Domanda 92 di 441

Con un veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere trasportate soltanto cose attinenti l’attività del titolare

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per affrontare correttamente i quiz della Revisione CQC merci, è fondamentale distinguere con precisione alcuni concetti relativi a masse e carico del veicolo. Molti errori nascono proprio dalla confusione tra portata, tara, massa complessiva e carico utile. La portata, cioè il carico utile del veicolo, rappresenta la quantità massima di merce che il veicolo può trasportare. Si ottiene sottraendo dalla massa complessiva a pieno carico la massa in ordine di marcia del veicolo. Per questo motivo è vero che il carico utile è individuato dalla portata. Non bisogna invece confondere la portata con la massa complessiva a pieno carico, che comprende sia il veicolo sia il suo carico. La massa complessiva a pieno carico è il peso massimo autorizzato del veicolo carico, fissato dal costruttore e indicato sulla carta di circolazione. Sulla carta di circolazione è infatti riportata anche la massa massima a carico tecnicamente ammissibile. Questo dato non può essere superato. Di conseguenza, il carico non deve mai causare il superamento della massa complessiva a pieno carico. Attenzione alle affermazioni errate più comuni: - è falso che la massa complessiva a pieno carico sia la differenza tra portata e tara; - è falso che la portata aumenti se aumenta la tara: in realtà, a parità di massa complessiva, se il veicolo pesa di più a vuoto, può trasportare meno merce; - è falso che il carico utile del rimorchio coincida con la sua massa massima a pieno carico, perché anche per il rimorchio bisogna sottrarre la massa a vuoto; - è falso che il carico utile coincida con la massa complessiva a pieno carico. Un altro aspetto molto importante riguarda la sistemazione del carico. Un errato posizionamento può: - compromettere la stabilità di marcia; - provocare il sovraccarico di uno o più assi; - rendere il veicolo più difficile da controllare, specialmente in curva o in frenata. È invece falso dire che un errato posizionamento del carico non incide sulla stabilità. Allo stesso modo, nei quiz si considera falso che esso diminuisca il rendimento del motore: il problema principale riguarda soprattutto sicurezza, assetto e sollecitazioni sugli assi. Dal punto di vista pratico, il carico deve essere: - distribuito in modo uniforme; - sistemato il più possibile in basso, per abbassare il baricentro; - fissato bene, per evitare spostamenti durante la marcia; - compatibile con i limiti di massa complessiva e di carico per asse. Il sovraccarico è una violazione seria. Non esiste alcuna regola generale che consenta un sovraccarico del 15%: questa affermazione è falsa. Inoltre, per i veicoli adibiti al trasporto professionale, se il peso a pieno carico supera di oltre il 5% quello indicato sulla carta di circolazione, è prevista anche la decurtazione dei punti della CQC. La responsabilità del sovraccarico può ricadere non solo sul conducente, ma anche sul proprietario del veicolo e sul committente. Per studiare bene, conviene ricordare una regola semplice: non conta solo quanto si carica, ma anche come si carica. Quantità e corretta distribuzione del carico sono entrambe essenziali per viaggiare in sicurezza e nel rispetto della legge.

Altre domande su Senza categoria

Quiz Revisione CQC Merci · 441 domande totali su questo argomento

Con un veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere trasportate cose connesse al ciclo produttivo dell’impresa

VERO

Con veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere effettuati trasporti purché alla guida vi sia un titolare o da un suo dipendente

VERO

Con un veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere trasportate esclusivamente cose di proprietà del conducente

FALSO

Il trasporto di cose in conto proprio è quello eseguito con veicoli immatricolati a nome di persone fisiche, giuridiche o enti per esigenze proprie

VERO

Il trasporto di cose in conto proprio costituisce attività complementare rispetto a quella economicamente prevalente, effettuata dall’impresa intestataria dei veicoli

VERO

Il trasporto di cose in conto proprio è quello eseguito da imprese per le quali l’attività di trasporto è un’attività accessoria a quella economicamente prevalente

VERO

Il trasporto di cose in conto proprio è eseguito soltanto con veicoli immatricolati a nome di una persona fisica

FALSO

La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita al dipendente dell’azienda titolare della licenza

VERO

La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita ad un socio della società di persone intestataria della licenza.

VERO

La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita al titolare della licenza se trattasi di impresa individuale

VERO

La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita ad un collaboratore esterno all’impresa

FALSO

La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita a qualsiasi persona purché munita di patente di categoria C

FALSO

La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita esclusivamente al titolare dell’impresa

FALSO

Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se l’attività di trasporto sia economicamente prevalente nell’impresa

VERO

Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se il trasporto avvenga con veicoli noleggiati

VERO

Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se i veicoli vengano condotti da persona estranea all’impresa

VERO

Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se le merci sono state trasformate dall’impresa che richiede la licenza

FALSO

Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se il trasporto avvenga con i mezzi di proprietà dell’impresa

FALSO

La licenza per il trasporto in conto proprio contiene la limitazione delle merci che possono essere trasportate

VERO

La licenza per il trasporto in conto proprio è prevista solo per veicoli aventi una massa complessiva superiore a 6 t

VERO

La licenza per il trasporto in conto proprio non contiene nessuna limitazione relativamente alle cose trasportate

FALSO

La licenza per il trasporto in conto proprio non deve accompagnare la carta di circolazione

FALSO

La licenza per il trasporto in conto proprio non riporta l’attività svolta dall’intestatario

FALSO

Si definisce attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, l’attività di trasporto svolta imprenditorialmente dietro corrispettivo

VERO

L’attività di autotrasporto di cose può essere definita per conto di terzi quando il veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell’interesse di persone diverse dall’intestatario della carta di circolazione

VERO

L’attività di autotrasporto di cose può essere definita per conto di terzi quando l’imprenditore si obbliga, dietro corrispettivo, a prestare i servizi di trasporto ordinati dal committente

VERO

Si definisce autotrasporto di cose per conto di terzi, l’attività di trasporto di merci di proprietà dell’intestatario del veicolo

FALSO

Gli autoveicoli superiori a 6 t di massa complessiva a pieno carico possono esclusivamente svolgere attività di autotrasporto di cose per conto terzi

FALSO

Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere contraddistinto da una striscia diagonale di colore bianco sulla parte anteriore

VERO

Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere immatricolato come autoveicolo uso terzi

VERO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz