi anteriori

VERO

"Trazione posteriore" significa che sono motrici le sole ruote di uno o più assi posteriori

VERO

In genere, i veicoli pesanti sono a trazione anteriore

FALSO

I veicoli dotati di cambio automatico sono in genere a trazione integrale

FALSO

I veicoli a trazione posteriore devono forzatamente avere motore anteriore

FALSO

La coppia conica è costituita da due ingranaggi sempre in presa, chiamati pignone e corona

VERO

La coppia conica serve, tra l’altro, a ridurre la velocità delle ruote rispetto a quella dell’albero motore

VERO

La coppia conica serve, tra l’altro, a deviare di 90° il moto rotatorio dell’albero di trasmissione

VERO

La coppia conica è in genere utilizzata nei veicoli con motore anteriore e trazione posteriore

VERO

Una delle caratteristiche della coppia conica è il rapporto al ponte

VERO

La coppia conica serve, tra l’altro, ad aumentare la velocità delle ruote rispetto a quella dell’albero motore

FALSO

La coppia conica serve, tra l’altro, a deviare di 60° il moto rotatorio dell’albero di trasmissione

FALSO

La coppia conica è inserita manualmente dall’autista grazie a un comando posto sul cruscotto

FALSO

Nella coppia conica, il pignone trasmette il moto alla corona grazie a un disco a frizione

FALSO

Il sincronizzatore è un dispositivo che facilita l'accoppiamento degli ingranaggi del cambio durante il passaggio da una marcia all'altra

VERO

Durante la percorrenza di una curva, il differenziale consente di trasferire parte della velocità di rotazione dalla ruota motrice interna a quella esterna alla curva

VERO

La funzione del cambio di velocità è quella di modificare la potenza erogabile alle ruote per vincere più facilmente le resistenze all'avanzamento

VERO

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