Domanda 61 di 122

Prima della partenza, il conducente deve verificare la data di fabbricazione degli pneumatici, che non deve essere anteriore a due anni

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella manutenzione preventiva dei veicoli pesanti rientra anche il controllo delle dotazioni obbligatorie e dei dispositivi che aumentano la sicurezza durante la sosta, le riparazioni ordinarie e la circolazione. Per l’esame C e CE è importante distinguere bene funzione, obblighi ed eccezioni. Un elemento fondamentale sono i cunei fermaruota. Servono a impedire che il veicolo si muova accidentalmente, soprattutto su strade in pendenza o durante operazioni come la sostituzione di una ruota. Per i veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, i cunei fanno parte della dotazione obbligatoria di sicurezza. Devono essere presenti anche su rimorchi e semirimorchi oltre tale massa. In particolare: - su un veicolo isolato di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate devono esserci almeno due cunei fermaruota di dimensioni idonee; - anche autobus, rimorchi e semirimorchi oltre 3,5 tonnellate devono essere dotati di almeno due cunei; - i cunei vanno usati non solo in sosta, ma anche durante lo smontaggio e il rimontaggio di una ruota. È importante ricordare che i cunei non sostituiscono altri dispositivi di emergenza. Per esempio, non possono essere usati al posto del segnale mobile di pericolo quando il veicolo ingombra la carreggiata. La loro funzione è solo quella di bloccare il mezzo, non di segnalare un pericolo agli altri utenti della strada. È ovviamente falso anche pensare che possano avere usi impropri, come dispositivo antirapina. Un altro aspetto della manutenzione e dell’equipaggiamento riguarda i dispositivi antinebulizzazione. Alcuni autoveicoli pesanti, in particolare quelli di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, devono essere equipaggiati con dispositivi omologati che riducono la nebulizzazione dell’acqua sollevata dalle ruote in caso di pioggia. Lo scopo è migliorare la visibilità dei veicoli che seguono. Non è però vero che tutti i veicoli con ruote gemellate abbiano automaticamente questo obbligo: conta la categoria del veicolo e la normativa applicabile, non solo il tipo di ruote. Vanno poi considerati i dispositivi paraincastro, che servono a evitare che, in caso di urto, altri veicoli o utenti possano finire sotto la struttura del mezzo pesante. Quando sono obbligatori, possono essere previsti: - posteriormente; - lateralmente; - in alcuni casi anche anteriormente, a seconda della tipologia costruttiva e della carrozzeria del veicolo. È quindi falso affermare che tutti gli autoveicoli pesanti che circolano in autostrada debbano avere sempre il dispositivo paraincastro anteriore. Per prepararsi bene all’esame, bisogna collegare la manutenzione preventiva non solo ai controlli meccanici, ma anche alla verifica delle dotazioni di sicurezza. Un conducente professionale deve controllare prima della partenza che i cunei siano presenti e utilizzabili, che gli eventuali dispositivi antinebulizzazione siano efficienti e che i paraincastro non siano danneggiati. La manutenzione ordinaria, infatti, non serve solo a evitare guasti, ma soprattutto a garantire la sicurezza del veicolo, del conducente e degli altri utenti della strada.

Altre domande su Manutenzione dei veicoli a scopo preventivo e effettuazione delle opportune riparazioni ordinarie

Quiz Revisione CQC Persone · 122 domande totali su questo argomento

L’efficienza dello sterzo può essere controllata soltanto in officina secondo apposite procedure

VERO

L’efficienza dello sterzo può essere controllata chiedendo l’ausilio di un collega più esperto

FALSO

La manutenzione ha lo scopo di consentire lo svolgimento del servizio di trasporto in condizioni di sicurezza e regolarità

VERO

La manutenzione ha lo scopo di mantenere i veicoli nel migliore stato di efficienza possibile, in modo da evitare l’interruzione del servizio di trasporto per guasti

VERO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve avere uno stile di guida che limiti le sollecitazioni alle parti meccaniche del veicolo

VERO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve avere uno stile di guida che limiti al massimo i consumi delle parti del veicolo soggette a usura

VERO

Scopo della manutenzione ordinaria è anche quello di rendere il veicolo meno rumoroso

VERO

Scopo della manutenzione ordinaria è anche quello di rendere il veicolo meno inquinante

VERO

Scopo della manutenzione ordinaria è anche quello di limitare i consumi

VERO

Le scadenze delle verifiche manutentive sono in genere riferite al chilometraggio percorso o al tempo trascorso dalla precedente manutenzione

VERO

E' compito del conducente, prima della partenza, regolare la pressione dell’aria dei freni in base al carico del veicolo

FALSO

Il conducente si deve accorgere di una perdita di pressione dall’impianto dei freni ascoltando l’inconfondibile sibilo dell’aria che esce dai tubi

FALSO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve segnalare subito al collega del turno successivo qualunque possibile difetto o anomalia riscontrata durante il suo turno di lavoro

FALSO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve viaggiare a motore spento nelle lunghe discese

FALSO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve effettuare frenate a fondo di prova al termine di ogni turno di lavoro

FALSO

Le principali operazioni di manutenzione ordinaria che devono essere effettuate sul veicolo sono indicate sul libretto di circolazione

FALSO

Le scadenze di tutte le verifiche manutentive sono coincidenti con le revisioni periodiche di legge

FALSO

L’intasamento del filtro del combustibile può comportare un irregolare afflusso di gasolio alla pompa

VERO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta una perdita di efficienza del motore

VERO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta maggiori consumi

VERO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta l’emissione di fumo giallastro allo scarico

FALSO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta l’insufficiente lubrificazione dei cilindri del motore

FALSO

L’intasamento del filtro del combustibile comporta una maggior pressione di iniezione del gasolio

FALSO

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere dagli ammortizzatori scarichi

VERO

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere dal sistema di regolazione delle sospensioni pneumatiche malfunzionante

VERO

Gli ammortizzatori scarichi possono provocare anomale oscillazioni del veicolo

VERO

Gli ammortizzatori scarichi comportano una maggiore rumorosità del veicolo

VERO

Gli ammortizzatori scarichi possono provocare un anomalo orientamento del fascio di luce dei proiettori anabbaglianti

VERO

Gli ammortizzatori scarichi possono provocare un anomalo consumo del battistrada

VERO

L’instabilità di marcia del veicolo può dipendere da scarsità di olio nel circuito di lubrificazione del motore

FALSO

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