Domanda 81 di 89

In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica, il conducente ha tempo trenta giorni per richiedere alla Camera di Commercio il blocco e la sostituzione della carta stessa

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

L’impiego del cronotachigrafo è un argomento molto importante per chi consegue la patente C1 e C1E, perché serve a controllare i tempi di guida, di pausa, di riposo e di disponibilità del conducente, nel rispetto del regolamento (CE) n. 561/2006. Lo scopo principale è aumentare la sicurezza stradale, evitando che chi guida veicoli per trasporto professionale sia affaticato. Il cronotachigrafo registra in modo automatico diverse attività del conducente. In particolare, occorre distinguere tra: - tempo di guida; - altre mansioni o altri lavori; - tempo di disponibilità; - riposo o pausa. Sul cronotachigrafo questi tempi sono indicati con simboli convenzionali che il conducente deve saper riconoscere. È fondamentale selezionare correttamente l’attività svolta, perché una registrazione errata può comportare sanzioni. Le regole principali sui tempi sono le seguenti: - la guida continuativa non può superare 4 ore e mezza; dopo questo periodo il conducente deve fare una pausa di almeno 45 minuti; - la pausa può anche essere frazionata in due parti: una prima pausa di almeno 15 minuti e una seconda di almeno 30 minuti, da effettuare entro le 4 ore e mezza di guida; - il periodo massimo di guida giornaliera è normalmente di 9 ore, ma può essere esteso a 10 ore non più di due volte nella settimana; - il periodo massimo di guida settimanale è di 56 ore; - il totale delle ore di guida in due settimane consecutive non deve superare 90 ore. Per quanto riguarda il riposo: - il riposo giornaliero normale è di almeno 11 ore consecutive; - può essere ridotto a 9 ore consecutive, per un numero limitato di volte secondo la normativa; - può anche essere frazionato in due parti: la prima di almeno 3 ore e la seconda di almeno 9 ore; - il riposo settimanale normale è di almeno 45 ore consecutive. Dopo sei periodi di guida giornalieri, il conducente deve effettuare un riposo settimanale. Questo riposo può essere: - normale, di 45 ore consecutive; - ridotto, di almeno 24 ore consecutive, ma la parte mancante deve essere recuperata entro la fine della terza settimana successiva. Un caso particolare è la multipresenza, cioè quando sul veicolo sono presenti almeno due conducenti. In questo caso, per tutto il periodo devono essere a bordo due conducenti, salvo la prima ora, nella quale la presenza del secondo è facoltativa. Questa situazione incide sul modo in cui si calcolano i riposi e i tempi di disponibilità. Il conducente deve usare correttamente il cronotachigrafo, inserire la propria carta conducente quando prevista, controllare che l’apparecchio funzioni bene e conservare le registrazioni secondo le regole. Non deve mai manomettere l’apparecchio né alterare i dati registrati. Per l’esame è importante ricordare anche alcuni errori frequenti: - è falso dire che il limite settimanale è di 48 ore; - è falso dire che nelle due settimane si possono raggiungere 100 ore; - è falso dire che dopo 4 ore e mezza di guida servono 50 minuti di pausa; - è falso invertire l’ordine del riposo giornaliero frazionato in 9 ore + 3 ore, perché la regola corretta è 3 ore + 9 ore. Conoscere bene queste norme è essenziale non solo per superare l’esame, ma anche per guidare in modo sicuro, regolare e professionale.

Altre domande su Impiego del cronotachigrafo

Quiz Revisione CQC Persone · 89 domande totali su questo argomento

In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica, è possibile guidare senza la carta per un periodo massimo di quarantacinque giorni di calendario

FALSO

In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica il conducente non ha alcun obbligo particolare

FALSO

In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica il conducente deve presentare denuncia all'ufficio del lavoro

FALSO

In caso di rottura del cronotachigrafo digitale, si deve provvedere alla sua riparazione nel più breve tempo possibile; è comunque consentito viaggiare con il dispositivo di controllo inefficiente per un periodo massimo di quindici giorni

FALSO

Dalla memoria del cronotachigrafo digitale è possibile stampare le attività di una giornata di lavoro del conducente, gli eventi e le anomalie, gli eccessi di velocità e i dati tecnici

VERO

Se il veicolo è munito di un cronotachigrafo digitale è possibile verificare se il conducente ha superato i limiti massimi di velocità e determinare, tra l'altro, data e ora dell'evento e velocità massima raggiunta

VERO

Se il veicolo è munito di un cronotachigrafo digitale, dalla memoria dell’apparecchio è possibile stampare gli eccessi di velocità verificatisi negli ultimi 10 anni

FALSO

Dalla memoria della carta tachigrafica del conducente è possibile risalire alla sua attività lavorativa dei 365 giorni precedenti

FALSO

Il cronotachigrafo registra, tra l'altro, i tempi di guida del conducente e la velocità tenuta dal veicolo

VERO

Il cronotachigrafo registra, in riferimento al conducente, i suoi tempi di guida, gli altri tempi di lavoro, i tempi di disponibilità, le interruzioni di guida e i tempi di riposo

VERO

Il cronotachigrafo registra, in riferimento al veicolo, i chilometri percorsi e la velocità

VERO

Il cronotachigrafo registra le conversazioni del conducente

FALSO

Il cronotachigrafo entra in funzione quando il conducente preme l'apposito tasto "START" posto sul cruscotto

FALSO

Il cronotachigrafo registra l'itinerario percorso dal veicolo

FALSO

Il cronotachigrafo è obbligatorio per veicoli adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate

VERO

Gli autobus in servizio pubblico di linea, ma utilizzati anche in corsa "fuori linea", devono essere dotati di cronotachigrafo

VERO

Il cronotachigrafo è obbligatorio per tutti i veicoli adibiti al trasporto di merci

FALSO

Gli autobus in servizio pubblico di linea il cui percorso, da capolinea a capolinea, non supera i 50 km devono essere dotati di cronotachigrafo

FALSO

I carri attrezzi specializzati che operano entro un raggio di 100 km dalla propria base operativa devono essere dotati di cronotachigrafo

FALSO

I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici devono garantire delle registrazioni leggibili per almeno un anno

VERO

I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici devono avere una capacità minima di registrazione di 24 ore

VERO

I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici non hanno zone riservate alla compilazione manuale

FALSO

I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici devono avere una capacità minima di registrazione di 48 ore

FALSO

Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico deve indicare le proprie attività attraverso l'apposito commutatore

VERO

Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di cambio del veicolo, deve riportare sul foglio di registrazione l'ora di cambio del veicolo

VERO

Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di cambio del veicolo, deve riportare sul foglio di registrazione la targa del nuovo veicolo

VERO

Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico deve, al termine del viaggio, riportare sul foglio di registrazione il numero di chilometri percorsi

VERO

Il conducente di un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, al termine del viaggio, deve lasciare il foglio di registrazione inserito nel dispositivo di controllo

FALSO

Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di cambio del veicolo, deve riportare sul foglio di registrazione l'ora di inizio del turno di lavoro

FALSO

Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di riposo, deve spostare il commutatore sul simbolo di figura

FALSO

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