Domanda 556 di 690

I veicoli dotati di cambio automatico sono in genere a trazione integrale

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C e CE è importante conoscere le basi della costruzione e del funzionamento dei motori a combustione interna, oltre ai principali liquidi di servizio e ad alcuni elementi collegati ai rimorchi. Il motore a combustione interna trasforma l’energia del carburante in movimento. L’organo principale è l’albero motore, che riceve il moto dei pistoni e lo trasmette alla trasmissione. Nei cilindri avviene la combustione: nei motori a benzina la miscela aria-carburante viene accesa dalla candela; nei motori Diesel il gasolio si incendia per effetto dell’elevata compressione. In entrambi i casi l’aria aspirata passa attraverso un filtro di depurazione, che serve a trattenere polvere e impurità dannose per il motore. Tra gli organi fondamentali ci sono: - pistoni, cilindri e bielle; - albero motore; - valvole di aspirazione e di scarico, presenti sia nei motori a scoppio sia nei Diesel; - organi della distribuzione: albero a camme, valvole, cinghia dentata o catena. La distribuzione regola l’apertura e la chiusura delle valvole nei tempi corretti. Se cinghia o catena si danneggiano, il motore può subire gravi rotture. Per questo la manutenzione periodica è essenziale. Anche i liquidi hanno un ruolo decisivo: - olio motore: lubrifica le parti in movimento, riduce l’usura, contribuisce al raffreddamento e alla pulizia interna del motore. Va controllato con l’astina, a motore spento e su piano orizzontale; - liquido di raffreddamento: evita il surriscaldamento e protegge dal gelo. Non va controllato aprendo il tappo a motore caldo, perché si rischiano ustioni; - liquido freni: trasmette la forza ai freni nei sistemi idraulici. Deve essere al giusto livello e non contaminato; - in alcuni veicoli possono esserci anche liquido servosterzo, AdBlue e liquido lavavetri. Per chi guida veicoli con rimorchio, è utile sapere che nei rimorchi fino a 3,5 tonnellate il sistema frenante è spesso ad inerzia. In questo sistema, quando la motrice rallenta, il rimorchio tende a spingere in avanti e questa spinta aziona il freno. Per questo la frenatura del rimorchio avviene in genere con un piccolo ritardo rispetto alla motrice. Il comando può essere di tipo meccanico oppure idraulico: quindi è sbagliato pensare che non possa mai essere meccanico o che possa essere solo meccanico. Nei rimorchi di massa limitata, in genere non sono montati dispositivi più complessi come il servoautodistributore o il modulatore di pressione in funzione del carico, più tipici dei veicoli pesanti. Un aspetto molto importante è la disposizione del carico: anche nei rimorchi leggeri influisce sulla stabilità del veicolo trainante. Un carico mal distribuito può causare sbandamenti, difficoltà di sterzata e frenate meno sicure. Occorre quindi: - distribuire il peso in modo equilibrato; - fissare bene il carico; - non sovraccaricare il timone o la parte posteriore. Infine, dopo l’aggancio di un rimorchio monoasse, il ruotino pivottante non deve restare fissato a terra, ma va sollevato e bloccato correttamente. Inoltre, un rimorchio con freno ad inerzia, se sganciato manualmente, non resta automaticamente bloccato in tutti i casi: è quindi necessario azionare il freno di stazionamento o adottare le dovute cautele.

Altre domande su Nozioni sulla costruzione ed il funzionamento dei motori a combustione interna, dei liquidi (olio motore, liquido di

Quiz Patente C & CE per titolari C1 & C1E · 690 domande totali su questo argomento

I veicoli a trazione posteriore devono forzatamente avere motore anteriore

FALSO

La coppia conica è costituita da due ingranaggi sempre in presa, chiamati pignone e corona

VERO

La coppia conica serve, tra l’altro, a ridurre la velocità delle ruote rispetto a quella dell’albero motore

VERO

La coppia conica serve, tra l’altro, a deviare di 90° il moto rotatorio dell’albero di trasmissione

VERO

La coppia conica è in genere utilizzata nei veicoli con motore anteriore e trazione posteriore

VERO

Una delle caratteristiche della coppia conica è il rapporto al ponte

VERO

La coppia conica serve, tra l’altro, ad aumentare la velocità delle ruote rispetto a quella dell’albero motore

FALSO

La coppia conica serve, tra l’altro, a deviare di 60° il moto rotatorio dell’albero di trasmissione

FALSO

La coppia conica è inserita manualmente dall’autista grazie a un comando posto sul cruscotto

FALSO

Nella coppia conica, il pignone trasmette il moto alla corona grazie a un disco a frizione

FALSO

Il sincronizzatore è un dispositivo che facilita l'accoppiamento degli ingranaggi del cambio durante il passaggio da una marcia all'altra

VERO

Durante la percorrenza di una curva, il differenziale consente di trasferire parte della velocità di rotazione dalla ruota motrice interna a quella esterna alla curva

VERO

La funzione del cambio di velocità è quella di modificare la potenza erogabile alle ruote per vincere più facilmente le resistenze all'avanzamento

VERO

Il differenziale è un meccanismo che consente di evitare lo strisciamento delle ruote durante la percorrenza di una curva

VERO

Nei veicoli pesanti le variazioni di massa tra veicolo carico e veicolo scarico sono significative e quindi vengono utilizzati cambi con un numero di rapporti superiore ai cambi utilizzati nei veicoli leggeri

VERO

Nei cambi montati sui veicoli pesanti, lo splitter è una levetta posizionata sotto il pomello del cambio che consente di scegliere tra un gruppo di marce "veloci" e uno di "lente"

VERO

Il differenziale consente di mantenere una trazione ottimale del veicolo anche su terreni con scarsa aderenza

FALSO

Durante la percorrenza di una curva, il differenziale consente di trasferire parte della velocità di rotazione dalla ruota motrice esterna a quella interna alla curva

FALSO

Il sincronizzatore è un dispositivo che fa parte del cambio di velocità e che consente di far girare l'albero motore e quello di trasmissione alla stessa velocità

FALSO

Se un cambio di velocità è dotato di sincronizzatori delle marce, diventa inutile la presenza della frizione

FALSO

Il volano è un pesante disco, collegato all'albero motore, che serve come base di appoggio per il disco della frizione, nonché per avviare e per regolarizzare la rotazione dell'albero motore

VERO

Il volano serve ad aumentare la velocità di rotazione del motore quando il veicolo deve effettuare grossi sforzi (ad esempio: salita ripida)

FALSO

Ogni asse motore è dotato di un differenziale

VERO

Il differenziale trasmette il moto alle ruote tramite due semiassi

VERO

Il differenziale è un ripartitore di giri tra le ruote motrici di uno stesso asse

VERO

Il differenziale contiene olio lubrificante che deve venire periodicamente sostituito

VERO

Il differenziale permette alle ruote motrici di avere diversa velocità una rispetto all’altra

VERO

L’albero di trasmissione deve essere molto rigido per impedire le oscillazioni del differenziale

FALSO

Il differenziale non può essere sull'asse delle ruote direttrici

FALSO

Il differenziale non si trova mai sui veicoli adatti a percorsi fuori-strada perché è troppo delicato e potrebbe essere danneggiato dai sobbalzi

FALSO

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