Domanda 285 di 441

Al momento dell’introduzione della merce estera nel territorio UE, la persona responsabile della immediata presentazione all’ufficio doganale designato è chiunque provveda al trasporto

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per affrontare correttamente i quiz della Revisione CQC merci, è fondamentale distinguere con precisione alcuni concetti relativi a masse e carico del veicolo. Molti errori nascono proprio dalla confusione tra portata, tara, massa complessiva e carico utile. La portata, cioè il carico utile del veicolo, rappresenta la quantità massima di merce che il veicolo può trasportare. Si ottiene sottraendo dalla massa complessiva a pieno carico la massa in ordine di marcia del veicolo. Per questo motivo è vero che il carico utile è individuato dalla portata. Non bisogna invece confondere la portata con la massa complessiva a pieno carico, che comprende sia il veicolo sia il suo carico. La massa complessiva a pieno carico è il peso massimo autorizzato del veicolo carico, fissato dal costruttore e indicato sulla carta di circolazione. Sulla carta di circolazione è infatti riportata anche la massa massima a carico tecnicamente ammissibile. Questo dato non può essere superato. Di conseguenza, il carico non deve mai causare il superamento della massa complessiva a pieno carico. Attenzione alle affermazioni errate più comuni: - è falso che la massa complessiva a pieno carico sia la differenza tra portata e tara; - è falso che la portata aumenti se aumenta la tara: in realtà, a parità di massa complessiva, se il veicolo pesa di più a vuoto, può trasportare meno merce; - è falso che il carico utile del rimorchio coincida con la sua massa massima a pieno carico, perché anche per il rimorchio bisogna sottrarre la massa a vuoto; - è falso che il carico utile coincida con la massa complessiva a pieno carico. Un altro aspetto molto importante riguarda la sistemazione del carico. Un errato posizionamento può: - compromettere la stabilità di marcia; - provocare il sovraccarico di uno o più assi; - rendere il veicolo più difficile da controllare, specialmente in curva o in frenata. È invece falso dire che un errato posizionamento del carico non incide sulla stabilità. Allo stesso modo, nei quiz si considera falso che esso diminuisca il rendimento del motore: il problema principale riguarda soprattutto sicurezza, assetto e sollecitazioni sugli assi. Dal punto di vista pratico, il carico deve essere: - distribuito in modo uniforme; - sistemato il più possibile in basso, per abbassare il baricentro; - fissato bene, per evitare spostamenti durante la marcia; - compatibile con i limiti di massa complessiva e di carico per asse. Il sovraccarico è una violazione seria. Non esiste alcuna regola generale che consenta un sovraccarico del 15%: questa affermazione è falsa. Inoltre, per i veicoli adibiti al trasporto professionale, se il peso a pieno carico supera di oltre il 5% quello indicato sulla carta di circolazione, è prevista anche la decurtazione dei punti della CQC. La responsabilità del sovraccarico può ricadere non solo sul conducente, ma anche sul proprietario del veicolo e sul committente. Per studiare bene, conviene ricordare una regola semplice: non conta solo quanto si carica, ma anche come si carica. Quantità e corretta distribuzione del carico sono entrambe essenziali per viaggiare in sicurezza e nel rispetto della legge.

Altre domande su Senza categoria

Quiz Revisione CQC Merci · 441 domande totali su questo argomento

La dichiarazione doganale negli uffici doganali può essere presentata dallo spedizioniere doganale

VERO

Al momento dell’introduzione della merce estera nel territorio UE, la persona responsabile della immediata presentazione all’ufficio doganale designato è il destinatario della merce

FALSO

Al momento dell’introduzione della merce estera nel territorio UE, la persona responsabile della immediata presentazione all’ufficio doganale designato è il mittente

FALSO

Il Carnet TIR è un documento internazionale

VERO

Il Carnet TIR è previsto dalla Convenzione TIR cui aderiscono l’Unione Europea e molti Stati extracomunitari

VERO

Il Carnet TIR permette di trasportare merce senza che il trasportatore si debba fermare per controlli tassativi alle dogane

VERO

Il Carnet TIR è assegnato al singolo veicolo e al singolo container

VERO

Il Carnet TIR è stampato in inglese

FALSO

Il Carnet TIR ha durata annuale, dal momento in cui viene acceso

FALSO

Il carnet TIR può essere impiegato anche se il trasporto prevede l’attraversamento di paesi terzi

VERO

Il carnet TIR è applicabile ai percorsi combinati

VERO

Il carnet TIR può essere utilizzato solo per trasporti effettuati "senza rottura di carico"

VERO

Il carnet TIR può essere utilizzato solo dalle imprese residenti in paesi che aderiscono alla Convenzione TIR

VERO

Il carnet TIR può essere utilizzato solo per trasporti effettuati "senza rottura di carico", cioè solo nel caso in cui non si verifichino incidenti

FALSO

Il carnet TIR non è applicabile ai percorsi combinati in quanto presuppongono sempre una "rottura di carico"

FALSO

Il carnet TIR non può essere impiegato se il trasporto prevede l’attraversamento di Paesi terzi

FALSO

Il carnet TIR può essere impiegato solo per trasporti infracomunitari

FALSO

La dichiarazione doganale per l’assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere fatta per iscritto avvalendosi anche di sistemi informatici

VERO

Il servizio doganale di riscontro è esercitato da militari della Guardia di finanza

VERO

La dichiarazione doganale per l’assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere fatta anche verbalmente

FALSO

La dichiarazione doganale per l’assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere fatta anche verbalmente purché con testimoni

FALSO

La dichiarazione doganale per l’assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere sottoscritta davanti al notaio

FALSO

A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi la carta di circolazione con l’indicazione dell’uso di terzi

VERO

A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi la patente di guida del conducente e la carta di qualificazione del conducente

VERO

A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi per i dipendenti extracomunitari al di fuori dei confini nazionali l’originale dell’attestato di conducente

VERO

A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi una copia conforme della licenza comunitaria in caso di trasporto di merce da Napoli a Milano

FALSO

A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi l’originale della licenza comunitaria

FALSO

A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi una copia conforme dell’attestato di conducente

FALSO

A bordo dei veicoli eccezionali deve trovarsi l’autorizzazione dell’ente proprietario della strada

VERO

A bordo dei veicoli eccezionali deve trovarsi l’autorizzazione a circolare senza scorta di polizia (se ricorre il caso)

VERO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz